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In NextFAQ facciamo il punto sulla situazione dei giochi più attesi: dieci domande per capire a che punto sono i lavori, cosa è noto e cosa langue ancora nell'oscurità. Una sorta di mini-anteprima riassuntiva utile per rinfrescarsi le idee.
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NextFAQ!: Mirror's Edge

Dall'altra parte dello specchio con un microfono...

di Alessandro Martini, pubblicato il

Con la prossima pubblicazione della demo giocabile, molti quesiti saranno risolti attorno a Mirror's Edge, una delle produzioni più attese dell'anno non foss'altro per valutare le capacità del team DICE fuori dagli sparatutto bellici.
Nella raccolta di domande e risposte seguente, trovate tutto quello che c'è da sapere sul gioco, nel caso avesse mancato l'enormità di annunci, notizie, foto e video distribuiti nei mesi scorsi (e reperibili nella scheda del gioco). Quindi bando alle ciance, e iniziamo a "torchiare" il titolo di casa Electronic Arts.

A quale fumetto giapponese è ispirato?

Mirror's Edge non si ispira a nessun fumetto nipponico essendo una produzione 100% occidentale e in gran parte europea. Ovvio, comunque, che gli sviluppatori si rifacciano al Giappone più artistico nel design, iniziando dalla ragazza protagonista Faith e arrivando alla scelta dei colori, molto contrastati in stile Anime (cartone animato nel paese del Sol Levante).

Il gameplay è dedicato solo alle corse sui tetti?

No, o meglio: non solo. L'idea è quella di "battere" lo scenario superandone gli ostacoli nei modi più rapidi e insieme spettacolari, facendo tesoro dell'agilità di Faith. I livelli sono infatti strutturati come una partenza e un arrivo, ma il percorso che li unisce non è sempre lineare.

Difficile picchiare lo scenario... un titolo pacifista?

Non esattamente: in questa società "super organizzata" Faith e i "runner" come lei sono contrabbandieri di informazioni, considerati fuorilegge e quindi braccati dalle forze dell'ordine. Nelle nostre scorribande incontreremo spesso nemici armati cui potremo sottrarre pistole e fucili da usare al posto loro. Oltre alle sparatorie, ci saranno combattimenti corpo a corpo e "fondale a corpo" per esempio usando un muro come trampolino per sferrare calci volanti.

Quali elementi separano il gioco dai normali FPS?

Innanzitutto, il fatto di dover imparare a controllare la protagonista, eseguendo (con apposite combinazioni di tasti) mosse speciali ed evoluzioni che tornano utili per sopravvivere. Inoltre, la struttura è più vicina ai platform game e ai giochi di sport estremi che non agli sparatutto, pur contemplando l'azione e le sparatorie.

Ci sono solo palazzi bianchi nel mondo di Faith?

Lo scenario offrirà diverse variazioni sul tema, benché il "bianco super lucido" torni regolarmente come punto di unione tra la sceneggiatura e gli elementi visivi. Serve infatti a evidenziare quanto la società in cui viviamo (nel gioco) sia artificialmente pulita, ordinata e predefinita nei comportamenti permessi ai suoi abitanti. Gli altri colori, primari e accesi, presenti come strisce, zone limitate, o per tinteggiare, scale, barriere ecc. servono tipicamente a indicare percorsi e possibilità acrobatiche.

A che livello sarà l'interazione con questo mondo futuristico?

Fondamentalmente, i livelli saranno gestiti dalla protagonista come "skatepark" ovvero parchi a tema utili per eseguire salti ed evoluzioni necessarie a sopravvivere, in quanto Faith sarà spesso inseguita (se non braccata) da varie forze dell'ordine o nemici specifici.

Potremo lanciare una bomba atomica facendo una capriola all'indietro?

Difficile, se non escluso: sia le evoluzioni acrobatiche, sia i combattimenti mantengono infatti una certa dose di realismo. Gli sviluppatori si sono preoccupati di rendere verosimili anche i "numeri" più rischiosi, mentre i combattimenti sono focalizzati sulla velocità nel sorprendere il nemico, più che sulla potenza di fuoco (che sarà standard: pistole, fucili e così via).

Non si vedono tanti personaggi oltre a Faith, ci sarà almeno una trama?

La storia del gioco è concentrata sulla protagonista "contro" l'ambiente in cui vive, anche in senso letterale (si vedano gli ostacoli e la corsa continua per superarli). Ad ogni modo, appositi video uniranno le nostre azioni alla sceneggiatura presentando altre figure-chiave con uno stile nuovamente molto vicino ai cartoni animati giapponesi.

Xbox 360 è nuovamente la macchina di riferimento per grafica e sonoro?

Contrariamente al modus operandi tipico delle presentazioni, Mirror's Edge (che usa Unreal Engine 3) è stato mostrato in azione su PlayStation 3 per precisa volontà del team creativo. Comunque, Digital Illusions assicura che le tre versioni saranno del tutto identiche, controlli a parte, nell'estetica e nella realizzazione tecnica complessiva.

Visto lo sforzo creativo ed economico, vedremo altri capitoli?

Probabile, anche considerate alcune assenze come il multiplayer "vero" e l'ampio spazio di manovra lasciato in molti aspetti dell'ambientazione: dal cast di personaggi per arrivare alle possibili storie parallele che potrebbero usare lo stesso contesto narrativo. Nulla di ufficiale, comunque, anche perché l'ultima parola per il successo del gioco spetta agli utenti e ai loro portafogli.


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