Genere
MMORPG
Lingua
ND
PEGI
ND
Prezzo
ND
Data di uscita
25/7/2013

Neverwinter

Neverwinter Vai al forum Aggiungi alla collezione

Datasheet

Produttore
Perfect World
Sviluppatore
Cryptic Studios
Genere
MMORPG
Data di uscita
25/7/2013

Lati Positivi

  • Motore di gioco fedele a Dungeons and Dragons
  • Foundry già disponibile
  • Esperienza di gioco valida e godibile
  • Localizzato in italiano

Lati Negativi

  • Tecnicamente non all'altezza dei rivali
  • Problemi di affidabilità del client di gioco
  • Colonna sonora ripetitiva
  • Doppiaggio in italiano non ancora completato

Hardware

Requisiti minimi
OS: Windows XP o superiore CPU: Dual Core 2.0 GHz RAM: 1 GB Scheda Video: ATI Radeon X850 | NVIDIA GeForce 6800 128 MB Spazio su hard disk: 5.2 GB Connessione a Internet richiesta

Multiplayer

Come ogni MMORPG che si rispetti, anche Neverwinter offre un'esperienza ludica centrata sul multiplayer di massa online.

Modus Operandi

Ci siamo addentrati nel magico mondo di Neverwinter grazie a un codice concessoci dal team Perfect World Europe.

Link

Recensione

La città sotto assedio

Maghi, paladini, guerrieri! Accorrete in aiuto di Neverwinter, il Gioiello del Nord!

di Luca Mannurita, pubblicato il

Ci riposiamo per un poco sulla sabbia, gli occhi che vagano sui relitti fumanti delle navi che hanno fatto appena in tempo ad avvicinarsi alla riva prima di colare a picco, incendiate e distrutte dalle fiamme arcane sputate da un orrendo drago scheletrico. Stavamo accorrendo in aiuto di Neverwinter, la nostra antica patria: dopo mille traversie diverse, ora tocca a un vulcano che ha deciso di eruttare minacciando la più bella città del Faerûn con cenere e fiumi di lava. Giunta fino alle nostre orecchie la disperata chiamata di Lord Neverember, attuale protettore del Gioiello del Nord, decidiamo di fare ritorno all'istante, interrompendo i nostri avventurosi viaggi per andare in soccorso di Neverwinter e dei suoi cittadini. Dopo la tremenda furia del vulcano c'è bisogno di tutto: di ricostruire gli edifici, proteggere gli abitanti e ripristinare l'antico splendore della nostra città natale.

Ma quale orrore vi abbiamo trovato! Altro che forze della natura, ceneri e fiumi di roccia fusa: a minacciare davvero la città sono malvagie orde di scheletri armati, orde di non-morti, orchi, creature partorite dagli abissi più neri. Un esercito malefico privo di ogni volontà se non quella della sua tenebrosa padrona, una creatura dal fragile aspetto femminile che però non tragga in inganno. Ella è un concentrato di malvagità, che non esita a focalizzare in odio puro! Avventurieri del Selvaggio Nord! Guerrieri, maghi, paladini! Accorrete tutti in soccorso del Gioiello del Nord, la splendida, l'antica Neverwinter!

I nemici più significativi godono di una introduzione personalizzata. Ma proprio tutti gli orchi di Neverwinter diventano così quando crescono o solo quelli più cattivi? - Perfect World
I nemici più significativi godono di una introduzione personalizzata. Ma proprio tutti gli orchi di Neverwinter diventano così quando crescono o solo quelli più cattivi?

TIMORE REVERENZIALE

Ogni volta che si nomina Dungeons and Dragons non possiamo evitare un piccolo brivido. Sappiamo si tratta di un mostro sacro, qualcosa cui approcciarsi con rispetto: quanti giochi possono vantare allo stesso tempo radici così lontane, un così grande numero di giocatori in tutto il mondo, un nucleo di afecionados capaci di dare vita a raduni, giochi di ruolo dal vivo, eventi ispirati all'universo immaginario più famoso del mondo? Non dimentichiamoci di quanto trasversale può essere questo famoso gioco: si va dalla classica avventura preparata da un master e da giocare a tavolino con personaggi creati seguendo le canoniche regole del gioco (avete un dado da cento facce? E quello da quattro?) fino ai già citati giochi dal vivo, passando ovviamente da tutte le varie sfumature intermedie, videogiochi compresi.

E così ci siamo avvicinati a Neverwinter, nuovo titolo di Cryptic Studios che segue la moda dei MMORPG su base free-to-play e basa il meccanismo principale di gioco sulle regole di Dungeons and Dragons, in un ambiente ruolistico per molti giocatori, tutti insieme dediti all'esplorazione di un mondo di labirinti e ricco di quest, le imprese da portare a termine per guadagnare fama e ricompense. Dopo l'attesa necessaria per l'installazione, inevitabilmente lunga poiché il client di gioco una volta installato ha un "peso" di 5 GB circa, finalmente abbiamo di fronte la schermata di creazione del personaggio.

