Genere
Guida
Lingua
Tutto in Italiano
PEGI
3+
Prezzo
54,90 Euro
Data di uscita
21/12/2004

Need for Speed Underground 2

Need for Speed Underground 2 Aggiungi alla collezione

Datasheet

Produttore
Electronic Arts
Sviluppatore
Electronic Arts
Genere
Guida
PEGI
3+
Distributore Italiano
Halifax
Data di uscita
21/12/2004
Lingua
Tutto in Italiano
Giocatori
6
Prezzo
54,90 Euro

Lati Positivi

  • Accattivante e immediato
  • Vasto, vario e longevo
  • Buona modalità online

Lati Negativi

  • Il framerate non è il massimo della "speed"
  • Stessi difetti del predecessore nella dinamica delle gare

Hardware

Una confezione originale del gioco, un Xbox PAL e un joypad è ciò vi occorre per giocare a Need For Speed Underground 2. Per gareggiare online è necessario avere a disposizione una connessione a banda larga ed essere iscritti al servizio Xbox Live.

Multiplayer

Due giocatori possono sfidarsi sulla stessa console tramite splitscreen, mentre un massimo di sei possono gareggiare online, collegandosi tramite Xbox Live ai server Electronic Arts. Dopo essersi scelti un'auto e averle apportato le modifiche del caso è possibile lanciarsi in pista e prendere parte a tutti i tipi di competizione incontrati nella modalità Carriera (Circuito, Sprint, Sparo, Gara URL, Street X, Derapata e Inseguimento).

Link

Recensione

Need for Speed Underground 2

Fanatici di Fast and Furious gioite, è arrivato il secondo capitolo del racing game più "tamarro" degli ultimi anni. Una città intera da girare in lungo in largo per imporre il proprio stile, nuove competizioni, nuovi bolidi, nuove ragazze in vestiti succinti, con l'esplosiva Brooke Burke in testa, ma soprattutto nuove possibilità di modificare la vostra macchina oltre ogni limite.

di Stefano F. Brocchieri, pubblicato il

Persa per strada la modalità Eliminazione, torna come prevedibile il novero delle specialità incontrate l'anno scorso con corse su circuiti e tracciati urbani, intriganti gare di accelerazione (ora rinominate Sparo) nelle quali lanciarsi a tutta velocità lungo un rettilineo e in cui il tempismo con cui cambiare marcia e passare da una corsia all'altra per evitare auto ed altri ostacoli è tutto. Tornano anche, rivedute e corrette, le divertenti gare di derapata. Al fine di evitare gli abusi a cui potevano dar luogo in passato, è stato introdotto un limite di tempo entro cui compiere i giri previsti e l'impossibilità di "fare melina" insistendo a derapare in zone della pista in cui sono stati già ottenuti dei punti. Le gare SUV, che riprendono le tipologie appena elencate riservando l'accesso alle competizioni ai soli Sport Utility Vehicle, completano un quadro che si caratterizza per un'apprezzabile varietà.
Le corse, già adrenaliniche grazie a un modello di guida genuinamente arcade e alla generalmente credibile condotta degli avversari, acquistano dinamicità in seguito alla revisione intervenuta sui Punti Stile, ottenibili compiendo manovre particolari come sorpassi, derapate o schivando le auto del traffico. A differenza del predecessore, infatti, i Punti Stile sortiscono ora effetti diretti sullo svolgimento delle gare, elargendo, a seconda dell'intensità dell'azione compiuta, un quantitativo aggiuntivo di NOS, proprio come in Burnout, vivacizzando così le competizioni.

