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Need for Speed: Most Wanted

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Datasheet

Produttore
Electronic Arts
Sviluppatore
Criterion Games
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Guida
Anteprima

Criterion spinge l’acceleratore al massimo

Free roaming e tanto multiplayer nella nuova incarnazione di NFS.

di Gianluigi Villecco, pubblicato il

L’impressione che si ricava dopo un primo giro di pista a Need For Speed: Most Wanted, è che Criterion ne voglia fare una sorta di summa di tutti i giochi su quattro ruote realizzati dal team finora. Non vi è dubbio infatti che il nuovo capitolo della velocissima saga racchiuda in sé il meglio dei titoli più famosi dello sviluppatore inglese, in particolare Burnout Paradise, da molti considerato come il migliore rappresentante della serie, e quel Need For Speed Hot Pursuit che ha introdotto lo splendido e funzionale Autolog, per l’occasione ulteriormente affinato e arricchito nella sua versione 2.0. Lo stesso Matt Webster, producer di Criterion Games, ha d’altronde affermato che “con Most Wanted intendiamo rivolgerci a una nuova generazione di giocatori, raccogliendo tutto quel che abbiamo appreso nel corso del tempo sui giochi di guida e mettendolo insieme per realizzare una spettacolare esperienza di gioco open world. E per rendere il tutto più avvincente, il nuovo e migliorato Autolog vi seguirà sempre, sia che stiate giocando offline che in compagnia degli amici, offrendovi continuamente nuove sfide e spunti per migliorare la vostra classifica”. Del gioco originale del 2005, da cui questa nuova incarnazione mutua il nome, rimangono gli spettacolari inseguimenti con la polizia e anche il ritorno della famosa blacklist, ma tutto il resto può considerarsi un vero e proprio reboot con un ampio spazio dedicato alla componente multiplayer. Il vostro obiettivo? Diventare il delinquente più famoso e ricercato della vostra lista di amici.

VELOCITÀ, ADRENALINA E TANTA LIBERTÀ
La prima cosa evidente è l’introduzione di un vasto mondo open world, che consentirà da subito ai giocatori di esplorare liberamente alla ricerca di competizioni o sfide di altri giocatori a cui partecipare. In più, il gioco lascia libertà di scelta anche sull’itinerario possibile per vincere una gara, e una volta stabiliti il punto di partenza e quello di arrivo starà a noi avventurarci per enormi arterie stradali o vicoli angusti fino a giungere al traguardo. Criterion, per la prova a disposizione dei giornalisti, ha deciso di privilegiare la componente multiplayer del titolo, e difatti un gran numero di postazioni interconnesse sono state messe a disposizione per permettere a tutti di sfidarsi e farsi un’idea di quel che il gioco ha da offrire. L’impressione iniziale, una volta su strada, è stata ottima: il feeling tipicamente arcade con i veicoli è rimasto immutato, anzi ora le auto sembrano ancora più maneggevoli del passato; naturalmente stiamo parlando di un modello di guida che sebbene non “estremo” come quello di Burnout, prescinde comunque da qualsiasi esigenza di realismo, ma lanciarsi a 200 all’ora e derapare in curve e serpentine risulta sempre immediato e piacevole. Il massimo della soddisfazione, come sottolineato dallo stesso team, lo si trae una volta alla guida dei veicoli più performanti, e la sensazione di velocità è sempre al top della categoria, aumentata anche dai vari effetti pirotecnici di nitro, collisioni e incidenti che hanno mostrato un buon livello di distruttibilità delle auto.

