Genere
Azione
Lingua
Tutto in Italiano
PEGI
16+
Prezzo
ND
Data di uscita
20/5/2004

Ninja Gaiden

Ninja Gaiden Aggiungi alla collezione

Datasheet

Produttore
Microsoft Game Studios
Sviluppatore
Tecmo
Genere
Azione
PEGI
16+
Distributore Italiano
Leader
Data di uscita
20/5/2004
Lingua
Tutto in Italiano
Giocatori
1

Lati Positivi

  • Eccellente reparto grafico
  • Ottimo game design
  • Combattimenti caratterizzati da stile e strategia
  • Sistema di controllo ideale

Lati Negativi

  • Telecamera di gioco non soddisfacente
  • Difficoltà elevata

Hardware

Per giocare a Ninja Gaiden sono necessari una confezione originale del gioco e un Xbox PAL dotatata di joypad. Il gioco supporta i 60 Hz, formato 16:9 e il Dolby Digital 5.1. Alcuni utenti hanno segnalato una scarsa ottimizzazione del gioco in modalità a 50 Hz: se siete fra i pochi possessori di un televisore in grado di supportare solo questa modalità visiva, il consiglio è quello di provare Ninja Gaiden (ove possibile) prima di comprarlo. Segnaliamo, infine, la mannaia della censura sulla versione PAL del gioco: alcune scene truculente (come teste mozzate e affini) sono state rimosse dalla versione europea.

Multiplayer

Non è prevista alcuna modalità multiplayer. Attraverso il network di Xbox Live è comunque possibile scaricare contenuti aggiuntivi e confrontare i propri record con quelli degli altri giocatori.

Link

Recensione

Ninja Gaiden

Tecmo suggella il rapporto di collaborazione siglato con Microsoft attraverso un nuovo titolo in esclusiva. Questa volta non si tratta dell'ennesima interpretazione tratta dall’universo di Dead or Alive, ma piuttosto di un remake particolarmente atteso dai giocatori di vecchia data: Ryu Hayabusa torna dal passato ma, durante tutto questo tempo, la lama della sua katana è rimasta ben affilata.

di Andrea Focacci, pubblicato il

SUL BORDO DELL’ABISSO

A corredo delle armi principali – spade, flagelli, nunchaku, martelli... ognuno con il proprio campionario di mosse, particolarmente coreografiche, da imparare e in grado di essere potenziate – figura un'ampia serie di gadget che spaziano dai coltelli infuocati, passando per l'arco con frecce e le classiche stelle ninja: speciali armi secondarie, limitate in quantità, utilizzabili attraverso la pressione di un apposito tasto.
Ma la vera differenza negli oggetti di contorno, per la quale vi ritroverete spesso a navigare all’interno dei menu, è la grande quantità di pozioni che saranno in grado di offrirvi un sostanziale aiuto lungo i vari livelli: reintegratori energetici, elisir di lunga vita, upgrade alla barra dell'energia e ristoratori di energia spirituali... soprattutto i primi e gli ultimi non dovranno mai mancare dalle vostre disponibilità. Ninja Gaiden è un gioco dalla difficoltà piuttosto alta, cosa che vi costringerà spesso nel ricorrere a cure mediche, e popolato da boss di fine livello particolarmente letali: con l’energia spirituale al suo apice, è infatti possibile evocare l'aiuto di incantesimi elementari, che andranno a intaccare in modo deciso l'energia vitale di ogni mostro.
Nel caso che le vostre risorse vengano rapidamente a mancare, il consiglio è comunque quello di mantenere il sangue freddo e non disperare: il gioco non è restio a dispensare qualche elisir supplementare e, in ogni livello, non mancano apposite zone nelle quali procedere con un po' di utile shopping. Tanto più che, superato il terrore iniziale per ogni nuovo incontro lungo il cammino, noterete che ogni mostro non eccelle in quanto a varietà nelle tecniche di attacco: due, al massimo tre, per ogni tipologia di mostro... ma tutte facilmente riconoscibili in anticipo grazie a piccoli segnali che "tradiscono" (come vuole la tradizione di questo genere di giochi) il momento dell'attacco.

