Genere
Sportivo
Lingua
Manuale in Italiano
PEGI
3+
Prezzo
54,90 Euro
Data di uscita
14/10/2003

NFL Fever 2004

NFL Fever 2004 Aggiungi alla collezione

Datasheet

Produttore
Microsoft Game Studios
Sviluppatore
Microsoft
Genere
Sportivo
PEGI
3+
Distributore Italiano
Leader
Data di uscita
14/10/2003
Lingua
Manuale in Italiano
Giocatori
8
Prezzo
54,90 Euro

Lati Positivi

  • Tecnicamente molto curato
  • Sonoro molto buono
  • Ampiamente modificabile in ogni parametro
  • Il livello di difficoltà è adattabile alla bravura del giocatore
  • Il servizio XSN Sports appare promettente

Lati Negativi

  • Non è una simulazione
  • Musiche troppo pompose
  • Un po' troppo sbarazzino per gli appassionati

Hardware

Per affrontare la stagione NFL abbiamo bisogno di un Xbox e di una copia del gioco. Sono supportati sia il system-link, per un gioco fino a otto contendenti, sia il servizio Xbox Live per scaricare le formazioni aggiornate e per numerose sfide online.

Multiplayer

Quattro giocatori possono affrontarsi sulla stessa console, otto tramite il system-link e c'è anche la possibilità di giocare online: difficile volere qualcosa di più.

Link

Recensione

NFL Fever 2004

Giganti corpulenti si preparano negli spogliatoi. La folla li chiama uno a uno, come dei gladiatori pronti a scendere nel campo di battaglia. Le formazioni fanno il loro ingresso sul campo: la tensione si fa ormai sentire. I due capitani si avvicinano, si scambiano i saluti di rito e scelgono la faccia della monetina. Le formalità sono agli sgoccioli: lo spettacolo sta per cominciare.

di La Redazione, pubblicato il

Il football americano costituisce è uno degli sport di maggiore successo oltreoceano, battagliando con il baseball per raggiungere il gradino più alto fra le discipline amate dagli americani. Lontano parente del rugby, ma reso più spettacolare e veloce rispetto al parente anglosassone, è capace di creare intorno a se un giro d'immagine e di spettatori incredibile, con un'attesa quasi spasmodica per le partite, come succede agli italici tifosi ogni domenica, nell'attesa del fatidico calcio d'inizio. Il Vecchio Continente, prima assai restio a tale sport inneggiando al più popolare rugby, comincia ad abbassare le difese ed a dimostrarsi meno prevenuto verso una disciplina altamente spettacolare, soprattutto dal punto di vista televisivo, basti pensare alla marea sterminata d'americani che si siedono davanti al televisore per assistere ogni anno al Super Bowl.
Il mercato videoludico non si è mai tirato indietro rispetto al football americano, proponendo ogni anno una buona fetta di prodotti, ognuna forte della licenza dell'NFL, acronimo che si riferisce alla lega sportiva americana per il football: questa volta è il turno di Microsoft Games Studios che ci presenta NFL Fever 2004.

