Genere
Azione
Lingua
Sottotitoli in Italiano
PEGI
18+
Prezzo
€ 59,99
Data di uscita
Primavera 2011

No More Heroes: Heroes’ Paradise

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Datasheet

Produttore
Marvelous AQL
Sviluppatore
AQ Interactive
Genere
Azione
PEGI
18+
Distributore Italiano
Halifax
Data di uscita
Primavera 2011
Data di uscita giapponese
15/4/2010
Lingua
Sottotitoli in Italiano
Giocatori
1
Prezzo
€ 59,99

Lati Positivi

  • Design inconfondibile
  • Splendidamente offensivo e sopra le righe
  • Citazioni e battute spettacolari
  • Sistema di combattimento ben riuscito

Lati Negativi

  • Fluidità e dettaglio rivedibili
  • Spesso ripetitivo e frustrante
  • Free roaming limitato

Hardware

Il gioco supporta la periferica PlayStation Move ed è pensato per funzionare con un controller di movimento, ma si adatta perfettamente al normale Dual Shock 3. All'avvio è necessario installare su disco fisso circa tre gigabyte di dati.

Multiplayer

Non sono previste opzioni multigiocatore in No More Heroes: Heroes' Paradise, titolo che offre unicamente lo scenario single-player.

Modus Operandi

La recensione è riferita al test del gioco completo in versione PlayStation 3, inviataci direttamente dal distributore italiano. La prova è stata effettuata giocando a livello medio per una decina di ore, con un controller PlayStation Move e con il normale joypad.

Link

Recensione

Una katana o un normale joypad?

Due metodi per giocare, tanti modi per ridere.

di Alessandro Martini, pubblicato il

Arrivando direttamente da Wii, No More Heroes: Heroes' Paradise è stato concepito dall'inizio per funzionare con una periferica di movimento e si adatta quindi perfettamente a PlayStation Move. Una volta collegati periferica e Navcontroller (sempre consigliato al posto del normale joypad), si utilizza questa accoppiata per muoversi e attaccare. Rispetto al classico joypad, Move è più immediato nell'esecuzione delle mosse, perché riunisce diversi tasti in poche azioni gestuali e permette così di velocizzare l'esecuzione delle combo. Sulla distanza può però emergere un certo affaticamento, vista la lunga durata degli scontri con i boss e di altre fasi impegnative.

Gli intermezzi animati sono, con il sistema di combattimento, la parte migliore del gioco - No More Heroes: Heroes’ Paradise
Gli intermezzi animati sono, con il sistema di combattimento, la parte migliore del gioco

PICCHIADURO, WRESTLING E SPORTIVO Indipendentemente dalla periferica utilizzata, il sistema di combattimento è uno degli aspetti migliori di No More Heroes, per come fonde ispirazioni dal genere picchiaduro (a incontri), mosse speciali in stile wrestling e perfino qualche richiamo al genere sportivo. Beninteso che non parliamo di tecnicismi alla Virtua Fighter o di una grande profondità, sono richiesti un minimo di strategia nell'affrontare i nemici comuni e una certa pianificazione durante gli (interminabili) scontri con i boss. Le azioni disponibili contemplano schivate, parate e prese ravvicinate, queste ultime effettuabili dopo aver stordito l'avversario ed entro un periodo di tempo molto ridotto (altrimenti il nemico si riprende e dovremo rifare tutto dall'inizio). Purtroppo, però, l'intelligenza artificiale dei nemici è quasi inesistente e le loro routine comportamentali si riducono all'attacco in massa o a movimenti del tutto robotici. Perfino i boss di fine livello, i killer da rimpiazzare per far proseguire la storia, non fanno altro che seguire il loro copione e possono essere eliminati con poco sforzo una volta imparato a memoria il loro modus operandi. Va detto che la rapidità dell'azione e la quantità di danni inflitti dai nemici (già a livello intermedio) non concedono molte pause e tengono sulle spine anche un esperto del genere action game. Inoltre, gli intermezzi animati sono un vero spasso per assurdità dei dialoghi e comicità delle scene mostrate e ci spingono costantemente ad andare avanti. La stupidità conclamata di Travis, insieme alla cattiveria dei suoi nemici, forma per tutto il gioco un mix irresistibile.

