Genere
Azione
Lingua
ND
PEGI
18+
Prezzo
ND
Data di uscita
23/3/2012

Ninja Gaiden 3

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Datasheet

Produttore
Tecmo
Sviluppatore
Team Ninja
Genere
Azione
PEGI
18+
Distributore Italiano
Halifax
Data di uscita
23/3/2012
Data di uscita giapponese
22/3/2012

Hardware

Ninja Gaiden 3 debutterà durante i primi mesi del 2012 su Xbox 360 e PlayStation 3. Una versione dedicata a Wii U -sottotitolata Razor's Edge - farà la sua comparsa successivamente.

Multiplayer

Team Ninja ha confermato la presenza del supporto multiplayer fino ad otto giocatori, anche se restano da svelare le specifiche delle modalità online.

Modus Operandi

Abbiamo testato la demo del gioco - addirittura due volte! - presso lo stand E3 di Tecmo-Koei e presso il booth Sony.
Hands On

Falco a metà

No Tomonobu, no party?

di Marco Mottura, pubblicato il

Inutile nascondersi dietro ad un dito: Ninja Gaiden 3 rappresenta un banco di prova importantissimo, forse addirittura fondamentale, per il destino del Team Ninja e per il futuro di Tecmo Koei tutta. La software house deve finalmente riuscire ad affrancarsi dall'ingombrantissima ombra di Tomonobu Itagaki, leggendaria figura chiave dello studio ora in forza presso THQ, e il publisher deve risollevarsi dopo il catastrofico fallimento di Quantum Theory, supposto “third pillar” rivelatosi col senno di poi un prodotto dalla qualità sconcertante.
Per provare a ritornare sulla cresta dell'onda, superando di slancio competitor decisamente ostici quali Devil May Cry e Bayonetta (recentemente etichettati dal direttore di progetto Yosuke Hayashi come “titoli ormai superati”), gli orfani del papà di Devil's Third hanno pensato di abbandonare in maniera piuttosto netta la direzione intrapresa dagli ultimi due Ninja Gaiden, provando a rimescolare le carte in tavola e modificando pesantemente una formula di gioco radicata negli anni.

HAYABUSA STRIKES BACK

E così, in seguito all'annuncio ufficiale al Tokyo Game Show 2010 (avvenuto tramite un sanguinolento teaser che anticipava il ritorno in forma semi-demoniaca dell'iconico maestro ninja), e dopo mesi di dichiarazioni e frasi sibilline (con inquietanti aperture ad un pubblico più casual, poi debitamente smentite), è finalmente giunto il momento di impugnare il pad e sporcarsi le mani.
Quello che è subito parso evidente sin dai primissimi istanti della demo -ovviamente impostata sul livello di difficoltà “hard”- è lo spiazzante cambiamento a livello di feeling ludico. In questo senso, le intenzioni di Hayashi e del suo team hanno effettivamente trovato un riscontro nella prova dei fatti, anche se l'effetto sulle prime (e forse non solo...) non può non lasciare spaesati: l'oliatissimo impianto di gameplay che da sempre contraddistingue la serie è stato smantellato pezzo per pezzo, col risultato di aver reso Ninja Gaiden 3 qualcosa che non sembra un Ninja Gaiden. Il primo, evidente cambiamento riguarda la reattività dei comandi: Ryu si muove in maniera più “nervosa” che mai, e in particolare la schivata risulta incredibilmente accelerata ed impetuosa, al punto da dare l'impressione di non essere sempre al 100% controllabile. Spesso ci è infatti capitato di voler scattare da una parte e finire da un'altra, col personaggio per giunta imbambolato per qualche millisecondo di troppo dove non lo avremmo voluto.

HEAVY RAIN MON AMOUR

Al di là di dettagli come la gestione della schivata (comunque tutt'altro che privi di importanza all'interno di un combat system), lo stravolgimento più appariscente riguarda ad ogni modo l'enfasi assoluta sui Quick Time Event. Un cambiamento pressoché epocale all'interno della saga, specie considerando l'invasività con cui i QTE sono stati incorporati all'interno dell'impianto di gioco di Ninja Gaiden 3. Non pensate tuttavia alle occasionali uber-finisher ai danni degli avversari più voluminosi di God of War: qui siamo piuttosto dalle parti di un autentico trionfo dei Quick Time Event come Ninja Blade (a proposito, recuperate ad ogni costo uno dei titoli più sottovalutati e divertenti dell'intera generazione), con la pressione del tasto giusto al momento giusto inserita come regola e non come eccezione.
Di fatto, qualsiasi scontro in Ninja Gaiden 3 si risolverà con un QTE: dopo aver indebolito un nemico (inclusi gli scagnozzi generici da massacrare in quantità), scatterà un'inquadratura a effetto con relativo rallenti ed indicazione del comando da premere. A quel punto assisterete a un'animazione “badass” e, solo dopo qualche istante (e successivamente ad un altro cambio di visuale), riprenderete il controllo di Ryu.


