Genere
Azione
Lingua
Sottotitoli e Manuale in italiano
PEGI
18+
Prezzo
59,90 Euro
Data di uscita
6/6/2008

Ninja Gaiden II

Ninja Gaiden II Aggiungi alla collezione

Datasheet

Produttore
Microsoft Game Studios
Sviluppatore
Team Ninja
Genere
Azione
PEGI
18+
Distributore Italiano
Leader
Data di uscita
6/6/2008
Data di uscita americana
3/6/2008
Data di uscita giapponese
5/6/2008
Lingua
Sottotitoli e Manuale in italiano
Giocatori
1
Prezzo
59,90 Euro
Formato Video
HDTV

Lati Positivi

  • Miglioramenti tangibili nel gameplay
  • Ottimo sistema di combattimento
  • Buon impatto audiovisivo

Lati Negativi

  • Qualche imprecisione tecnica
  • Varietà ai minimi storici
  • Violenza talvolta esagerata

Hardware

Per giocare sono richiesti una console Xbox 360, un controller compatibile e una periferica di memorizzazione per tenere traccia dei salvataggi e delle partite registrate tramite la funzione Ninja Cinema.

Multiplayer

Ninja Gaiden non prevede alcuna funzione dedicata alla parte multigiocatore.

Link

Recensione

Ancora il primo della classe, o quasi

Il migliore action game per Xbox non riesce a fare un giro completo.

di Alessandro Martini, pubblicato il

Appare evidente che, con questo titolo, il Team Ninja abbia voluto seguire il filone più commerciale degli action-game venendo meno alle proprie idee "controcorrente" manifestate invece ai tempi della prima uscita, e in alcune delle sue altre produzioni più celebri.
In tal senso si può interpretare la violenza esagerata ed estremamente dettagliata dei combattimenti, che contrasta con livelli quasi completamente spogli e un gameplay identico dall'inizio alla fine, settori che avrebbero meritato più attenzione rispetto a sangue e frattaglie, tanto di moda in questo periodo.

acciaio di colore rosso sangue

D'altro canto, Ninja Gaiden II rimane un ottimo action game per gli appassionati del genere e chi cerca l'azione "in quanto tale" senza troppe divagazioni narrative o distrazioni ereditate da altri generi. Come più volte ripetuto nei precedenti articoli infatti, la componente platform si è ridotta all'osso come gli enigmi e la ricerca di oggetti nei livelli, essi stessi limitati da nuovi muri invisibili che contrastano con l'agilità del protagonista.
Quest'ultimo rimane da solo il fulcro dell'azione e del divertimento che si ricava giocando, con le sue movenze feline e l'altissima velocità delle mosse che usa per fare a pezzi (stavolta per davvero) chiunque gli capiti a tiro. Rispetto all'originale, vanno citate sicuramente le nuove mosse corpo a corpo e le prese inserite all'interno di molte "combo" con cui è possibile districarsi dal nemico, malmenarlo e quindi finirlo con decapitazioni, mutilazioni e chi più ne ha più ne metta.
Sebbene la telecamera faccia di tutto per perdere di vista quanto avviene su schermo, la mira automatica delle mosse riduce l'impatto negativo delle inquadrature in quanto i colpi si "dirigono" automaticamente verso gli avversari, facendo sì che l'utente si preoccupi soltanto dello scontro.
L'aggiunta di nuovi effetti e animazioni di contorno alle battaglie, infine, le rende ancora più spettacolari soprattutto durante gli scontri con i boss, che spesso vantano apposite arene dove il motore grafico dà il meglio di sè per impatto estetico e costruzione (o distruzione) delle architetture.

difficile ma per tutti i gusti

Osservando i miglioramenti rispetto al passato, se sul lato tecnico era lecito aspettarsi di più (soprattutto considerata la maggiore potenza dell'hardware), altri problemi più critici del gameplay sono stati effettivamente risolti.
Il primo in ordine di importanza è ovviamente la difficoltà, sensibilmente ridotta grazie alle selezioni offerte all'avvio, adatte ai principianti e agli esperti conoscitori del primo episodio. Entrambi avranno di che divertirsi, in quanto il gioco rimane impegnativo per tutte le categorie.
Chi non ha mai giocato questa serie, infatti, farà comunque fatica a tenere traccia dell'azione anche al livello minimo di difficoltà, mentre i "veterani" troveranno quello che cercano in avversari più organizzati e boss oltremodo "malvagi" a patto che scelgano le selezioni per giocatori esperti.
Inoltre, la maggiore frequenza dei punti di salvataggio evita il dover ripetere le fasi più frustranti o addirittura mezzo livello, preoccupandosi in tal modo di quel che arriverà dopo e non di subire ulteriori umiliazioni da parte della CPU.

la maledizione dei seguiti, anche nei videogame

Tornando alla realizzazione tecnica, se è vero che (data la precisione e pulizia grafica del primo episodio) i difetti saltano subito all'occhio, è altrettanto vero che nel suo complesso il gioco resta su standard piuttosto elevati, soprattutto per quanto riguarda il design dei personaggi, la scelta dei colori e le animazioni del protagonista.
Tutti questi aspetti aiutano la serie, e Ninja Gaiden II in particolare, a distinguersi dalla concorrenza occupando un ruolo tutto personale anche per l'estrema violenza dei combattimenti, che (nel bene e nel male) non ha pari se guardiamo questo settore specifico.
Anche sul lato sonoro, risultano ben curati gli effetti che accompagnano l'uso delle armi e le musiche, in cui si affiancano temi classici e tracce più moderne, creando il giusto accompagnamento all'azione.
Ed è proprio per tutte queste ragioni, ma soprattutto per la cura che emerge in molti aspetti realizzativi, che il gioco mantiene un alto appeal anche dopo molte ore trascorse dal primo caricamento, invitando a proseguire nonostante la scarsa varietà dell'azione e una trama che definire inconsistente è davvero poco.
Chi cerca l'azione senza sosta, un forte impatto audiovisivo e sangue (virtuale) a fiumi, sarà indubbiamente soddisfatto, ed in fondo sono queste le uniche cose che contano per i seguaci di Ryu Hayabusa. Ma probabilmente qualcuno, anche tra i più affezionati, si aspettava di più...

Voto None stelle su 5
Voto dei lettori
Inutile negare una certa delusione per quello che poteva essere un capolavoro assoluto ed è invece soltanto un buon gioco, limitato da alcune imperfezioni tecniche e da scelte concettuali dettate probabilmente dalla paura di scontentare il pubblico di massa. Sotto quest'ottica, Ninja Gaiden II è molto più accessibile e immediato del predecessore, quindi più divertente per chi si avvicina da "novizio" alle avventure di Ryu Hayabusa. Allo stesso tempo, è sempre un ottimo titolo per chi vuole mettere alla prova le proprie abilità e riflessi, ma non raggiunge quelle vette di classico inarrivabile che sono, ancora oggi, occupate dal primo episodio.