Genere
Guida
Lingua
Tutto in italiano
PEGI
12+
Prezzo
€ 69,99
Data di uscita
18/11/2011

Need for Speed: The Run

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Datasheet

Produttore
Electronic Arts
Sviluppatore
Black Box
Genere
Guida
PEGI
12+
Distributore Italiano
Electronic Arts Italia
Data di uscita
18/11/2011
Lingua
Tutto in italiano
Giocatori
16
Prezzo
€ 69,99

Hardware

Need for Speed: The Run è previsto nei formati PC, PS3, Xbox 360, Wii e Nintendo 3DS. Questo articolo fa riferimento alle sole versioni HD.

Multiplayer

Al di là del supporto ad Autolog, è prevista una forte componente multiplayer, su cui però gli sviluppatori ancora non si sbottonano.

Modus Operandi

Nel corso dell'evento EA Showcase a Londra abbiamo provato e completato quattro corse tratte da diversi momenti del gioco. Abbiamo inoltre fatto una chiacchierata con Steve Anthony, senior producer presso Black Box.
Hands On

Varietà e velocità

Un lungo ed emozionante viaggio.

di Andrea Maderna, pubblicato il

Need for Speed: The Run è sviluppato dagli studi Black Box, vale a dire coloro che si occupavano della saga di Need for Speed prima della rivoluzione degli ultimi anni e della nascita delle mille forme diverse in cui oggi viene declinato il marchio (e che di recente hanno dato vita a Need for Speed World). E infatti in The Run torneranno d'attualità alcune delle idee viste nei Need for Speed precedenti al primo Shift. Lo spunto di partenza sta, come detto, in una colossale competizione, che vede oltre duecento partecipanti alla lunga corsa coast to coast. Per restare in gara, Jack deve sorpassare un certo numero di avversari a ogni tappa e raggiungere una determinata posizione in punti specifici del percorso (il primo, grosso, spartiacque è per esempio rappresentato da Las Vegas). La formula delle singole tappe, però, varia da caso a caso.

A seconda del segmento di gara, può essere richiesto di superare un certo numero di avversari - Need for Speed: The Run
A seconda del segmento di gara, può essere richiesto di superare un certo numero di avversari

una competizione multiforme

L'avvio dell'avventura vede Jack semplicemente intento a sfrecciare il più velocemente possibile via da San Francisco, con una prima pista piuttosto semplice da affrontare, in cui ci si limita a correre su e giù per le famose colline prima di imboccare il ponte verso l'America continentale. Da lì in poi comincia la gara vera e propria e ci si ritrova di volta in volta a dover superare un certo numero di avversari, piuttosto che a duellare con uno solo (come nella pista innevata di cui abbiamo raccontato da Colonia) o ad affrontare altre situazioni. Il tracciato ambientato nella boscosa Yosemite Valley, lungo il corso di un fiume, propone una fuga lungo territori battuti da del fastidioso traffico e, soprattutto, mette in luce la presenza di scorciatoie e passaggi nascosti che è possibile imboccare per avere la meglio sugli avversari. Ci è capitato, per esempio, di sfondare un cancello in legno e percorrere quindi una strada sterrata, sicuramente più breve della freeway d'ordinanza, ma anche difficile da affrontare per l'ovvia perdita di tenuta del mezzo sportivo condotto da Jack. Un approccio quindi neanche banalissimo alla struttura del percorso, con la scorciatoia che sì garantisce un vantaggio, ma si rivela anche tosta da padroneggiare.
Il balzo in avanti verso il South Dakota ci ha permesso di correre anche in un ambito più spettacolare, con uno scenario ampissimo che si propagava in tutte le direzioni, una quantità di traffico comprensibilmente più alta e una struttura diversa per la competizione. Si tratta infatti di una gara a checkpoint, che richiede quindi di percorrere diversi segmenti del tracciato entro un certo tempo limite. L'ultimo spizzico di gioco affrontato, invece, ci ha mostrato una virata pesante verso l'elemento action: mentre sfreccia per le strade di Chicago, infatti, Jack si concede una pausa dalla competizione vera e propria, per dedicarsi alla propria salvezza. Una gang mafiosa scatena i suoi "picciotti" all'inseguimento del nostro eroe e ci si ritrova quindi a fuggire per la vita fra fabbriche abbandonate e scenari urbani spettacolari e spettacolarmente colpiti dalla distruzione. Esplosioni, crolli, attacchi da parte di elicotteri armati pesantemente... il circuito di Chicago non si risparmia un colpo, scatenando lo stesso tipo di delirio che avevamo ammirato nella pista della valanga, con tutti gli ovvi limiti di quest'impostazione. Se da un lato l'esperienza è sicuramente adrenalinica e divertente, infatti, dall'altro la comparsa degli eventi "spettacolari" è in larga misura scriptata e quindi piuttosto prevedibile, a patto di aguzzare lo sguardo. Appena si adocchia un gruppo di barili rossi, per esempio, si capisce che è meglio sterzare e dirigersi altrove.