Commenti

  1. kikuchijo

     
    #1
    che tristeria... e io che speravo che senza l'ita ci saremmo beccati un more of the same con meno donne iperpoppute e magari un qualche accenno di ricercatezza stilistica che non fosse il pastiche camp-isterico di ambientazioni (tutti "difetti" veniali di fronte a tanta - passata? - bontà ludica, comunque)
  2. Mdk7

     
    #2
    kikuchijoche tristeria... e io che speravo che senza l'ita ci saremmo beccati un more of the same con meno donne iperpoppute e magari un qualche accenno di coerenza stilistica che non fosse il pastiche camp-isterico di ambientazioni (tutti "difetti" veniali di fronte a tanta - passata? - bontà ludica, comunque)





    Per il pastiche camp-isterico... Ninja Gaiden è così, e lo amiamo anche per quello.


    Volf in particolare mi ha fatto troppo troppo ridere: un uomo lupo con quel nome, con 4 braccia, i tattoo tribali e la residenza dentro al Duomo con attorno Venezia e a due passi il Colosseo.


    CHE SPETTACOLO.
  3. kikuchijo

     
    #3
    sì sì, in effetti c'hai ragione: forse lo vorrei più spinto magari, ecco bayonetta in quel senso (finchè non ci si sposta nella zona hi-tech: perchè deve quasi sempre finire nel futuribile, dove l'algida estetica ikea, pareti uberlisce e tanto biancore permettono appigli creativi solo a chi si chiama "aperture science"?) mi aveva ben più galvanizzato, soprattutto nella rielaborazione "malevola" ma non scontatamente demoniaca di putti e giganti rinascimentali.

    e meglio certo il kitsch-ita che questo piattume visto nella demo.
    volf potrebbe essere un pastiche suo eheh, l'ultimo lascito prima della dipartita


  4. Zendo

     
    #4
    Davvero IMBARAZZANTE
    SCAFFALE
  5. RALPH MALPH

     
    #5
    praticamente lo hanno peggiorato sotto tutti i punti di vista, complimenti
  6. RALPH MALPH

     
    #6
    Zendo
    SCAFFALE

    no zen non si può scaffalizzare una serie vincente senza prima aver giocato l'episodio che l'ha fatta crollare, è una regola non scritta che ci si tramanda da anni, è una questione di rispetto e riconoscenza, ninja gaiden 3 va giocato a prescindere, così come andrà giocato halo 4 fatto dai non-bungie
    ovviamente i titoli si devono guadagnare una media decorosa su gamerankings, diciamo che in questi casi il limite viene abbassato scientemente a 70%, soglia sicura considerati i livelli produttivi e l'importanza del brand
  7. AVV.

     
    #7
    nessun acceno su grafica e quel braccio (forse) demoniaco?

    tristezza comunque, se per ogni nemico ci sono 2 QTE sto gioco sarà il più lungo e noiso action della storia
  8. jpeg

     
    #8
    Mamma mia, Marco...

    Anche solo vederla giocare in video, la demo, trasmetteva un vago senso di tristezza, ma leggere i tuoi hands on non fa che cementare tutte le mie paure.

    Certo, NG non è il gioco che scaffalizzi così alla leggera, e sono d'accordo con te, che confidi nel tempo e in eventuali aggiustamenti e ancora tieni viva la fiammella della speranza. Come la mia, è una fiducia un pò sognante che si basa tutta su quanto han fatto i primi due capitoli...

    Sperando che il risveglio non sia tipo

  9. Zendo

     
    #9
    RALPH MALPHno zen non si può scaffalizzare una serie vincente senza prima aver giocato l'episodio che l'ha fatta crollare, è una regola non scritta che ci si tramanda da anni, è una questione di rispetto e riconoscenza, ninja gaiden 3 va giocato a prescindere, così come andrà giocato halo 4 fatto dai non-bungie
    ovviamente i titoli si devono guadagnare una media decorosa su gamerankings, diciamo che in questi casi il limite viene abbassato scientemente a 70%, soglia sicura considerati i livelli produttivi e l'importanza del brand

    Non voglio avere un grosso mal di pancia e sput***** soldi utili...preferisco recuperare ninja blade
  10. Mdk7

     
    #10
    AVV.nessun acceno su grafica e quel braccio (forse) demoniaco?

    tristezza comunque, se per ogni nemico ci sono 2 QTE sto gioco sarà il più lungo e noiso action della storia


    Il braccio demoniaco c'era e basta, non ci è dato sapere come e perché dalla demo.




    La grafica, come ho scritto in una didascalia, era poca cosa: modellazione discreta e basta, aliasing A SECCHIATE (insopportabile su PS3, presentissimo su 360), animazioni invece azzeccate.


    Conta anche che da furbini han scelto un setting OSCENO -il solito pezzo grigio smorto simil futuristico che c'è in tutti i NG e che fa sempre cacare- quindi zero paesaggi intriganti o strutture un po' così...


    Era una città modellata stile PS2, col Big Ben a farti capire che si trattava di Londra.








    Per il resto ragazzi, ambasciator non porta pena.


    Sono il primo ad essere rimasto affranto da cotanta tristezza.
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