PIU' FAST, PIU' FURIOUS, PIU' COMPLETO

Ma Need For Speed Underground è innanzitutto sinonimo di tuning e la parte dedicata all'elaborazione della automobili non poteva certo essere trascurata. Le possibilità di modifica superano di gran lunga quanto visto l'anno scorso, andando oltre ogni immaginazione. A un ampliamento estensivo di quanto precedentemente contemplato (con un incremento degli interventi effettuabili sulle parti della carrozzeria, applicazione di adesivi e vernici, aggiunta di minigonne, alettoni e molto altro ancora e modifiche a diversi livelli sulla meccanica) si affianca la personalizzazione degli interni, tra cui la sostituzione dello specchietto retrovisore, del cruscotto e dell'impianto stereo e l'installazione di neon all'interno dell'abitacolo. La sezione di messa a punto dell'auto presente nel Garage, altra novità per la serie, sebbene un po' troppo schematica dà comunque un inedito senso di completezza alla parte dedicata all'elaborazione.
E sempre in tema di completezza vanno segnalate altre aggiunte, grandi e piccole, tra cui l'inserimento dei contratti con gli sponsor, che offriranno supporto finanziario nel caso in cui vengano rispettati gli impegni presi, la parziale revisione del meccanismo delle copertine, con l'introduzione dei film in DVD e la necessità di scattarsi da soli le foto da proporre agli interessati, l'implementazione della visuale dal cofano, dei replay e dell'agognato gioco online. Esclusivo appannaggio della versione PlayStation 2 nella scorsa edizione, in seguito agli accordi tra Electronic Arts e Microsoft resi noti durante il passato E3 2004, in Need For Speed Underground 2 è possibile giocare online anche su Xbox, collegandosi ai server EA per prendere parte a sfide multigiocatore basate sulle stesse specialità del gioco in singolo, libera esplorazione compresa. Un tassello che incrementa la già di per sé corposa longevità.

C'E' BISOGNO DI VELOCITA'

Se è vero che questa seconda incursione della serie in un universo a là Fast and Furious si presenta meglio approfondita e più completa, è altrettanto vero che ci sono note di biasimo che ne tarpano in qualche modo le ali, impedendo al disegno di EA compiersi pienamente. Ancora una volta il dito è puntato contro i venticinque fotogrammi al secondo passibili di saltuarie congestioni con cui viene aggiornata l'immagine sullo schermo. Un valore decisamente basso per un racing game arcade, che punta parecchio sull'impatto e sugli inebrianti effluvi della velocità. Ed è proprio il senso di velocità a mancare troppo spesso all'appello. Altro capo d'accusa per tutte quelle occasioni in cui l'altalenante pulizia video si combina con gli effetti d'illuminazione e gli accostamenti cromatici imposti dal setting notturno, rendendo estremamente difficile capire da che parte sta volgendo la strada che ci si trova a percorrere. Le ultime segnalazioni negative prima di lasciarvi al nostro commento le meritano il parco macchine tutt'altro che folto (circa trenta veicoli tra cui, SUV a parte, non c'è molto di nuovo) e quegli espedienti, già incontrati in Need For Speed Underground e qui meno frequenti ma comunque presenti, con cui è gestita la curva di difficoltà. Rifacendo più volte una competizione non è raro trovare lo stesso veicolo piazzato "tatticamente" come ostacolo o notare un avversario chiudere alla stessa identica maniera, tentativo dopo tentativo, portando alla luce una dipendenza ancora troppo spiccata dagli script.

Voto None stelle su 5
Voto dei lettori
Need For Speed Underground 2 porta a maturazione gli spunti del predecessore, concretizzandoli all'interno di una struttura di gioco in cui l'idea alla base della recente svolta "a là Fast and Furious" del franchise si esprime al meglio. A disposizione del giocatore un ambiente urbano di grandi dimensioni nel quale sono celate un numero spropositato di competizioni, ascrivibili a un ventaglio di tipologie capace di intrattenere con grande varietà. Oltre ad allargarsi, la struttura di gioco viene approfondita dalle inedite possibilità di personalizzazione delle autovetture, dall'introduzione del garage, della messa a punto e dai contratti con gli sponsor. Se a ciò si aggiunge la valida modalità online si ottiene un quadro semplicemente massiccio, sul quale però pesano gli stessi fardelli del prequel. Un framerate non certo irresistibile per il tipo di esperienza proposta e una curva della difficoltà gonfiata artificialmente (consultare alla voce "caravan piazzato tatticamente all'incrocio X") impediscono al titolo Electronic Arts di fare il salto di qualità e di stagliarsi oltre lo status di buon gioco di guida arcade.