Con un bel gruppo di amici, le gare si trasformeranno in una sequela indiavolata di sorpassi all’ultimo respiro e incidenti spettacolari - Need for Speed: Most Wanted
Con un bel gruppo di amici, le gare si trasformeranno in una sequela indiavolata di sorpassi all’ultimo respiro e incidenti spettacolari
Forse, ma ovviamente è solo un’impressione maturata nel poco tempo a disposizione su un codice ancora incompleto, i mezzi appaiono a volte un po’ troppo coriacei, spazzando via come birilli i poveri automobilisti civili che vagano numerosi per le strade e schiantandosi soltanto quando spinti al massimo in un bel frontale con una solida parete. Tecnicamente il gioco si presenta davvero bene, il Frostbyte 2 è spremuto come un limone e offre una fluidità ottimale in ogni situazione (anche se, almeno stando ai nostri occhi, non sempre ancorata ai 60 fps), un ottimo utilizzo dell’HDR e una profusione di effetti particellari e rottami che saturano l’aria nei momenti di maggiore concitazione. Precisi e dettagliati anche i modelli delle auto, che riproducono fedelmente le controparti reali: complessivamente Most Wanted ha tutte le carte in regola per far gioire occhi e orecchi dell’utenza, ma va considerato che la versione di prova disponibile era esclusivamente su PC, e sebbene Criterion non ha deluso in passato da questo punto di vista non si può ancora esprimere un giudizio sulle versioni per console. Un discorso a parte merita la questione del tuning dei veicoli, un elemento molto importante del primo Most Wanted. Purtroppo i dubbi sono ancora molti, perché se da un lato il team ha spiegato che ogni veicolo avrà a disposizione una buona serie di modifiche e potenziamenti in grado di adattare i veicoli al proprio stile di guida, dall’altro pare che non saranno disponibili eventuali modifiche estetiche alla carrozzeria; va inoltre considerato che Most Wanted rimane prima di tutto un gioco arcade e quindi difficilmente vedremo un livello di personalizzazione a livello di mostri simulativi come Forza e Gran Turismo. Il test messo a disposizione da Criterion non ha mostrato praticamente nulla da questo punto di vista, e quindi per avere una risposta definitiva bisognerà attendere un codice di gioco più completo.
La nuova città, Fairhaven, sembra davvero enorme... e piena di poliziotti inferociti - Need for Speed: Most Wanted
La nuova città, Fairhaven, sembra davvero enorme... e piena di poliziotti inferociti

SPORTELLATE IN AMICIZIA
Le varie modalità di gara a disposizione della prova rappresentano una parziale raccolta di quel che il gioco offrirà nella sua forma finale, ma già così hanno positivamente impressionato. Tutti i giocatori hanno dovuto prima di tutto incontrarsi in determinate zone di raccolta, che sono diffuse per la mappa e rappresentano il punto d’inizio delle varie competizioni. Accanto alla classica modalità a checkpoint, che consente di dedicarsi al puro piacere della guida e degli inseguimenti con le vetture della polizia, sono state rivelate alcune modalità decisamente divertenti come una specie di “salto in lungo” con il proprio veicolo, lanciato a velocità massima da un rettilineo, una vera e propria competizione a squadre dove vince chi totalizza il punteggio più alto fra takedown e piazzamenti al traguardo, e una feroce gara a eliminazione in cui conta soltanto la brutalità e la precisione con cui riuscirete a schiantare i mezzi avversari lungo guardrail, pareti e quant’altro. Ripetiamo, questo è soltanto un assaggio, in quanto c’è da valutare tutta la parte single player di cui si è appena fatto cenno nella presentazione, ma il mix mostrato tra la pura abilità di guida e le gare di crash mutuate da Burnout funziona bene, con in più l’elemento strategico di poter scoprire e sfruttare eventuali scorciatoie e passaggi più o meno nascosti per tagliare la strada agli avversari o fargli mangiare la polvere a un soffio dal traguardo. Un ultimo fattore di interesse da sottolineare è come la polizia non ci darà mai tregua, interferendo nelle gare di takedown e continuando a inseguirci in massa anche dopo che avremo vinto una corsa: Most Wanted sembra non offrire mai un attimo di respiro. Davvero ottimo è il lavoro effettuato dal sistema di Autolog, che in ogni istante ci accompagna con informazioni su piazzamenti, gare a disposizione, comportamento in strada del nostro veicolo, attuale posizione in classifica dei nostri avversari e così via; l’intento del programma, e di conseguenza degli sviluppatori, è di spingerci continuamente a cercare nuove soluzioni per migliorare il nostro punteggio, in quanto ogni azione che andremo a compiere aumenterà il nostro bottino di speed point necessari a scalare le classifiche del migliore fuorilegge cittadino. In conclusione, Need for Speed: Most Wanted è apparso come un titolo moderno, con un enorme mondo di gioco, un senso di velocità e adrenalina ai massimi livelli, un comparto tecnico all’altezza dei tempi e un multiplayer funzionale e, almeno a prima vista, molto stabile e preciso.

