Genere
Sparatutto
Lingua
Manuale in Italiano
PEGI
ND
Prezzo
58,17 Euro
Data di uscita
26/12/2002

New World Order

New World Order Aggiungi alla collezione

Datasheet

Genere
Sparatutto
Distributore Italiano
Leader
Data di uscita
26/12/2002
Lingua
Manuale in Italiano
Giocatori
32
Prezzo
58,17 Euro

Lati Positivi

  • Grafica a volte decisamente piacevole
  • Ogni oggetto ha un suo peso che diventa rilevante nel gioco
  • Buone modalità multiplayer

Lati Negativi

  • Non propone nessun elemento nuovo
  • Scarsa intelligenza degli avversari

Hardware

Per poter combattere i terroristi dovete disporre almeno di un PC con processore Pentium da 600 MHz con 256 MB di RAM, scheda video 3D da 32 MB e 750 MB di spazio libero sull'hard disk.E' comunque consigliabile disporre di in Pentium III da 1.4 GH con 512 MB di RAM e scheda video 3D con 128 MB di RAM.

Multiplayer

Fino ad un massimo di 32 giocatori possono scontrarsi nell'arena di New World Order. E' possibile connettersi sia via LAN che via Internet e sono disponibili le modalità Fuga, Posizionamento di una bomba, Detonazione, Salvataggio degli ostaggi e Eliminazione a squadre.

Link

Recensione

New World Order

Il terrorismo è ormai organizzato in gruppi che operano a livello mondiale. Le sue specificità e gli uomini che lo compongono sono di altissima qualità e solo realizzando un'opportuna forza di reazione si potranno controbattere le loro mosse. Ecco quindi il Global Assault Team che si prefigge lo scopo di liberare il mondo da questa incombente minaccia.

di Giuliano Boschi, pubblicato il

Se i videogiochi sono lo specchio dei tempi e della società, in essi non possono che essere presenti ambientazioni cupe che vedono come protagonisti gruppi terroristici e le forze che li combattono. Ne è un chiaro esempio New World Order, titolo ambientato in un futuro prossimo, che vede il solito scontro tra le forze del "bene" e quelle del "male".

GLOBAL ASSAULT TEAM VS. SYNDACATE

Il terrorismo non è più un fatto episodico che coinvolge sparuti gruppi disorganizzati. Una vera e propria milizia terroristica è ora operante sul territorio, ha preso il nome di Syndacate ed è formata da ex membri della CIA, del KGB e da disertori delle forze speciali. Questa organizzazione opera ormai in tutto il mondo e a lei sono imputabili distruzioni, sabotaggi, rapimenti e operazioni di spionaggio. Nessuno, sino ad ora, è stato capace di fermarla. Per bloccare questi atti criminosi, le potenze mondiali hanno deciso di costituire un commando antiterrorismo composto da specialisti in grado di opporsi con efficacia a questa crescente minaccia.
Noi, orgogliosamente, possiamo dire di far parte del GAT, Global Assault Team. In particolare vestiamo i panni dell'agente John Dobbs, recentemente reclutato nel GAT dopo molti anni di onorato servizio presso i Navy Seal. Siamo stati scelti per le nostre indiscusse abilità, ma, malgrado ciò, nei GAT non siamo altro che dei novellini. New World Order è uno sparatutto 3D con visuale in soggettiva che permette di giocare partite in solitario e in multiplayer. Il sistema di gioco è prevede dei premi alla riuscita di ogni missione e secondo come questa sia stata giocata, vengono corrisposti dei punteggi che permettono al protagonista di salire di grado all'interno del GAT e quindi di poter acquisire e utilizzare nuove armi e oggetti, ovviamente sempre più utili e potenti.

UN PESO DA PORTARE

Per la realizzazione del gioco è stato utilizzato un nuovo motore grafico: il Dynamic Visibilità Analysis (DVA). Il suo fattore di calcolo è estremamente potente e ha permesso di realizzare scenari grafici di tutto rispetto, soprattutto per quanto riguarda i dettagli e l'illuminazione delle scene.
La forza principale del DVA è di colloquiare con la scheda grafica del PC informandola, in tempo reale, di quali linee dei poligoni siano visibili e quali no, in tal modo si riducono notevolmente i tempi di calcolo di rendering.
Inoltre permette un perfetto calcolo della traiettoria dei proiettili, di conseguenza risulta credibile il segno lasciato da questi su oggetti e soprattutto permette di individuare quale parte del corpo di un personaggio sia stata colpita. Secondo la gravità della ferita è quindi possibile determinare il numero di danni subiti. Tra le notazioni piacevoli del gioco è sicuramente da segnalare quella relativa alla fatica e al materiale trasportato. Infatti, ogni oggetto (comprese armi e munizioni) ha un suo peso. Non solo non è possibile portare più peso di quello consentito dalla forza del personaggio, ma all'incremento degli oggetti trasportati, corrisponde una minore velocità di spostamento e una perdita in agilità. Meno piacevole il sistema utilizzato per posizionare bombe o salire le scale a pioli: quando infatti ci si avvicina a un oggetto in grado di essere manipolato dal personaggio, viene evidenziata un'icona specifica; cliccando su di essa ha luogo l'azione. Se da un lato ciò appare piuttosto artificioso, è anche vero che permette di identificare rapidamente quali siano gli oggetti con cui è possibile interagire. Questo sistema è stato chiamato Icon Perform System.