OGNI MALEDETTA DOMENICA

NFL Fever 2004 si apre con la consueta introduzione filmata, un semplice montaggio di numerose immagini per far comprendere cosa sia il football americano anche a coloro i quali siano a digiuno da questa disciplina sportiva. Il menu principale è ricco d'opzioni e appare molto chiaro come impostazioni: noi ci buttiamo a pesce sul training per capire meglio le potenzialità del gioco. Il nuovo nato di Microsoft Game Studios non vuole essere assolutamente una simulazione, quanto un gioco snello e capace di adattarsi a qualsiasi giocatore, sia esso un novizio del genere od un esperto. Questa sensazione è resa palpabile dalle possibilità di scelta offerte nella creazione di un profilo, che sono molteplici ed agiscono su vari fattori, dall'intelligenza artificiale fino alla gestione dei passaggi. Queste diverse possibilità permettono al gioco di adattarsi in maniera semplice e veloce a qualsiasi fascia d'utenza ed eliminano sgradevoli e troppo brusche curve d'apprendimento, che potrebbero snervare i novizi del genere; inoltre, cosa non da poco, permettono al giocatore di condurre alcune prove in modo da valutare i propri miglioramenti. Facciamo un esempio: dopo un periodo d'apprendistato con un sistema di controllo semplificato, il giocatore può avvicinarsi ai sistemi più complessi mantenendo sempre un livello di difficoltà agevole, in modo che gli eventuali errori non pesino troppo sullo svolgimento del gioco; allo stesso modo è possibile valutare la crescita dell'intelligenza artificiale in base ai livelli di difficoltà, in modo da valutare quale sia quello a noi più consono ed affrontarlo.
Il sistema di controllo è semplice, reattivo e funzionale. Il giocatore può scegliere fra tre diversi modelli di passaggio, che passano da un sistema semplice basato sulla pressione dei pulsanti fino ad uno che permette un controllo quasi totale. La prima opzione permette di impratichirsi con il sistema di controllo e funziona in maniera molto semplice: in fase d'attacco ogni giocatore della nostra squadra sarà contraddistinto da un tasto, ben presente in evidenza sopra la sua testa. Una semplice pressione del tasto corrispondente porterà ad un conseguente passaggio verso l'uomo desiderato. Il secondo di sistema di controllo è una semplice evoluzione del primo, con il coinvolgimento dei grilletti analogici per decidere la potenza del tiro. Una pressione lieve porterà ad un passaggio a palombella, una decisa lancerà il pallone come un proiettile. Questa seconda opzione a nostro avviso è l'ideale per fare pratica all'inizio. La terza opzione coinvolge anche il secondo joystick analogico: movendolo appare un mirino, un segnale che indica dove il pallone andrà a finire. Seguendo lo schema scelto prima dell'azione e ponendo molta attenzione sui movimenti dei nostri giocatori possiamo eseguire dei comodi passaggi in corsa, snellendo l'azione. Questo sistema di controllo è tanto potente da utilizzare quanto difficile ed un errore potrebbe costare caro: per questo motivo vi raccomandiamo parecchia pratica prima di utilizzare questo sistema di gioco, difficile ma gratificante una volta appreso.
Il cuore pulsante d'ogni gioco di football americano che si rispetti è da ricercare negli schemi, veri e propri sistemi d'attacco e di difesa capaci di cambiare l'aspetto e lo svolgimento di una partita. Rispetto alla concorrenza NFL Fever 2004 propone un numero più ridotto di possibilità, quasi essenziale a nostro avviso, ma non è un grosso difetto visto che questo prodotto non vuole offrire un'esperienza simulativa, ma un gioco capace di adattarsi alle esigenze del giocatore. Gli appassionati del genere, coloro i quali passano molto tempo a studiare e scegliere le strategie, probabilmente storceranno il naso di fronte a questa scelta: comprendiamo il loro disappunto, ma dal nostro punto di vista la scelta è in parte azzeccata, anche per le ripercussioni che ha sulla modalità online.
Rispetto ad altri prodotti della concorrenza infatti NFL Fever 2004 è predisposto per il gioco online, dispone della possibilità di scaricare contenuti aggiuntivi ed è il primo prodotto che inaugura il servizio XSN Sports, di cui parleremo in seguito. I contenuti scaricabili si limitano ai semplici aggiornamenti delle rose, punto che farà gioire molti appassionati che non dovranno perdere giornate intere nella modifica delle squadre. Il funzionamento della modalità online con Xbox Live è il consueto: ci si collega e ci si ritrova nella lobby, dalla quale possiamo accedere ad una partita veloce, controllare le classifiche in base a diversi parametri o cercare una partita che si adatti alle nostre esigenze, in base a numerosi criteri di scelta. Fino ad ora la modalità online sembra comune rispetto a numerosi altri prodotti che fruiscono di tale servizio, ma il servizio XSN Sports a nostro avviso è in grado di modificare quest'impressione.
Collegandosi al sito ufficiale, che abbiamo allegato fra i link di questa recensione, il giocatore può accedere alle diverse funzionalità. In primo luogo dobbiamo sottolineare che solo coloro i quali siano in possesso di un indirizzo e-mail Hotmail possano accedere a tale servizio: la registrazione è comunque gratuita per il servizio di posta elettronica di casa Microsoft, tuttavia questa scelta ci pare un po' discutibile. Svolta la fase "burocratica", definiamola così, il giocatore può accedere al servizio e controllare lo svolgimento dei diversi tornei, aprire una propria competizione od accedere ad una tenzone in corso. In quest'ultimo caso il giocatore otterrà una password sola con la quale sarà possibile entrare nella partita, il che elimina immediatamente la presenza d'intrusi che potrebbero influire sul giusto svolgimento del torneo. Non appena la tenzone sarà conclusa il risultato apparirà in tempo reale sul sito di XSN Sports, dando l'impressione di un vero e proprio torneo in pieno svolgimento. Le potenzialità di questo servizio sono ottime, fondendo la tempestività dell'email ad uno svolgimento delle partite sempre ottimale, salvo comportamenti scorretti da parte dell'avversario.

