Genere
ND
Lingua
Italiano
PEGI
ND
Prezzo
€ 179,98
Data di uscita
25/3/2011

Nintendo 3DS

Nintendo 3DS Vai al forum Aggiungi alla collezione

Datasheet

Produttore
Nintendo
Sviluppatore
Nintendo
Data di uscita
25/3/2011
Lingua
Italiano
Prezzo
€ 179,98

Link

Video Articolo

L'hardware

Tutti i dettagli sulla console.

di Jacopo Prisco, pubblicato il

Dimensioni e peso sono comparabili a quelle del DSi, rispetto al quale il 3DS ha un look generale forse meno elegante, ma più tecnologico. In entrambe le colorazioni disponibili (nero e “aqua blue”) la finitura è lucidissima e prona alle ditate, con un accento di colore diverso per la parte inferiore. Come al solito eccellente è la qualità dei materiali e dell'assemblaggio, con un feeling rassicurante dall'intero compendio di tasti e levette. Aperta l'unità si nota subito, glorioso, lo schermo widescreen (non 16:9, ma un curioso 5:3) nella parte superiore, il depositario del 3D: 3,5 pollici, 800x240 pixel di risoluzione (400x240 per ciascun occhio) e un'area circostante in nero lucido, quasi a specchio, che coadiuva l'immersività dell'effetto. Effetto la cui intensità si può modificare a piacere grazie a un piccolo slider sulla parte destra: agendo sulla leva si altera la profondità di campo percepita, cosa molto utile perché permette di adattare meglio il 3D al tipo di gioco o alla propria sensibilità visiva (in posizione zero, l'effetto 3D scompare e lo schermo diventa bidimensionale).
Lo schermo touch sottostante, in formato tradizionale 4:3 e leggermente più piccolo (3 pollici), è incastonato in un riquadro leggermente sbalzato che comprende anche, a sfioramento, i tasti Select, Start e Home. Quest'ultimo è una novità e si ispira alla scuola Smartphone/PSP: consente in qualsiasi momento di tornare al menu principale della console, anche durante i giochi, che vengono così messi in ibernazione; è possibile riprenderli in ogni momento, ma questa funzione è disponibile solo per i giochi 3DS e non per i vecchi titoli DS (con cui la console è naturalmente retrocompatibile).

NOVITà per il pollice

L'altra grande novità è il “circle pad”, uno stick analogico piatto che prende il posto del classico D-pad (sfrattato più in basso, in una posizione in cui è sostanzialmente inutile) e che funziona a meraviglia. Cruciale che il feeling e la risposta fossero adeguati, e Nintendo qui non delude.
Le fotocamere, tre, sono tutte di risoluzione VGA (640x480): una è sopra lo schermo 3D, per riprendere e fotografare l'utente, le altre due sono sulla shell esterna, poste a una distanza simile a quella che separa gli occhi. Servono, per ora, per fare fotografie tridimensionali. Che vengono, va detto, bene ma non benissimo: la sensibilità alla luce è scarsa anche se l'effetto 3D rimane convincente. Resta da capire come e se saranno usate anche dai giochi.
Sul lato destro trova posto lo switch per disabilitare il wireless (reti 802.11b/g, quindi niente supporto al nuovo standard n), completo di LED per monitorare l'attività di rete. Sulla sinistra c'è invece lo slot per le card SD, protetto da uno sportellino, che già contiene una card da 2GB di marca Toshiba. In zona c'è anche lo slider del volume: gli speaker integrati sembrano offrire una risposta migliore di quelli del DSi, e pur soffrendo di un volume come sempre non esplosivo, offrono una resa pulita e priva di distorsioni.