La scheda personaggio secondo Neverwinter. Si notino le buone possibilità di evolvere il proprio protagonista come si desidera. - Perfect World
La scheda personaggio secondo Neverwinter. Si notino le buone possibilità di evolvere il proprio protagonista come si desidera.

RAZZE, CLASSI, POTERI & ABILITÀ...

Una piccola divagazione a favore di chi non conoscesse nulla del mondo di Dungeons and Dragons a questo punto è doverosa. I personaggi sono definibili a un livello di dettaglio davvero approfondito: i più curiosi possono andare a cercare con Google le schede personaggio di D&D per farsi un'idea di quali e quante decisioni bisogna prendere nel rispetto delle regole di gioco. Solitamente questi aspetti nei videogiochi sono sintetizzati in modo piuttosto estremo nella fase di creazione del personaggio, la prima cosa che bisogna fare in qualsiasi MMORPG come Neverwinter. Ci viene quindi chiesto di stabilire a che sesso appartiene il nostro personaggio (ininfluente), la razza, la classe, i poteri. La razza non tragga in inganno: scegliere l'elfo piuttosto che il nano solo perché è alto e biondo non è un buon inizio... ogni razza ha le sue caratteristiche che influenzano anche pesantemente l'esperienza di gioco. Tipicamente la razza degli umani è la più versatile, adatta a ricoprire ogni ruolo ma senza eccellere in nulla. È la più indicata quindi ai principianti; nulla vieta di creare un nano mago, ma bisogna essere consapevoli che elfi e tiefling sono più portati a ricoprire il ruolo.

La classe è subordinata solitamente alla razza: per fare un esempio classico il personaggio da noi creato è un'umana guerriera, valida per forza e costituzione, il cui ruolo sarà quindi di menare fendenti a destra e a manca infliggendo danni a più non posso. Lascia però scoperto il fianco: concentrandosi sui poteri e sulle abilità d'attacco non può certo essere autonoma nel recupero della salute. Rimangono due sole opzioni: rassegnarsi a spendere una fortuna in pozioni rigenerative o farsi accompagnare da un abile chierico, ovvero quella classe di personaggi che sviluppano sì le medesime abilità offensive di un guerriero (senza essere altrettanto potenti) ma che a esse affianca grandi abilità di guaritore. Guerriero e paladino avanti a spada sguainata e chierico più arretrato, magari insieme a un mago, per garantire loro il rapido ripristino della salute, protezione dalle magie di attacco e magari qualche bonus magico che fa sempre comodo... chiaro, no?

Per concludere la divagazione citiamo il sistema di accumulo di esperienza: portando a termine le imprese si guadagnano punti XP (esperienza) e si sale di livello; salendo di livello aumentano le “statistiche” del personaggio prima tra tutti la vitalità, la capacità di resistere alle ferite. Salgono anche i punti da distribuire tra le varie abilità e poteri: per esempio la nostra impavida guerriera esegue un attacco standard, un attacco caricato con effetto ad area e ha sbloccato un attacco speciale dall'intuitivo nome di “non così veloce” che ha l'effetto di rallentare per un poco i movimenti degli avversari colpendoli alle gambe. Più punti abilità vengono spesi per questo attacco, più danni esso farà e maggiore sarà il suo effetto di rallentamento.

Quando abbiamo visto nell'inventario “altare portatile” ci siamo chiesti a cosa potesse servire... all'interno dell'area di influenza i nemici non entrano e le ferite guariscono. Ne abbiamo sempre uno o due nella sacca! - Perfect World
Quando abbiamo visto nell'inventario “altare portatile” ci siamo chiesti a cosa potesse servire... all'interno dell'area di influenza i nemici non entrano e le ferite guariscono. Ne abbiamo sempre uno o due nella sacca!

DIVERTE O NO?

A chi si fosse spaventato per la premessa a base di regole, sigle e altre stranezze diciamo: niente paura. Non bisogna studiare un manuale di mille pagine per fare un personaggio con Neverwinter. Anzitutto ricordiamo che è free-to-play, dunque scaricabile gratuitamente previa registrazione presso il sito di Perfect World, operazione gratuita anch'essa. Ovviamente ci sono restrizioni: prima tra tutte la limitazione a due personaggi, ovvero possiamo creare solo due diversi protagonisti e giocare ora con l'uno ora con l'altro, a piacimento. Provare non costa nulla: si può creare un personaggio di prova per imparare e poi, se una volta che si possiedono saldamente le basi del gioco si decide di fare sul serio, si può usare il secondo slot personaggio a disposizione. Ricominciare da capo sarà più semplice e avremo un nuovo protagonista più studiato e meglio preparato per affrontare le ostili orde che minacciano Neverwinter!