33, 77, 47: HUT! HUT! HUT!

L'aspetto tecnico di NFL Fever è realizzato in maniera molto buona: per un titolo del genere è importante una grafica chiara, che mostri sempre in maniera perfetta l'azione di gioco. L'inquadratura scelta è ottimale in questo senso, proponendo un'angolazione che dona l'intera profondità del campo e permette di capire come agire in tempo breve. I giocatori esprimono la loro fisicità e la loro mole perché animati in maniera assai convincente e sono ricchi di particolari e di dettagli. Il motore grafico è assai snello e veloce, intervallando l'azione di gioco a replay automatici ottimamente realizzati con una regia di stampo televisivo. Le situazioni concitate non provocano alcun rallentamento nello svolgimento della partita, aumentando la sensazione di trovarsi proprio di fronte ad una partita reale. Le animazioni sono molto buone e fluide nei loro movimenti e tutto l'aspetto del gioco, a partire dai menu, risulta chiaro e preciso.
Il lato sonoro è ottimo per quanto riguarda il commento alla partita e le varie voci in campo, un po' troppo pomposo per quanto riguarda l'accompagnamento musicale: evidentemente noi non riusciamo a cogliere lo spirito epico nella sfida rispetto al popolo a stelle a strisce, visto che tali musiche orchestrali ci appaiono un pesante orpello, sebbene ben realizzate.
NFL Fever 2004 propone un'esperienza di gioco adattabile alle diverse esigenze e modulabile, soprattutto per permettere un gioco online fruibile a tutti i giocatori: nel caso siate dei giocatori solitari ed amanti della simulazione totale aspettate ancora un po', visto che le alternative stanno arrivando, nel caso contrario a nostro avviso con NFL Fever 2004 avete trovato il prodotto adatto a voi, anche grazie allo sfruttamento del gioco online.

Voto None stelle su 5
Voto dei lettori
NFL Fever 2004 è un buon prodotto, con numerosi pregi e fa da apripista al servizio XSN Sports, che risulta molto interessante, sopratutto in prospettiva per il futuro. L'ultimo nato di Microsoft Game Studios non è una simulazione, quanto un titolo sportivo velatamente arcade ed ampiamente modificabile in ogni suo aspetto, in modo che sia adattabile ad ogni bacino d'utenza. Per un giocatore solitario offre un ottimo numero d'opzioni e di possibilità disponibili, per chi dispone di Xbox Live apre un vero e proprio settore, impreziosito dal nuovo servizio citato precedentemente. Nel caso il lettore disponga di numerosi amici in possesso di questo titolo e collegati tramite Xbox Live, si può dire che il divertimento è garantito, grazie alla possibilità di creare leghe e tornei ai quali nessun'altro potrà accedere senza il nostro permesso, in modo da permettere uno svolgimento della partita senza sgradevoli interventi esterni. Lo sfruttamento di questa potenzialità costituisce un punto di forza in grado d'aumentare sensibilmente il valore globale del titolo, che rimane buono nel caso non si disponga del servizio online o la barriera linguistica sia un grosso problema, visto che la comunità italiana a questo momento risulta decisamente esigua. I giocatori più smaliziati, alla ricerca della simulazione più rigorosa, dovranno attendere ancora, visto che NFL Fever 2004 potrebbe non soddisfare pienamente il loro interesse.