NINJA PLATFORM E TELECAMERA AMATORIALE

Con il passaggio alla tridimensionalità più spinta – un grande plauso ai designer Tecmo per l'architettura di ogni livello – Ninja Gaiden ha assorbito diverse influenze dal classico platform. Come ogni ninja che si rispetti, anche Ryu Hayabusa è in grado di correre sorprendentemente sui muri per svariati metri e, più in generale, raggiungere attraverso molteplici balzi altezze altrimenti impensabili per un comune essere umano. Questa particolarità del protagonista è stata particolarmente spinta da Tecmo, allestendo un gioco in grado di impegnare l'utente non solo per via dei molteplici combattimenti – già ostici di per sé – ma anche attraverso più di un passaggio che richiede destrezza, coordinazione e precisione. E' purtroppo in questo frangente che si manifesta apertamente uno dei problemi più gravi di Ninja Gaiden, sui quali non è possibile chiudere il tradizionale occhio. La telecamera di gioco, infatti, necessita un continuo allineamento alle spalle del protagonista, grazie alla pressione del relativo tasto dedicato. Se la cosa non pesa particolarmente negli spazi aperti – per quanto contribuisca a generare troppi angoli morti nella nostra difesa – il problema comincia a pesare come una croce sulle spalle del giocatore nel momento in cui tunnel e dungeon inizieranno a fare la loro comparsa: i salti sulle piattaforme perdono di precisione e, come se non bastasse, si è sempre costretti a fuggire dalla battaglia per avere un quadro d'insieme più completo. Eccettuata questa vistosa esitazione, il lavoro svolto da Tecmo resta di altissimo livello: tralasciando l'elevata qualità dei filmati d'intermezzo – a cui la software house nipponica ci ha ormai abituato – possiamo catalogare Ninja Gaiden come uno dei titoli visivamente più appaganti attualmente presenti sulla console Microsoft.
L'ambientazione ricreata, a cavallo fra il classico e il moderno, senza disdegnare belle donne ed elementi di contemporaneità, contribuisce a rapire l'interesse del giocatore, per quanto il filo narrativo non sia fra i più lucidi e ispirati degli ultimi tempi. Peccato per qualche caduta di tono in quanto a game design, che rende alcuni passaggi e qualche boss sin troppo ardui e frustranti da superare... e credeteci, già a livello Normal, non se ne sentiva affatto il bisogno. Lasciamo dunque spazio al commento per le considerazioni finali...

Voto None stelle su 5
Voto dei lettori
Cosa può tenere lontani da un titolo come Ninja Gaiden? Essenzialmente due particolari: odiare i picchiaduro a scorrimento oppure essere giocatori alle prime armi, poco inclini a tassi di sfida più impegnativi del normale. Se il lavoro svolto da Tecmo, da un lato, strizza l’occhio al pubblico di massa – proponendo una realizzazione tecnica di grande richiamo – dall’altro ne scoraggia l’afflusso, rivolgendosi a un pubblico di nostalgici o giocatori particolarmente tenaci: Ninja Gaiden è spesso ostico, quasi frustrante e schizoide nella difficoltà proposta già per un utente esperto... figurarsi per un novellino. E’ pur vero che questi disagi vengono in parte attenuati da pattern d’attacco dei nemici limitati e, in ogni caso, di facile individuazione... ma è altrettanto vero di come vengano anche ingigantiti da una telecamera poco ottimizzata, gradevole nei campi esterni, ma sin troppo impacciata durante le fasi platform e gli spazi più angusti, poco adatti alla iper-reattività del nostro personaggio. Nonostante i difetti esposti, Ninja Gaiden rimane un titolo eccellente, divertente da giocare, in cui la precisione, la strategia e lo stile dei combattimenti vincono sulla tentazione di premere tasti a casaccio. Un gioco graficamente ottimo, in grado di appagare l’utente e per il quale consigliamo caldamente l'acquisto, a patto di non scoraggiarsi di fronte alle avversità. <i>Andrea Focacci</i> <b>SECONDO COMMENTO</b> Ninja Gaiden è un'opera dotata di grande equilibrio, dove a una veste audiovisiva semplicemente notevole corrisponde un altrettanto notevole ricerca a livello contenutistico. E' un titolo in grado di conciliare splendidamente passato e presente, visto il modo con cui riesce a cogliere lo spirito dei picchiaduro a scorrimento tanto in voga negli anni '80 infondendogli nuovo respiro attraverso una lettura modernizzante, ravvisabile nell'accento posto sulla spettacolarità e sulla velocità dell'azione. Un vero e proprio monumento della giocabilità e dell'estetica, i cui motivi d'orgoglio spaziano dalla profondità e versatilità delle meccaniche di gioco alla capacità di mantenere costantemente vivo l'interesse, passando per una longevità fuori dal comune. Pur non possedendo nulla di innovativo, Ninja Gaiden può essere pacificamente considerato come un nuovo spartiacque nell'ambito degli action game, le cui sbavature (ravvisabili nelle indecisioni della telecamera, nella disordinata distribuzione del tasso di sfida e in un comparto narrativo poco incisivo) non ne intaccano il valore complessivo. Un nuovo termine di paragone, dunque, perché Ninja Gaiden innalza mostruosamente gli standard qualitativi del genere d'appartenenza, affermandosi come un precedente che i titoli a venire non potranno permettersi il lusso di ignorare. <i>Stefano F. Brocchieri</i>