Genere
Guida
Lingua
ND
PEGI
ND
Prezzo
ND
Data di uscita
18/11/2011

Need for Speed: The Run

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Datasheet

Produttore
Electronic Arts
Sviluppatore
Black Box
Genere
Guida
Distributore Italiano
Electronic Arts Italia
Data di uscita
18/11/2011

Hardware

Need for Speed: The Run è previsto nei formati PC, PS3, Xbox 360, Wii e Nintendo 3DS. Questo articolo fa riferimento alle sole versioni HD.

Multiplayer

Saranno inclusi un multiplayer competitivo piuttosto classico e un totale supporto ad Autolog, per la messa in campo di un multiplayer asincrono tramite cui competere sui tempi.

Modus Operandi

Siamo volati a londra e abbiamo dedicato un paio d'ore scarse ad affrontare il gioco in versione Xbox 360, partendo dall'avvio del single player e arrivando poco oltre il termine del quarto stage.
Hands On

Dubbi e speranze

Il lato oscuro del lavoro di Black Box.

di Andrea Maderna, pubblicato il

Pad alla mano, anche nell'ambito di una sessione prolungata, il gioco si è confermato l'esperienza divertente di cui vi parliamo ormai da mesi. Il sistema di controllo è semplice, pulito, sostanzialmente arcade, ma non privo di una certa profondita nel diverso comportamento delle vetture fra di loro e in relazione al tipo di terreno su cui andiamo a sfrecciare. In più, le diverse tipologie di gara che si affrontano forniscono senza dubbio una buona varietà e sembrano poter garantire un'esperienza abbastanza ricca. Non mancano, però, delle ombre.

In alcuni la casi la storia porta a duellare contro personaggi specifici, che magari vogliono farci la pelle o sono semplicemente interessanti per qualche motivo. Tipo il fatto di essere modellati sulle forme di Irina Shayk, per dire - Need for Speed: The Run
In alcuni la casi la storia porta a duellare contro personaggi specifici, che magari vogliono farci la pelle o sono semplicemente interessanti per qualche motivo. Tipo il fatto di essere modellati sulle forme di Irina Shayk, per dire

un frostbite 2 sottotono?

Nell'affrontare l'aspetto tecnico di Need for Speed: The Run bisogna premettere che ci è stata sottoposta una versione piuttosto arretrata rispetto al reale stadio di sviluppo attuale (il gioco è ormai pronto all'uscita), come era testimoniato dai tutt'altro che infrequenti crash e da certi bug che non possono certo far parte di un prodotto messo in vendita (ci è capitato un paio di volte di veder svanire il manto stradale, per precipitare poi nel nulla e dover sprecare un rewind). Detto questo, e messa quindi in conto l'ampia speranza per una rifinitura sul filo di lana, la versione Xbox 360 del gioco ci è parsa di qualità nettamente in feriore a quella PlayStation 3 provata due settimane fa. In linea con la deludente demo pubblicata di recente, il gioco era funestato da tanti piccoli problemi estetici, andando dal tearing alle texture caricate in ritardo, a fenomeni di apparizione selvaggia degli oggetti e in generale un impianto estetico piuttosto deludente, soprattutto se consideriamo il frame rate limitato a quota trenta, secondo una scelta accettabile solo in nome di una resa grafica eccellente.
Al di là delle dichiarazioni di rito da parte del team, ci sembra difficile credere che possa esserci una tale differenza di prestazioni fra le due console e vogliamo sperare che i problemi saranno risolti per tempo, anche se tutto sommato non è da escludere che il motore Frostbite (creato da DICE per Battlefield 3 e utilizzato da Black Box per Need for Speed: The Run) si sia rivelato più ostico del dovuto nell'utilizzo sulla console Microsoft. Al di là di queste considerazioni, il motore grafico conferma quanto abbiamo già raccontato in precedenza: la fluidità sembra effettivamente molto stabile e gli ambienti, per quanto spesso deludenti a uno sguardo ravvicinato e in generale dalla qualità altalenante a seconda dello stage, sfruttano senza dubbio le potenzialità dell'engine svedese in termini di vastità, "friabilità" e potenza dei giochi di luce, con un intervento continuo e violento della natura su quel che avviene in pista.

Nel corso dello Story Mode è possibile fermarsi in apposite aree di sosta per effettuare un cambio di vettura fra le varie disponibili - Need for Speed: The Run
Nel corso dello Story Mode è possibile fermarsi in apposite aree di sosta per effettuare un cambio di vettura fra le varie disponibili

guida spericolata

Frane, valanghe, piogge sferzanti, tempeste di sabbia, tramonti accecanti, gare in notturna coi fari distrutti, abbaglianti di vetture dirette nel senso di marcia opposto... Need for Speed: The Run mette continuamente in difficoltà con questi aspetti "esterni" alla gara vera e propria e proprio per questo si rivela un gioco più che divertente. A questo si aggiungono, come detto, un buon modello di guida e una benvenuta varietà nelle tipologie di gara da affrontare, anche se certe scelte di design appaiono francamente un po' fastidiose, o comunque poco equilibrate. Del modo un po' discutibile in cui viene gestito il sistema di rewind abbiamo già parlato commentando il multiplayer, ma vale la pena ribadirlo qui, perché appare davvero insensato ritrovarsi talvolta impossibilitati a tagliare qualche curva, o a uscire lievemente di pista, nel contesto di una gara illegale che ha davvero poche regole.
Questo senza contare che, per come sono strutturate le gare, a volte capita di essere superati a uno sputo dal traguardo, magari per colpa di un evento collaterale improvviso e difficile da evitare: a quel punto, paradossalmente, conviene schiantarsi apposta e sfruttare il rewind, invece di ricominciare da capo. Non il miglior bilanciamento possibile, insomma, ma bisogna ammettere che questo genere di situazioni era difficile da evitare. Per il resto, però, come detto, il gioco è piuttosto divertente, l'elemento di trial & error non ci è parso così forte o squilibrato come alcuni denunciano – si tratta, più che altro, di imparare a guidare con attenzione nei momenti critici – e in generale l'esperienza sembra meritare attenzione. Restano però da approfondire le condizioni in cui il motore grafico si presenterà all'uscita (non è da escludere che sia ampiamente preferibile giocarlo su PC) e la validità sulla lunga distanza di una struttura di gioco senza dubbio peculiare. Ancora un paio di settimane e avremo tutte le risposte.


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