un potenziale tutto da scoprire

Complessivamente, come detto in apertura, Need for Speed: The Run ci sembra un gioco emozionante e divertente. Il Frostbite Engine 2 (lo stesso di Battlefield 3) mostra e flette i muscoli nel mettere in scena ambientazioni davvero curate, ricche e ampie, anche se molti dettagli, osservati da vicino, lasciano un po' a desiderare per qualità di lavorazione. La sensazione di velocità, anche, è molto buona e fa piacere constatare che i trenta fotogrammi al secondo sono davvero inchiodati, senza che l'engine mostri mai il minimo rallentamento (cosa che non si poteva certo dire di molti precedenti lavori Black Box).
A questo si aggiunge un'atmosfera davvero azzeccata, figlia soprattutto del bel lavoro svolto sull'audio. Le auto rombano che è un piacere e le musiche sono orchestrate alla perfezione, con un crescendo sul finale dei vari segmenti di guida che davvero fa sentire protagonisti di un film d'azione. Resta da capire come un'impostazione comunque molto particolare saprà reggere in termini di rigiocabilità, considerando quanto questa sia importante per una buona esperienza di guida virtuale, e adattarsi al contesto del multiplayer. In attesa di saperne di più, comunque, la nostra copertura sul gioco non finisce qui. Voltate pagina per conoscere le impressioni del nostro Marco Ravetto sulla componente legata ai Quick Time Event, maturate nel corso di un test condotto direttamente negli uffici di Electronic Arts, dove ha avuto modo di provare le prime ore di gioco.


Commenti

  1. Da Hammer

     
    #1
    Ho provato anch'io il gioco insieme a giopep e mi ha divertito molto. Alcuni passaggi degli stage più difficili mi sono sembrati un po' troppo trial and error, tipo al primo passaggio muori perché non sapevi che quel ponte sarebbe crollato o che quei barili sarebbero esplosi.

    Però ha un bel ritmo e una buona atmosfera, la colonna sonora è bella e graficamente è un bel vedere, peccato solo che non vada a 60 fps.
  2. |Sole|

     
    #2
    Io non so perché ma sono un po' scimmiato per 'sto The Run.
    Sarà che non ho mai amato le corse su circuito mentre mi piacciono assai le corse a tappe...

    La demo mi è piaciuta, direi che non appena finisco il trasloco e ritiro fuori il volante dagli scatoloni... :)
  3. utente_deiscritto_5167

     
    #3
    Attrazione perversa anche per me. E date una chance pure a Driver San Francisco. Merita assai.
  4. kalu666

     
    #4
    io l'ho cancellato appena dopo averla provata, oramai i need4spd non fanno per me :( anche questo lo reputo veramente pessimo! non capisco come possano sperare in qualcosa di positivo mha
  5. utente_deiscritto_5167

     
    #5
    Pessimo in cosa, esattamente?
  6. kalu666

     
    #6
    il modello di guida, il cadavere in auto che si vede dopo un botto, la grafica... e in generale il tipo di gioco, sembra più una "missione speciale" di qualche gioco, un livello di qualcosa non un gioco a se! ma prendere il PRIMO need4spd e vedere com'è no? bho magari è un problema mio ma a me sta roba fa veramente defecare :)
  7. SixelAlexiS

     
    #7
    dopo leggo l'anteprima, ecco il mio commento sulla demo ^^:

    Appena provata la demo... WOW, è una discreta figata!

    Scelto difficile (c'è anche estremo) e la Gallardo (c'è anche la Carrera).
    Allora, la prima parte è nel deserto (di giorno) e bisogna superare almeno 10 avversari per superare la gara, la prima volta ho perso, la seconda vinta per un pelo, calibrato bene il difficile.