Travis ha un ricco catalogo di mosse che contempla parate, schivate, prese in stile wrestling e molto altro - No More Heroes: Heroes’ Paradise
Travis ha un ricco catalogo di mosse che contempla parate, schivate, prese in stile wrestling e molto altro

L'URLO DI WII TERRORIZZA L'OCCIDENTE Nel passaggio alle console HD, No More Heroes ha guadagnato vari miglioramenti tecnici, ma il lavoro di conversione (firmato AQ Interactive) non può dirsi certamente esemplare. A fianco di modelli 3D più dettagliati ed effetti di luce discretamente spettacolari, c'è sempre una fluidità traballante, cui si accompagnano grossi problemi di telecamera e scenari troppo spogli per una produzione moderna. I due anni che pesano sull'originale, tra l'altro proveniente da un hardware inferiore, si fanno sentire dai primi minuti di gioco e riemergono nelle fasi "aperte" a Santa Destroy, con edifici squadrati e quasi nessun passante, in uno scenario fin troppo monotematico. Per fortuna c'è l'ottimo design dei personaggi a risollevare di qualche punto il quadro tecnico, insieme a una collezione di musiche e dialoghi talmente assurda da essere vincente. È anche vero, però, che la struttura di gioco si limita al combattimento continuo e all'esplorazione di ambienti piuttosto ridotti, riciclando spesso battute e situazioni sopra le righe. Per chi ama ultraviolenza da manga nipponico e personaggi volgarotti, indipendentemente dalla bontà di un gioco, questo limite non esiste nemmeno. Ma di fronte all'ampia scelta di action game presenti su PlayStation 3, No More Heroes: Heroes' Paradise non regge il confronto sul lato realizzativo, e lo sostiene appena nella struttura di gioco. Non che simili facezie preoccupino Travis Touchdown: ieri ha avuto un'altra pessima serata e non è sicuro di farcela a uscire dal bagno.

Voto 3 stelle su 5
Voto dei lettori
Lo stile prima della sostanza e le risate prima del divertimento. No More Heroes: Heroes' Paradise dovrebbe essere giocato da tutti, ma non è un acquisto fondamentale o un classico irrinunciabile.

Commenti

  1. vudux

     
    #1
    secondo me è un acquisto fondamentale e un classico irrinuciabile altro che...
    un capolavoro, su ps3 poi è perfetto.
    Ho finito questa notta la prima run e nonostante i difetti è indubbiamente una perla di questa gen.
    suda è un genio. Ci sono gli scontri alla spada laser piu belli mai visti in un gioco, a tratti lascia a bocca aperta.
  2. XESIRROM

     
    #2
    Oh beh! Sarà felice Shin X e sinceramente anche io! Dopo che stepkanevra mi ha detto che questa versione era uncut ho gioito come una groupie! Resta il fatto che ci sono un po' di problemini tecnici, che non hanno migliorato molto, ma il gioco mi piaceva nella mia prova su Wii e continuerà a piacermi su PS3.

    Appoposito, avete scritto che lo avete provato per una decina di ore ma non è la durata totale giusto?!

    Cmq ora arriveranno i commentacci degli haters di Suda, pronti!? 3, 2, 1 :P
  3. stepkanevra

     
    #3
    Un gioco che si fonda sullo stile, sull'esagerazione e sullo spirito arcade: un gran titolo.
    Uno dei giochi più originali degli ultimi tempi, anche se non propone in fin dei conti nulla di originale.

    Unico difetto, qualche magagna tecnica che emerge specialmente quando si va in moto per Santa Destroy.
    Per il resto è stile allo stato puro.
  4. TriGiamp

     
    #4
    Non ho ancora capito se nell'edizione europea ci sono i contenuti della red zone edition,questa frase mi ha messo il dubbio:
    Oltre ai miglioramenti sul lato grafico, troviamo alcuni boss prelevati dal secondo episodio
  5. stepkanevra

     
    #5
    TriGiampNon ho ancora capito se nell'edizione europea ci sono i contenuti della red zone edition,questa frase mi ha messo il dubbio:

    La Heroes Paradise PAL equivale alla Red Zone Edition JAP. :approved:
  6. TriGiamp

     
    #6
    Grazie della risposta, adesso temo che dovrò prenderlo. L'ho adorato alla follia su Wii.
  7. utente_deiscritto_5167

     
    #7
    I 30 fps fissi sarebbero stati d'obbbligo, ma anche così rimane una piccola chicca da non perdere.
  8. stepkanevra

     
    #8
    TriGiampGrazie della risposta, adesso temo che dovrò prenderlo. L'ho adorato alla follia su Wii.

    Bravo, DEVI :mmh:
    :approved:
  9. thegreatpretender

     
    #9
    ps3 only...peccato
  10. utente_deiscritto_5167

     
    #10
    Ma se avevano paura di spender troppo con la retali, non potevano fare una versione scaricabile per 360 (PAL)? Il live è messo piuttosto bene. Io credo che avrebbe vendicchiato.
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