Genere
Azione
Lingua
ND
PEGI
16+
Prezzo
ND
Data di uscita
14/3/2008

No More Heroes

No More Heroes Aggiungi alla collezione

Datasheet

Produttore
Rising Star Games
Sviluppatore
Grasshopper Manufacture
Genere
Azione
PEGI
16+
Distributore Italiano
ATARI Italia
Data di uscita
14/3/2008
Data di uscita giapponese
6/12/2007
Giocatori
1

Hardware

No More Heroes è in arrivo in Europa il prossimo 29 febbraio 2008. Il gioco è un'esclusiva per Wii e sfrutta sia Wiimote sia Nunchuck.

Multiplayer

No More Heroes è un'avventura totalmente single player. Secondo Suda 51 un comparto multigiocatore non avrebbe ampliato realmente l'appetibilità di questo titolo.

Link

Hands On

Dove sono gli eroi?

Alla caccia del primo posto in classifica. A colpi di spada.

di Simone Soletta, pubblicato il

Strutture molto semplici, texture discutibili, un notevole pop-up di alcuni elementi (come i lampioni e le palme durante la guida) e una vaga sensazione di deserto colpiscono l'occhio al primo impatto con il gioco, e non è proprio un bel vedere. Di stile, invece, il gioco ne ha da vendere: la realizzazione dei protagonisti sfrutta un curioso effetto cel-shading che non vira mai in modo deciso verso l'effetto cartoon, e il comparto degli effetti speciali fa la sua parte per rendere più gradevole l'impatto visivo di No More Heroes.
Sempre nel comparto stile, poi, va inserita la "filosofia narrativa" scelta per questa nuova produzione: totalmente fuori di testa i dialoghi e i personaggi, volutamente esagerati, stereotipati, surreali e ridicoli... insomma, divertenti e dissacranti, grazie anche a un vocabolario piuttosto spinto (e in alcuni casi "ripulito" da qualche eccesso nella sottotitolazione italiana) e a scelte ridicole, come quella delle procedure di salvataggio: trovato un bagno, Travis si calerà i pantaloni, si accomoderà sul "trono" e noi potremo salvare. E cosa dire del padrone della palestra, che ci chiede cose folli prima di permetterci l'allenamento, o della civettuosissima Sylvia Christel, con la quale Travis "ci prova" senza risparmiarsi?

a me il telecomando

Dal punto di vista dei controlli, il gioco si comporta abbastanza bene. Non sono supportate le funzionalità di puntamento del telecomando, ma i sensori di movimento sono parte integrante dell'esperienza di gioco. Durante i combattimenti, il tasto A serve per portare colpi con la spada e il grilletto B per pugni e calci, con la possibilità di mantenere questi controlli premuti per "caricare" il colpo. I combattimenti, comunque, sono una danza tra colpi, spadate e quick time event che ci richiedono di muovere telecomando e Nunchuk in determinati modi per poter aver ragione di un avversario.
Per esempio, se il combattimento dovesse farsi troppo ravvicinato, il faccia a faccia tra Travis e il suo avversario sarà da risolvere ruotando il telecomando; una "presa" si effettua muovendo ambedue i controlli nella direzione indicata sullo schermo e una "fatality" si gestisce con un semplice movimento di polso. Inoltre, la posizione del Wii-mote determina il tipo di colpo da eseguire: se puntato verso l'alto, con la spada si produrrà un affondo verticale, se puntato in direzione maggiormente orizzontale, si otterrà una "spazzata" bassa.
Niente controllo diretto della spada, comunque, che viene sempre e comunque attivata dalla pressione del tasto A, ma il sistema funziona; in realtà anche troppo, visto che al livello di difficoltà più basso (ne sono presenti due nella versione a nostra disposizione), i combattimenti si risolvono in modo un po' troppo facile, con l'unica variabile dello scaricamento della barra d'energia dell'arma che, per essere ricaricata, richiede lo scuotimento del telecomando e durante l'operazione lascia momentaneamente vulnerabili. Con la sua storia "fuori di testa", i suoi personaggi esagerati e una grafica lungi dall'essere perfetta, ma costellata di idee carine (come le interfacce pixellose in stile anni '80), No More Heroes potrebbe rappresentare un buon diversivo per tutti gli amanti di GTA e un buon ingresso per chi ancora non si è avventurato in questo genere. Non ci resta che attendere la versione definitiva per valutare compiutamente il lavoro di Suda 51 e di Grasshopper Manufacture.