QUALE STRADA PRENDERE?

Piacevole il fatto che, per raggiungere l'obiettivo di una missione, non sia obbligatorio seguire una strada preconfezionata. In effetti, a seconda della tattica scelta, abbiamo a disposizione una certa varietà di itinerari possibili. Intendiamoci, si tratta sempre di aprirsi la strada a suon di colpi d'arma da fuoco, ma almeno vi è quella sensazione di libero arbitrio che tante volte è mancata in altri giochi di questo tipo. Le mappe risultano notevolmente estese, garantendo al gioco una buona credibilità ed ariosità, anche se a volte si prova una sensazione di smarrimento senza che si riesca a capire istintivamente come e dove proseguire. Non è comunque un difetto estremamente grave, anzi alcuni giocatori potrebbero apprezzare questo tipo di approccio ludico. Invece sicuramente non ci ha soddisfatto l'intelligenza artificiale degli avversari. In linea teorica un nemico, una volta sentito il nostro incedere o i colpi d'arma da fuoco da noi sparati, dovrebbe correre ad avvertire e a chiamare i suoi compagni, oppure dovrebbe acquattarsi in modo da tenderci un'imboscata. A volte ciò non accade e c'è capitato di vedere nemici che giravano in cerchio indecisi sul da farsi.
Comunque gli sviluppatori di Termite Games hanno promesso una patch per risolvere questo problema e per migliorare l'intelligenza artificiale di tutti i personaggi del gioco. Tornando al personaggio da noi gestito, c'è da dire che è ben lungi dall'essere immortale: spesso bastano solo un paio di colpi ben assestati per spedirci al creatore. A volte ciò risulta frustrante perché ci costringe a continui caricamenti della situazione di gioco precedente salvata, ma in fondo serve anche a rendere la sfida più difficile e stimolante. Per quanto riguarda la grafica abbiamo già accennato a scenari ben realizzati, anche se abbiamo riscontrato una certa discontinuità, alcuni ambienti risultano ben dettagliati mentre altri ci sono parsi un po' troppo scarni, segno che non sempre è stata posta la stessa attenzione da parte di chi ha disegnato le diverse ambientazioni. Più che valido il disegno dei personaggi e la loro animazione.

BUONE MODALITA' MULTIPLAYER

In uno sparatutto 3D è determinante verificare la qualità e le possibilità offerte dal gioco multiplayer. Sono disponibili cinque diverse modalità di gioco con la possibile partecipazione di trentadue contendenti.
Con la modalità Fuga, a una squadra è affidato il ruolo di fuggitivo e all'altra quello di cacciatore, la prima deve raggiungere il luogo di prelievo prima di essere totalmente annientata dall'avversario. Con Posizionamento di una bomba, la squadra in attacco deve far detonare un ordigno esplosivo in un punto ben preciso della mappa, mentre l'altra deve eliminare gli avversari o disinnescare la bomba prima che questa esploda. In Detonazione c'è una bomba che sta per esplodere, una squadra deve trovarla e disinnescarla, mentre l'altra deve impedire che ciò accada. Con Salvataggio degli ostaggi la squadra in attacco deve trovare dove questi sono tenuti prigionieri e portarli in una zona sicura, ovviamente l'altra squadra non starà a guardare. Infine non poteva mancare la classica modalità di squadra contro squadra dove lo scopo è quello di eliminare tutti gli avversari.
Per concludere New World Order è un buon gioco, facile da gestire, grazie ai comandi semplici e di rapida risposta, e ha una grafica a volte accattivante. Non aggiunge però nulla di nuovo nel panorama videoludico degli sparatutto 3D, come è facilmente verificabile anche esaminando l'arsenale a disposizione composto sempre delle solite armi.
Per questi motivi il gioco potrebbe non soddisfare del tutto chi da molto tempo si dedica alla risoluzione di giochi di questo tipo. Le interessanti modalità multiplayer garantiscono una maggiore longevità e caratteristiche del tutto diverse dalle partite in solitaria. Nel gioco sono disponibili dodici diverse missioni.

Voto None stelle su 5
Voto dei lettori
New World Order è uno sparatutto 3D ben realizzato. Il nuovo motore grafico che lo muove si dimostra valido ed efficace, anche se le richieste hardware necessarie per gestirlo sono decisamente elevate. Buona la grafica e a volte gli effetti di luce sono spettacolari e anche l'animazione risulta fluida e apprezzabile. Dodici sono le missioni da svolgere e non tutte semplicissime vista la vastità del territorio da esplorare e l'estrema e credibile vulnerabilità del personaggio da noi gestito: se la cosa può a volte dimostrasi frustrante, garantisce anche di poter giocare una sfida non sempre semplicissima. In conclusione, ribadiamo, siamo dinanzi a un buon gioco che manca però di innovazione attestandosi sui canoni tipici del genere sparatutto: a voi sceglie se questo possa essere un ulteriore pregio o difetto.