Per tranquillizzare ulteriormente i giocatori più inesperti e per avvisare quelli più smaliziati aggiungiamo che per i primi dieci livelli Neverwinter somiglia più a un “hack'n'slash” che a un gioco di ruolo. Vale a dire che si passa la maggior parte del tempo a fare a fette i nemici che altro, al punto che viene da chiedersi quando mai arriveranno cose più interessanti come i raid in squadra, il mercato, gli aiutanti. Da un lato quindi c'è tutto il tempo di imparare come reagisce il gioco, e soprattutto il nostro personaggio, durante gli scontri. Dall'altro bisogna avere pazienza: sfruttando il bagaglio di conoscenze accumulato con altri MMORPG si può accelerare il processo. Non dimentichiamo che la seconda “M” sta per “Multiplayer”: cooperare e nei casi migliori fare amicizia con altri giocatori è previsto dalla meccanica di ogni RPG online. L'unione fa la forza, o no? Insomma, la risposta alla domanda formulata all'inizio di questo paragrafo è duplice: un “sì” deciso per i principianti alla loro prima esperienza con un MMORPG. Un “ni” per giocatori già navigati o addirittura esperti. Scopriamo perché.

Non manca la possibilità di incantare armi e corazze, ma solo quelle predisposte per ospitare un incantamento di qualche tipo. Il potenziamento dipende sia dall'oggetto che viene incantato, sia dal sigillo. - Perfect World
Non manca la possibilità di incantare armi e corazze, ma solo quelle predisposte per ospitare un incantamento di qualche tipo. Il potenziamento dipende sia dall'oggetto che viene incantato, sia dal sigillo.

“È LA SOMMA CHE FA IL TOTALE!”

Chiediamo in prestito all'amato Antonio de Curtis la sua frase celebre che a nostro giudizio ben si adatta a descrivere quella che è stata la nostra esperienza di gioco con Neverwinter. Accantoniamo per un istante i giocatori principianti, per i quali questo titolo è un punto di partenza più che valido per andare alla scoperta dei giochi di massa online o, perché no, del mondo di Dungeons and Dragons. Il meccanismo alla base del gioco è infatti, per quanto fedele al regolamento di D&D, nascosto sotto il proprio cofano di un'interfaccia accattivante e posto in un contesto sufficientemente intrigante e stimolante. Non possiamo obiettare nulla al motore del gioco, che ha dato riscontro a tutte quelle regole che la nostra curiosità ci ha portato a scoprire del mondo di D&D. Dettagli che impreziosiscono il gioco e consentono di personalizzare il protagonista che ci rappresenterà nel mondo di Neverwinter in modo preciso e secondo le nostre preferenze: guerriero puro, tank (potente incassatore di colpi e quindi classico protettore di alleati più votati a fare danni o fisicamente più deboli), mago del controllo, ladro, chierico... a ognuno il suo.

C'è di che sbizzarrirsi e, dato che molte opzioni si sbloccano solo progredendo di livello in livello, la definizione del personaggio costituisce di per sé una buona spinta a investire diverse ore giocando. Dobbiamo però obiettare riguardo il relativamente lento progredire dei contenuti: ci è parso infatti che nonostante il continuo aprirsi di nuovi scenari di gioco, il contenuto delle quest rimanga sostanzialmente sempre il medesimo: hack'n'slash. Colpa nostra che abbiamo optato per il guerriero puro, armato di uno spadone grande come un lampione? Forse...

Dopo decine di bauli del tesoro saccheggiati senza nemmeno pensarci, ecco che succede qualcosa di inatteso e simpatico! Danni a parte, ovviamente: il forziere stregato è un avversario di tutto rispetto. - Perfect World
Dopo decine di bauli del tesoro saccheggiati senza nemmeno pensarci, ecco che succede qualcosa di inatteso e simpatico! Danni a parte, ovviamente: il forziere stregato è un avversario di tutto rispetto.

GRAFICA SOTTO TONO

A ridimensionare Neverwinter però contribuisce anche l'aspetto grafico, da cui nessun moderno MMO può più prescindere ormai, e la relativa tecnica. Per questo titolo è stato scelto uno stile più o meno a metà strada fra il fumetto e il realismo. Vedremo quindi parecchie armi e corazze rese graficamente in modo efficace ma con troppa poca fantasia: abbiamo cambiato cinque spadoni prima che la nostra guerriera potesse sfoggiarne uno esteticamente diverso dai precedenti. Vedremo anche creature impossibili e mostri grotteschi, di indubbio impatto estetico. Ripetiamo che si tratta di una scelta di stile e noi la apprezziamo, anche se ci piacerebbe vedere un po' più di varietà.

