Genere
Strategico in tempo reale
Lingua
Tutto in Italiano
PEGI
12+
Prezzo
1
Data di uscita
23/4/2004

Northland

Northland Aggiungi alla collezione

Datasheet

Produttore
Bryo
Sviluppatore
Funatics Software
Genere
Strategico in tempo reale
PEGI
12+
Distributore Italiano
Bryo
Data di uscita
23/4/2004
Lingua
Tutto in Italiano
Giocatori
5
Prezzo
1

Lati Positivi

  • Eccellente simulazione gestionale
  • Ogni personaggio è un individuo unico
  • Personaggi realizzati con un riuscito stile cartoon

Lati Negativi

  • Azione lenta
  • Soluzioni tecniche un po' datate

Hardware

I requisiti minimi di sistema sono un Pentium II a 500 MHz, 128 MB di RAM (256 consigliati), 350 MB di spazio libero su disco fisso, scheda grafica con almeno 16 MB di VRAM, sistema operativo Windows 98/ME/XP/2000, DirectX 8 o superiori. Per ammissione dei programmatori Northland ha dei problemi con le ultime schede ATi Radeon e per risolverli bisogna seguire le istruzioni presenti sul manuale.

Multiplayer

E' prevista una ricca modalità multiplayer fino a cinque giocatori in una serie di arene personalizzabili, ma non è supportata da un servizio di server apposito come GameSpy.

Link

Recensione

Northland

Northland, ovvero il seguito di Cultures 2, ovvero come combinare uno strategico con un accentuato aspetto gestionale, un simulatore di vita e un adventure. Di carne al fuoco ce n'è davvero tanta e il tutto in un gioco proposto a un prezzo record! Può un'alchimia simile generare uno strategico di prima categoria? E' il momento della verità...

di Gianluca Tabbita, pubblicato il

Il rovescio della medaglia di tutto questo complicato sistema macroeconomico è che i progressi richiedono moltissimo tempo proprio per la gradualità, per i numerosi passaggi che dovremo attraversare, la quantità di materie prime richieste e le professionalità che si formeranno attraverso un percorso parallelo a quello del progresso tecnologico. Per gli impazienti un procedimento che richiede semplicemente troppo tempo, per gli altri il mezzo con cui apprezzare un modello gestionale molto dettagliato e realistico.

UN UOMO, UN INDIVIDUO

Questa sembra essere la parola d'ordine per la gestione e creazione della nostra società. Non solo Northland incorpora elementi tratti dai GdR per quanto riguarda i punti esperienza accumulabili e le professioni trattate alla stregua di "abilità" di estrazione fantasy e gli amuleti e gli oggetti che possono migliorare le nostre capacità, ma prevede anche una complessa gestione di variabili psicologiche e sociali che avvicinano questo gioco a titoli come The Sims o Space Colony. In altre parole non esiste un individuo che sia uguale ad un altro, non ci sono né cittadini né guerrieri anonimi, prodotti in serie nelle abitazioni e nelle caserme. Invece, in Northland tutti gli abitanti hanno un nome, un aspetto fisico diverso, e, possibilmente, un mestiere, una casa propria e volendo perfino una moglie. Tutte queste attribuzioni sono il frutto di necessità psicologiche e fisiche realisticamente simulate: tutti i cittadini hanno bisogno di dormire, di mangiare, di socializzare e anche di pregare.
Se non hanno casa dormiranno all'aperto ma il loro sonno sarà meno ristoratore quindi dovranno dormire più spesso, se non hanno pane dovranno arrangiarsi con frutta e bacche che forniranno meno energia, se non hanno un tempio possono pregare all'aperto, ma faranno più fatica a trovare la concentrazione, e via di questo passo. In questo gioco, con gran gioia delle attiviste dei diritti femminili, il ruolo "strategico" della donna è limitato alla gestione della casa e alla procreazione, ovvero l'unico modo per aumentare la popolazione del nostro villaggio ed avere così più guerrieri o più civili è solo quello di far sposare due individui e aspettare che il bambino frutto di questa unione sia abbastanza grande da entrare a far parte della popolazione attiva.
Abbiamo a disposizione un gran numero di comandi per assistere qualsiasi aspetto della vita sociale dei nostri uomini, ma relativamente agli aspetti fondamentali del loro quotidano i nostri vichinghi non si ridurranno mai nelle condizione pietose di certi personaggi di The Sims dato che sono capaci di badare a se stessi, quindi il nostro intervento è praticamente superfluo, se non per quanto riguarda il migliorare le loro condizioni di vita, che nel caso non vengano curate a sufficienza sono la causa di ulteriori interruzioni e rallentamenti dei già lunghi lavori d'edificazione della nostra civiltà.