I modelli delle vetture sono davvero ottimi, peccato che finiranno puntualmente a pezzi - Need for Speed: Most Wanted
I modelli delle vetture sono davvero ottimi, peccato che finiranno puntualmente a pezzi
Naturalmente, qualcuno potrebbe storcere il naso dinanzi agli elementi presentati, che sebbene di ottimo livello non rappresentano certo una ventata di originalità nel genere e in particolare i takedown potrebbero iniziare a stancare, dato che hanno ormai invaso ogni racer arcade degli ultimi anni (l’ultimo Ridge Racer insegna). Rimangono inoltre ancora troppi interrogativi irrisolti come la durata e la qualità della campagna single player (e la presenza o meno di un’eventuale trama), il modo in cui saranno gestiti gli eventi (disponibili tutti da subito, o sbloccabili man mano che si progredisce con i punti esperienza?), il livello tecnico delle versioni per console e, soprattutto, se e in che modo verrà implementato il sistema di tuning delle auto, una caratteristica tenuta in grande considerazione da una considerevole fetta di fan tanto da poter risultare un fattore decisivo per il successo del gioco: tutte domande a cui saremo pronti a rispondere non appena Criterion ci fornirà nuovo materiale. In coda, ricordiamo che sarà da subito disponibile una Limited Edition che offrirà come contenuti aggiuntivi due nuove autovetture (Porsche 911 Carrera S e Maserati Gran Turismo MC Stradale), una serie di piccole personalizzazioni e punti esperienza bonus.


Commenti

  1. Keyblade4ever

     
    #1
    Bastano queste poche informazioni per capire che già stiamo parlando di un gioco anni luce superiore al precedente need for speed,ho piena fiducia nel lavoro di criterion.
  2. SHAMNADHOH

     
    #2
    Prima amavo molto i titoli NFS (Road challenge il migliore, seguito da Underground 2), ora non li prendo nemmeno in considerazione (escluso il semi-simulativo Shift 2)....... poi avendo un buon volante sarebbe inutile usarlo con questi giochi puramente Arcade.
  3. crysis3

    #3
    sono contentissimo che hanno fatto un nuovo need for speed most wanted.hot pursuit,the run shift non mi sono piaciuto proprio mi facevano pena speriamo bene che questo l'avranno fatto bene
  4. Don Alessandro

     
    #4
    speriamo bene, un altro flop non è accettabile
  5. tommy-ver

     
    #5
    Need for speed : burnout?
  6. Giuseppe Danilo Angi

    #6
    Dovrebbero Rinominarlo il Gioco In Need For Speed Mostr wanted (Nel Senso Che Anno Fatto Dei Cambiamenti Mostruosi Sia Nella Grafica Che Nella Giocabilità Di Gioco Che è Sempre Più Realistica)
  7. skorpion48

     
    #7
    nfs most wanted....mi manca da morireeeeeee!!!!!
  8. Colo 97-2

     
    #8
    A me non piace e non penso mai che lo prenderò, ci sono altri giochi più belli che meritano ma non questo.
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