    Ora andiamo al gioco, modello di guida appagante, chiaramente arcade ma con una buona fisica, soprattutto nelle sportellate e quando l'auto è fuori controllo, si comporta benissimo all'atteraggio di un lungo salto.
    Il tack design è pensato, anche se parliamo di stradoni si sono curve continuamente, belle strette e varie, con fasi su sterrato e non, non ci si annoia insomma... bisogna star attenti anche al (poco) traffico che si incontra.

    Mi è piaciuto davvero molto come "pista", bella appagante.

    Il pezzo forte è venuto dopo, con la pista sulla neve (anche questa di giorno).. siamo solo 2 auto e chiaramente devo superare l'avversario... ci introduciamo in una zona chiusa per rischio valanghe,
    Insomma, oltre a pensare di superare l'unico pazzo che gareggia con voi dovete vedere dove diavolo andare, ed il pericolo di affrontare una curva troppo veloce e volare fuori pista è alto, come finire dritti contro un masso.

    Ecco, in quest'ultimo caso, se lo beccate in pieno avete perso... anzi no, ci sono 3 rewind che vi salvano il culetto... aborro questa pratica ma in questo caso è diversa, è più un ceckpoint che un rewind come siamo abituati ormai... non scegli tu in che punto riprendere, ma tirespawna lui sempre in quel preciso punto (in base a dove muori, chiaro).

    Verso la fine del tracciato cadono GROSSI massi da tutte le parti e lì c'è stato del trial and error... ma bastava capire di staccare un po' il piede dall'acceleratore e fare le cose con un filo di calma e son passato illeso superando il mio "amico".

    La parte finale ha una messa in scena favolosa che lascio scoprire a voi... per i pigri:

    in pratica si entra in un tunnel, le luci cominciano a spegnersi man mano... bum, buio.
    Si accendono i fari dell'auto, poco dopo usciamo fuori ed abbiamo di fronte un luuunga strada che porta al finish, peccato che ci stia per cadere una grossa valanga sopra.
    Accelero e NoSso l'impossibile, mi ritrovo in mezzo a fumo e detriti, non si vede nulla per un paio di secondi, poi mi accorgo che ho superato il finish e la valanga è crollata dietro di me.



    Molto gasante, soprattutto grazie alla musica sempre incalzante che aiuta... la pubblicità di next ha ragione: "Scarica la demo!"

    Ne vale assolutamente la pena, è moltomolto divertente... ora non so che aspettarmi dalle fasi quick event e dalle altre scriptate che mi aver fatto cadere le palle nei trailer, ma in base alla demo il giooo è figo e soprattutto divertente, anni luce avanti all'ultimo Hot Pursuit, fidatevi.

    Ah giusto, le note negative XD
    La scelta di usare il Frostbite 2 (almeno su console) è stata pessima, tearing a palla e rallentamenti a gogo, ed è un VERO peccato... insomma, o PC o morte per quanto mi riguarda.
    Certo, cmq non si potrà metter mano alla paletta smortissima degna solo di BF, ovvero un gioco di guerra...

    Però se parliamo di gioco gioco, oh per me è un gran bel titolo, amanti dei racing game provatelo e ditemi la vostra,
  8. SixelAlexiS

     
    #8
    Da HammerHo provato anch'io il gioco insieme a giopep e mi ha divertito molto. Alcuni passaggi degli stage più difficili mi sono sembrati un po' troppo trial and error, tipo al primo passaggio muori perché non sapevi che quel ponte sarebbe crollato o che quei barili sarebbero esplosi.

    Però ha un bel ritmo e una buona atmosfera, la colonna sonora è bella e graficamente è un bel vedere, peccato solo che non vada a 60 fps.
    manco a 30 eh :X
    Almeno la demo PS3... come detto poco sopra, questo è da prendere su PC.
  9. Da Hammer

     
    #9
    Va a 30 pure su PC, hanno fissato il framerate massimo a quella cifra. Non chiedermi perché, quando ce lo hanno detto non ha avuto la forza di chiedergli nient'altro.
  10. SixelAlexiS

     
    #10
    Da HammerVa a 30 pure su PC, hanno fissato il framerate massimo a quella cifra. Non chiedermi perché, quando ce lo hanno detto non ha avuto la forza di chiedergli nient'altro.
    nono, che "pure"... come detto, su PS3 tearing e rallentamenti come nulla fosse.
    Se su PC è lockato a 30 va bene, ho giocato Split Second così (anche lì gli sviluppatori hanno avuto la stessa pensata) ed ho goduto cmq.
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