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Nintendo 2DS

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Hardware

Nintendo 2DS è disponibile dal 12 ottobre in Italia, in duplice colorazione nero e blu o bianco e rossa.

Modus Operandi

Abbiamo ricevuto da Nintendo Italia un Nintendo 2DS nero/blu, testandolo per qualche ora con Inazuma Eleven 3 e AiRace Speed per 3DS.
Video Articolo

Questione di feeling

Le prime impressioni con la nuova console Nintendo 2DS a portata di mano.

di Giovanni Marrelli, pubblicato il

La prima cosa che balza di sicuro all'occhio è il design del 2DS, completamente stravolto rispetto alla tradizione Nintendo: abbandonato il sistema a “conchiglia” che permetteva di richiudere su sé stessa la console, la casa di Kyoto segue la moda lanciata con il Gamepad di Wii U proponendo un unico chassis di plastica, in duplice colorazione (la scocca principale è in nero o bianco, mentre i bordi sono in blu o rosso). Sul fronte, spiccano sicuramente gli immancabili due schermi: il primo è un LCD da 3.53” con risoluzione di 400x240 pixel, protetto da un top in plastica trasparente per evitare l'uso accidentale del pennino; il secondo è il consueto touch-screen da 3,02” con risoluzione 320x240 QVGA. Alla sinistra del 2DS, notiamo la nuova disposizione della levetta analogica e del pad digitale: rispetto al 3DS, i controlli sono rialzati nella metà superiore dello schermo e offrono una presa decisamente più comoda e salda rispetto alla posizione precedente.

Al di sopra della leva analogica trova spazio un altoparlante monofonico, un passo indietro rispetto al predecessore che vanta degli altoparlanti interni stereo. Ciò nonostante, è sempre possibile godere dell'audio stereofonico usando una cuffia tramite l'apposito ingresso nella parte inferiore del 2DS. Sulla parte destra, troviamo i classici quattro tasti azione (anch'essi centrati nello chassis rispetto alla posizione nel modello 3DS) e i tasti Start/Select. Completano il cerchio il tasto Home (centrato proprio sotto il touchscreen) un microfono integrato e la telecamera frontale con risoluzione VGA, il tasto d'accensione e diversi led a indicare lo stato della batteria, il funzionamento della console e l'utilizzo del software. Nella parte inferiore destra è presente un tasto manuale per mettere il 2DS in modalità Sleep, vista l'impossibilità di richiudere uno schermo sull'altro come nel caso del 3DS. Sul lato sinistro troviamo il controllo per il volume, mentre su quello destro lo slot SDHC (la console include una card da 4GB) e il classico pennino estraibile, che si fonde alla perfezione con lo chassis.

La nuova disposizione della levetta analogica e del pad digitale risultano molto più comode, il grip risulta infatti migliorato rispetto al passato. - Nintendo 2DS
La nuova disposizione della levetta analogica e del pad digitale risultano molto più comode, il grip risulta infatti migliorato rispetto al passato.

Nella parte superiore della console trovano alloggiamento i due dorsali L e R, che possono essere utilizzati anche per controllare le fotocamere, lo slot per le card dei giochi Nintendo DS e 3DS, e il connettore per l'alimentazione alla rete elettrica. Sul retro, sono presenti due fotocamere VGA per scattare immagini in 3D: nonostante sia impossibile visualizzare contenuti con il 3D stereoscopico, la console permette comunque di acquisire foto tridimensionali e visualizzarle poi su Nintendo 3DS e 3DSXL. Cosa manca all'appello? Ovviamente il controllo per regolare l'intensità dell'immagine 3D e lo switch per abilitare la connessione Wi-Fi, adesso controllabile tramite sistema operativo.

QUALCOSA DI FAMILIARE

A livello hardware, 2DS utilizza pressoché le stesse specifiche tecniche del predecessore: CPU dual-core ARM11 MPCore, 128 MB di RAM, un chip grafico DMP PICA200 con 6MB di VRAM, connettività Wi-Fi 2.4 Ghz e una batteria al litio da 1300mAh che garantisce dalle 3,5 alle 5,5 ore di gioco con software 3DS, e fino a 9 ore di utilizzo con i vecchi giochi Nintendo DS. In modalità Sleep, la batteria interna ha una autonomia di tre giorni. Il tutto è inglobato in un case molto leggero e compatto, scongiurando le ipotesi di una console eccessivamente voluminosa e scomoda da usare: le dimensioni sono infatti di 14.4 cm di lunghezza per 12.7cm di altezza, con una profondità di soli 2.03 cm e un peso (piuma) di 260 grammi. Le prime impressioni, console alla mano, sono positive: il grip è ottimo anche tenendo la console con una mano sola (in caso di utilizzo del pennino), senza risultare sbilanciata da uno o l'altro lato.

