Genere
Sportivo
Lingua
Sottotitoli in Italiano
PEGI
16+
Prezzo
ND
Data di uscita
4/3/2007

NHL 2K8

NHL 2K8 Aggiungi alla collezione

Datasheet

Produttore
2K Sports
Sviluppatore
Kush Games
Genere
Sportivo
PEGI
16+
Distributore Italiano
Take2
Data di uscita
4/3/2007
Lingua
Sottotitoli in Italiano
Giocatori
8

Lati Positivi

  • Impatto grafico spettacolare
  • Dynasty Mode incredibilmente ricco
  • Multiplayer molto variegato
  • Meccaniche rinnovate

Lati Negativi

  • Sistema di controllo macchinoso
  • Bodycheck a catinelle
  • Qualche errore nel Dynasty Mode
  • Online poco fluido

Hardware

NHL 2K8 richiede una console, sia essa Xbox 360 o PS3, e tanti pad quanti giocatori volete far partecipare alle vostre sessioni. L'edizione PS3 vanta uno sporadico utilizzo del sensore di movimento nascosto nel pad Sixaxis, mentre dalla sua Xbox 360 ha il supporto per le colonne sonore personalizzate e la solita visualizzazione in 1080p "upscalata", contro i 720p massimi della console Sony.

Multiplayer

Il multiplayer di NHL 2K8 offre tantissimo, grazie a modalità extra come le partite "da campetto" 2 contro 2 all'aperto o il Battle Mode, che permette di sfidarsi in un'ampia serie di mini giochi. Non manca ovviamente l'online, con tutto il classico corredo di sfide classificate e opportunità di gioco (supportati fino a otto giocatori, contro i quattro dell'offline, su entrambe le versioni). Non abbiamo incontrato problemi di sorta nella connessione giocando con entrambe le versioni, anche se talvolta si verificano strani attimi di "indecisione", con momentanei arresti dell'azione di gioco. Si nota inoltre, su PS3 come su Xbox 360, un deciso calo di frame rate rispetto al gioco in singolo. Da sottolineare come sulla console Sony sembrino esserci decisamente meno giocatori e talvolta si faccia un po' fatica a trovare avversari.
Recensione

2K Sports scivola... ma non si schianta

La serie NHL 2K prova a rinnovarsi lungo una strada tortuosa.

di Andrea Maderna, pubblicato il

L'aspetto migliore di NHL 2K8 è senza dubbio rappresentato dal motore grafico, davvero pulito e dettagliato oltre ogni limite. I volti dei giocatori sono quasi perfetti e qualunque appassionato di NHL potrà riconoscere facilmente i suoi idoli. Discorso simile per le animazioni, davvero fluide e "potenti": ogni volta che si esegue un bodycheck, viene quasi voglia di scusarsi col proprio avversario. Purtroppo, però, l'impianto estetico è l'unico ambito nel quale NHL 2K8 si rivela davvero convincente fino in fondo.

Complicazioni inutili

I problemi stanno soprattutto in un sistema di controllo che, pur riuscito sotto alcuni aspetti, appare eccessivamente e inutilmente complesso. Il ProStick, senza stare a girarci troppo attorno, è la versione 2K dello Skill Stick visto nelle ultime due edizioni dell'hockey Electronic Arts. Il problema è che ne sembra una versione meno efficace e che prova disperatamente a differenziarsene, a costo di snaturarne l'essenza in maniera dannosa.
In NHL 2K8 la leva analogica destra serve per muovere la mazza, effettuando così finte e tentativi d'intercetto e rubata difensiva. In attacco funziona molto bene e sa offrire grandi soddisfazioni, permettendo di costruirsi le occasioni da gol con abili finte in grado di spiazzare difensori e portieri. In difesa va un po' peggio, più che altro perché si sente un po' troppo il sapore della casualità.
Non convince invece la scelta di far effettuare i tiri tramite l'utilizzo di due diversi tasti dorsali: davvero poco intuitivo, specie se confrontato col metodo di NHL 08. Totalmente priva di senso ci è parsa poi la decisione di assegnare l'attivazione del passaggio "a icone" al tasto più scomodo in assoluto da raggiungere: Back su Xbox 360, Select su PS3. Sempre in controtendenza rispetto a NHL 08 e all'insegna delle inutili complicazioni sembra muoversi la scelta di ben tre possibili tipi di sprint e accelerazioni in corsa.
A essere onesti, bisogna dire che questo nuovo sistema di controllo rappresenta un significativo cambiamento per la serie e che se fosse apparso un paio di episodi fa, pur coi suoi limiti, avrebbe destato un'impressione migliore. Ma non si può ignorare quanto di buono fatto da EA negli ultimi due anni.

Superstar!

Il sistema di controllo di NHL 2K8, insomma, è caratterizzato da luci e ombre, soprattutto per colpa di un'eccessiva macchinosità e una curva d'apprendimento abbastanza ripida. In positivo vale però la pena di ricordare la divertentissima opzione di controllo del portiere, ereditata dalla scorsa edizione e davvero azzeccata e convincente.
Fra le ottime novità, poi, segnaliamo l'efficace sistema di esecuzione dei faceoff (affidato per intero alla levetta analogica destra) e le Superstar Move, una serie di movimenti per il dribbling che solo i migliori attaccanti possono effettuare. Le Superstar Move si eseguono tramite apposite combinazioni di tasti e sono molto varie, per quanto obiettivamente poco efficaci nelle partite più tirate, anche a causa della grande facilità nel bodychecking.
Già, perché un altro lato negativo, soprattutto nel valutare la qualità della simulazione, è la frequenza e facilità con cui è possibile abbattere gli avversari travolgendoli di violenza. In particolare lascia perplessi la scarsa importanza delle doti fisiche dei giocatori, con ali mingherline in grado di "asfaltare" anche i centrali meglio piazzati.

Dinastie sul ghiaccio

Un aspetto decisamente riuscito di NHL 2K8 è invece rappresentato dalle modalità di gioco. Il Dynasty Mode è davvero impressionante per profondità e ricchezza di opzioni, con un particolare punto forte costituito dalla negoziazione dei contratti, talmente precisa e minuziosa da risultare quasi sfiancante. Complessivamente si tratta di una fra le modalità "carriera" più ricche nell'intero genere dei videogiochi sportivi, anche se qualche fastidioso bug (la CPU che tende a tagliare dalla formazione stelle di primo piano, per esempio) lascia abbastanza perplessi.
Molto lavoro è stato poi fatto per migliorare la dotazione di modalità extra. In singolo è possibile per esempio affrontare gli scenari classici, che permettono di rivivere grandi imprese del passato (come il miracolo della nazionale olimpica USA 1980). A tutto questo si aggiungono poi le tante modalità per il gioco in multiplayer, offline e online, che vanno a completare il "pacchetto" offerto dal gioco di 2K Sports.

Voto None stelle su 5
Voto dei lettori
NHL 2K8 è una buona riproduzione digitale dello sport più veloce del mondo: ricca di modalità, convincente sul piano grafico, rivedibile per ciò che concerne un sistema di controllo caratterizzato da luci e ombre. Le novità sono interessanti, ma rendono il gioco un po' troppo macchinoso e sembrano per certi versi una versione opaca di quanto offerto da EA Sports con il suo NHL 08. Il tentativo di rinnovare la serie è lodevole, ma l'impressione è che non sia riuscito fino in fondo.