un giro tutt'intorno

Sul retro troviamo i tasti L e R, la cui nuova funzione è quella di attivare la fotocamera (istantaneamente e in qualsiasi momento) e scattare le foto. Al centro c'è lo slot per le card di gioco, identiche a quelle del DS eccezion fatta per un “dente” che aiuta a distinguerle anche al tatto. Ai lati dello slot trovano posto una porta a infrarossi e la presa per l'alimentatore. Per una volta Nintendo fa la cosa giusta in questo campo, e non si inventa l'ennesimo formato, riproponendo quello del DSi (e DSi XL), con i cui alimentatori il 3DS è perfettamente compatibile. Sempre in quest'area trova posto anche lo stylus, stavolta riposto per il lato corto della console grazie a un intelligente design espandibile. Notevole il miglioramento rispetto alle precedenti versioni: lo stylus è più lungo, più sottile e più piacevole da usare.
Le novità “sotto il cofano” sono sostanzialmente due: il giroscopio e l'accelerometro, ormai irrinunciabili per qualsiasi tecno-gadget che si rispetti.
Completa il discorso hardware il cradle, una base di plastica nera dal look non eccezionale che tuttavia rende più semplice le operazioni di ricarica: basta collegarla all'alimentatore e il 3DS riceve energia semplicemente appoggiandolo. Uno sportello sul retro rende accessibili lo slot delle card da gioco e lo stylus, consentendo di usare la console anche quando è sotto carica.


Commenti

  1. utente_deiscritto_1816

     
    #1
    Sole, i miei rispetti.
    Baciamo le mani
  2. link74

     
    #2
    Complimenti.Bel hands-on.Concordo in tutto
  3. DarkGod

     
    #3
    Interessantissimo!
    Finalmente sono riuscito davvero ad avere un'idea di come "funziona" il 3DS, pur non avendolo visto.
  4. DarkGod

     
    #4
    Una domanda.
    L'effetto 3D che ho visto al cinema, pur essendo notevole, mi ha sempre lasciato la sensazione che le figure fossero in realta' "piatte", pur se su piani prospettici diversi (un po' come le esercitazioni in cui bisogna sparare a tabelloni in movimento, spero di aver reso l'idea).
    Col 3DS si ha la stessa sensazione oppure gli oggetti appaiono realmente "profondi"?
  5. |Sole|

     
    #5
    Geppo, per la precisione, l'hands-on, mani e voce sono di Jacopo. Io mi sono limitato a fare 500 Km per andare a prendere il 3DS, fare da operatore alla telecamera e montare il filmato al volo :D

  6. |Sole|

     
    #6
    DarkGod ha scritto:
    Una domanda.
    L'effetto 3D che ho visto al cinema, pur essendo notevole, mi ha sempre lasciato la sensazione che le figure fossero in realta' "piatte", pur se su piani prospettici diversi (un po' come le esercitazioni in cui bisogna sparare a tabelloni in movimento, spero di aver reso l'idea).
    Col 3DS si ha la stessa sensazione oppure gli oggetti appaiono realmente "profondi"?


    Guarda, io l'ho proprio guardato tre minuti (perché ero dietro alla telecamera!), ma ho provato Street Fighter. La sensazione è dei piani di movimento per interfaccia e lottatori, ma qui fa poco testo perché sono 2D, appunto. Lo sfondo, invece, mi dava una bella sensazione di... cicciosità.
  7. _LordByron_

     
    #7
    Grazie ragazzi, bellissimo ;_; maledetti gingilli tecnologici sarete la mia rovina.
  8. SixelAlexiS

     
    #8
    DarkGod ha scritto:
    Una domanda.
    L'effetto 3D che ho visto al cinema, pur essendo notevole, mi ha sempre lasciato la sensazione che le figure fossero in realta' "piatte", pur se su piani prospettici diversi (un po' come le esercitazioni in cui bisogna sparare a tabelloni in movimento, spero di aver reso l'idea).
    Col 3DS si ha la stessa sensazione oppure gli oggetti appaiono realmente "profondi"?
    Se ne hai voglia, QUI ne ho parlato un bel po' ;)
    .
    Complimenti a Sole ed a Jacopo per il pezzo :D
  9. DarkGod

     
    #9
    SixelAlexiS ha scritto:
    Se ne hai voglia, QUI ne ho parlato un bel po' ;)
    .
    Complimenti a Sole ed a Jacopo per il pezzo :D
       Ho avuto voglia :DD
    E che dire.... inquietante la faccenda della messa a fuoco. Magari con l'abitudine si risolve il problema, ma.... non promette nulla di buono :\
  10. Drizzt

     
    #10
    Gran bel video, ragazzi. Complimenti.
    Peccato per l'impossibilità di settare un'idioma almeno comprensibile. Che tanto poi, non essendo region free, i giochi uno se li beccherebbe comunque tutti gioappocosi e quindi...
Continua sul forum (80)►
Commenta

Per scrivere su Videogame.it devi essere registrato!