L'accessibilità dei tasti azione è ottimale e i pulsanti dorsali in plastica sono decisamente più robusti di quel che sembrano. Così come tutta la console: infatti, nonostante l'utilizzo di un materiale più economico e “giocattoloso” per la sua realizzazione, il Nintendo 2DS si mostra piuttosto solido e corazzato, pronto a subire le più impensabili torture da parte del pubblico a cui vuole rivolgersi (il target a cui punta Nintendo è di bambini fra i 7 e 10 anni).

Il nuovo tasto Home, ridisegnato rispetto al 3DS, è posizionato centralmente rispetto ai due schermi, mentre Start e Select si spostano sul lato destro. - Nintendo 2DS
Il nuovo tasto Home, ridisegnato rispetto al 3DS, è posizionato centralmente rispetto ai due schermi, mentre Start e Select si spostano sul lato destro.

Come avrete notato nel video di unboxing, la confezione di Nintendo 2DS è piuttosto sobria e non include fronzoli: oltre all'alimentatore (uguale a quello del 3DS) e alla classica manualistica, le card per la realtà aumentata e voucher che nessuno legge mai, è presente esclusivamente la console. La cover per il trasporto e la protezione, disponibile come accessorio ufficiale da Nintendo in tinta con la colorazione della console, è infatti opzionale per mantenere il costo accessibile (129 euro quello consigliato in Italia). Una volta configurata la console e impostata la connessione Wi-Fi, abbiamo immediatamente aggiornato il software prima di scaricare delle versioni dimostrative e due giochi, Inazuma Eleven 3 e AiRace Speed su gentile concessione di Nintendo e Plan of Attack. Proprio con quest'ultimo, abbiamo messo alla prova la bontà e resistenza della console con un po' di button smashing frenetico: al termine della nostra sessione di gioco le impressioni sono positive e il 2DS sembra reggere botta senza particolari patemi.

Nei prossimi giorni, proporremo una serie di approfondimenti legati all'utilizzo del software 3DS su Nintendo 2DS per valutare se, effettivamente, la mancanza del 3D possa gravare o meno sull'esperienza di gioco di titoli come Super Mario 3D Land, The Legend of Zelda: Ocarina of Time 3D e così via. Restate sintonizzati sulle pagine di Videogame.it per ulteriori aggiornamenti in merito.


Commenti

  1. osmium76

     
    #1
    Perchè non riesco mai a vedere i vostri video su Firefox???
  2. ParadiseLost

     
    #2
    Appena provato con Firefox e funziona correttamente. Che versione del browser usi? Sistema operativo? Flash è installato correttamente?
  3. Gdr_man

     
    #3
    esteticamente a me non piace vista cosi... ma perchè da 3ds a 2ds? non capisco questo "passo indietro" se di passo indietro si tratta... il DSI è morto e sepolto?
  4. Duffman

     
    #4
    Gdr_manesteticamente a me non piace vista cosi... ma perchè da 3ds a 2ds? non capisco questo "passo indietro" se di passo indietro si tratta... il DSI è morto e sepolto?
    Più che altro mi chiederei cosa abbia mai portato di così rilevante il 3D per mettercelo prima e per rimpiangerlo poi.

    L'unica cosa che trovi davvero detestabile è la mancanza della chiusura a conchiglia, che è l'unico aspetto superiore dei portatili Nintendo dal GBAsp in poi rispetto a PSP prima e Vita poi. A parte l'estetica, il fatto di non poterla chiudere pesa abbastanza sulla portabilità.
  5. die81

     
    #5
    il 3ds indicava la tecnologia 3d ...il 2ds indica che è la seconda versione aggiornata del 3ds...io l ho interpretata cosi
  6. Duffman

     
    #6
    die81il 3ds indicava la tecnologia 3d ...il 2ds indica che è la seconda versione aggiornata del 3ds...io l ho interpretata cosi
    Ehr... no.

    2DS nel senso che *non c'è più* la funzionalità 3D. Ma non credo tu sia l'unico ad avere equivocato. Nintendo sta correndo lo stesso identico rischio del WiiU quanto al nome.
  7. Gdr_man

     
    #7
    se la nintendo oltre ai sui "cavalli di battaglia" mario e zelda, facesse anche altri giochi (senza mettere i multipiattaforma) degni di nota, con la qualita che monta la wiiU, ps3 e xbox andrebbero in fallimento... invece da qui a 6-7 anni se fanno 10 giochi è già tanto...


    ps: lo scrivo anche in war
  8. Miidea

     
    #8
    ma vi sembra logico che una console che costa 200 euro (il 3DS XL) non ha il caricabatterie, mentre una che costa 130 (2DS) cel'ha incluso?
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