Riguardo il comparto tecnico sottolineiamo che la rilevazione automatica dell'hardware ha fatto cilecca, regolando la qualità del gioco troppo bassa per il nostro PC producendo quindi immagini di qualità inferiore rispetto alle sue effettive capacità. Poco male: consapevoli che il nostro computer sa fare di meglio, abbiamo provveduto a regolare manualmente risoluzione, profondità di rendering e qualità delle texture. Nulla di complicato. Durante il gioco scopriamo però che, contrariamente a quanto siamo abituati, la rotella del mouse non regola lo zoom della visuale. Non sembra fare proprio nulla, in verità. Non possiamo quindi avvicinarci al nostro personaggio per ammirarlo bene né passare alla visuale in prima persona, o quanto meno a una visuale ravvicinata. Per riuscire nel nostro intento dobbiamo stare ben attenti che non vi siano pericolosi nemici nelle vicinanze e fare ricorso a trucchetti con la telecamera virtuale che ci hanno ricordato un po' Tomb Raider. Quello del 1996. Per concludere sottolineiamo la bella resa degli ambienti interni (purtroppo tutti somiglianti tra di loro) grazie a un astuto uso della nebbia e il ricorso a espedienti datati ma ancora efficaci per le luci. Segnaliamo di essere affetti da un fastidioso fenomeno di tearing nella parte bassa dello schermo, vicino ai pulsanti.

Ecco la classica tabella delle statistiche o caratteristiche: forza e costituzione sono decisive per il guerriero e corrispondono ai danni e ai punti ferita. Intelligenza è fondamentale per i maghi, destrezza per i ladri e via dicendo. - Perfect World
Ecco la classica tabella delle statistiche o caratteristiche: forza e costituzione sono decisive per il guerriero e corrispondono ai danni e ai punti ferita. Intelligenza è fondamentale per i maghi, destrezza per i ladri e via dicendo.

AUDIO: UN BREVE ENTUSIASMO

Se da un lato il comparto audio ci è parso qualitativamente buono, senza fastidiosi scatti né saltelli, né conversazioni mozzate o suoni di misteriosa provenienza, non possiamo tralasciare una certa mancanza di... fantasia. La musica della colonna sonora in generale diventa presto ripetitiva, così piatta che dopo aver giocato ore non riusciremmo a fischiettarne nemmeno qualche nota. Ma non riteniamo che la cosa abbia grande peso, anche se una musica “importante” può aiutare moltissimo. Ci ricordiamo di essere usciti dal cinema dopo la proiezione di “I predatori dell'Arca perduta” canticchiando entusiasti il leitmotif per ore...
Gli effetti sonori in gioco non colpiscono molto per direzionalità: ci sono parsi sensibili alla posizione della telecamera virtuale che inquadra il protagonista in terza persona e quindi alle volte si ha una percezione erronea della provenienza dei suoni, soprattutto se siamo abituati a “guardarci in giro” parecchio e quindi a ruotare continuamente la telecamera durante gli spostamenti. D'altro canto i suoni in quanto tali sono buoni: in particolar modo ci hanno impressionato i ruggiti di guerra degli orchi... sempre i medesimi, ma di sicuro effetto!

La piccola delusione è dovuta al rapido spegnersi del nostro entusiasmo iniziale per la localizzazione. Neverwinter è disponibile in italiano e la cosa ci ha piacevolmente sorpresi da subito. Ancora maggiore la nostra sorpresa quando ci siamo resi conto, iniziata la prima sessione di gioco, che anche i dialoghi sono doppiati in italiano. Potete immaginare quindi la delusione quando all'improvviso, dialogando con lo stesso personaggio non giocatore, questo è passato di colpo dall'italiano all'inglese. Evidentemente il processo di localizzazione del gioco è ancora in corso d'opera e solo al principio. Da ultimo abbiamo notato ancora una volta come i dialoghi in lingua originale sembrino più caratterizzati e recitati di quelli in italiano, anche se col rischio di sembrare caricature.

Voto 3 stelle su 5
Voto dei lettori
Neverwinter non riesce a togliere i "ma" dalla nostra testa. Sebbene sia un titolo godibile e allineato alla media degli altri MMO che abbiamo provato, la sensazione che si potrebbe fare di meglio rimane persistente. La grafica un po' deludente, il sonoro poco coinvolgente e l'entusiasmo per la localizzazione in italiano che presto si raffredda perchè incompleta sono tutti fattori che pesano. Ma non disperiamo di vederlo migliorare: come i suoi simili, Neverwinter è costantemente sottoposto a sviluppi e aggiornamenti.

Commenti

Commenta

Per scrivere su Videogame.it devi essere registrato!