SCENARI E MODALITA'

Ora è evidente che, mentre molti strategici odierni hanno intrapreso la via del contenimento o addirittura dell'eliminazione dell'aspetto gestionale per concentrarsi su una forma di gameplay più strategica e movimentata, Northland ha scelto la via della minuziosa ricreazione degli aspetti economico-sociali della vita di una piccola comunità. Il lato gestionale della modalità "campagna" o delle missioni singole occuperà da solo un fetta consistente del vostro tempo che per il resto verrà impiegato in opere di esplorazione, con la possibilità di rinvenire preziosi manufatti in grado di migliorare la dotazione dei vostri guerrieri o civili, e naturalmente dal combattimento, curato attraverso equipaggiamenti molto diversi, personalizzabili a livello di inventario, a seconda del guerriero e diverse installazioni o macchinari da combattimento.
In ogni caso è bene chiarire che lo spessore strategico dei combattimenti non è paragonabile a titoli che puntano tutto su questo aspetto; in cambio, Northland ci dona l'emozione di guidare dei guerrieri che non sono semplicemente carne da cannone, ma individui con una propria storia in grado di apprendere e migliorarsi e per questo non facilmente spendibili.
Gli scenari proposti non sono mai a senso unico: spesso incontreremo civiltà amiche e nemiche con cui tentare di concludere una qualche forma di alleanza o commerci. E' disponibile, tra l'altro anche un menu diplomazia, che però appare disordinato e strutturato in modo poco schematico, con un gran numero di funzioni disposte senza logica. Oltre alle otto missioni della modalità campagna, nella quale si svilupperà anche la trama e la componente adventure del gioco, sono disponibili alcune missioni singole svincolate dalla storia dei personaggi, un editor di scenari molto ben realizzato e una modalità multiplayer che però non si appoggia a nessun servizio permanente di gioco on line, e per questo è di più difficile fruizione.

COME UN CARTONE ANIMATO

E' l'aspetto esteriore del gioco. Le fisionomie dei personaggi sono buffe e caricaturali e sono realizzate con colori molto accesi: ispirano simpatia.
I personaggi e le animazioni impeccabili realizzati in computer grafica e dopo trasposti in sprite bidimensionali sono una tecnica di lunga tradizione inaugurata da Rare che trovano anche in questo strategico una eccellente incarnazione, merito anche dei tre livelli di zoom, il quale, sebbene nel fattore di ingrandimento massimo sgrani notevolmente la grafica, ci fornisce una visuale abbastanza ravvicinata da farci sentire parte dello scenario e non semplicemente degli osservatori distaccati. Lo scenario, per trattarsi di grafica bidimensionale, è animato in modo molto vivace, con fronde e fiori che oscillano continuamente sotto effetto del vento, acque con un effetto "profondità" in continua oscillazione e la polvere che si alza dai piedi dei nostri vichinghi sottolineandone il movimento. La palette è sempre accesa e brillante come quella dei personaggi e nel complesso ha una personalità ed un orientamento al fumetto molto evidente. L'aspetto del gioco, una volta accettato il fatto che le soluzioni tecniche adottate non sono certo l'ultimo ritrovato tecnologico del momento, appare tutt'altro che deludente e comunque è in grado di fornire ottime prestazioni anche su macchine meno dotate. Lento ma realistico. Noioso o avvincente a seconda dei punti di vista.
Northland è comunque uno strategico dallo spessore indiscutibile con molte interessanti caratteristiche, il cui apprezzamento dipende anche della nostra inclinazione all'azione.

Voto None stelle su 5
Voto dei lettori
Northland è uno strategico peculiare, per alcuni versi unico nel suo genere. Le sue caratteristiche per alcuni sono un pregio irresistibile ed un motivo di coinvolgimento irrefrenabile in ore e ore di gioco, per altri, invece, questo gioco può rivelarsi semplicemente troppo impegnativo o noioso per potervisi intrattenere a lungo. D'altra parte il gameplay di Northland ha scelto la via di una gestione molto realistica del profilo socio-economico di una civiltà antica, quindi non si poteva pretendere uno strategico improntato all'azione pura o alla conquista. E' una semplice questione di scelte e di priorità e alla fine il giudizio sul gioco si risolve nel valutare con che efficacia sono stati perseguiti gli obiettivi stabiliti, e soprattutto se siamo dei giocatori impazienti che cercano subito l'azione o piuttosto siamo interessati a certi meccanismi gestionali che quasi nessun altro strategico riesce a mettere in luce in questo modo. Nel primo caso probabilmente questo gioco è semplicemente troppo complesso o troppo lento, dato che mettere in piedi una città partendo da zero richiede davvero moltissimo tempo; nel secondo, invece, il gioco rappresenta un'occasione eccellente e molto poco dispendiosa in termini monetari per poter provare uno strategico dalle molteplici sfaccettature. Un buon gioco, consigliato, ma con qualche riserva.