Genere
Gioco di Ruolo
Lingua
Inglese
PEGI
ND
Prezzo
55 Euro
Data di uscita
2/8/2002

Neverwinter Nights

Neverwinter Nights Aggiungi alla collezione

Datasheet

Produttore
Atari
Sviluppatore
BioWare
Genere
Gioco di Ruolo
Data di uscita
2/8/2002
Lingua
Inglese
Giocatori
1
Prezzo
55 Euro

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Intervista

Neverwinter Nights in italiano: la parola agli sviluppatori

Neverwinter Nights è un nome che dovrebbe essere noto ad ogni lettore di Nextgame, tuttavia di questo gioco si è detto ancora poco, per fortuna un paio di membri del team Bioware sono giunti proprio in Italia per pubblicizzarne la localizzazione nel nostro idioma, quale migliore occasione per capire come è nato un progetto tanto grandioso e complesso?

di Alberto Torgano, pubblicato il

Nextgame.it: L'idea del Dungeon Master Client ci ha colpito molto per facilità d'uso e completezza, tuttavia un altro gioco aveva esplorato per primo questa possibilità: Vampire The Masquerade. Lo avete giocato o ne avete in qualche modo tratto ispirazione?

Trent Oster e Jay Watamaniuk: In effetti Vampire The Masquerade è uscito molto prima di Neverwinter Nights, però ci teniamo a precisare come l'idea del Dungeon Master Client non sia stata assolutamente copiata: come vi abbiamo spiegato il progetto di Neverwinter Nights è nato cinque anni fa, quando Vampire The Masquerade ancora non esisteva. Naturalmente lo abbiamo giocato ed il single player ci è piaciuto molto, ma la realizzazione del Dungeon Master ci è sembrata poco intuitiva e complessa da padroneggiare; per Neverwinter Nights avevamo in mente qualcosa di molto differente.

Nextgame.it: Allora quali sono stati i vostri modelli?

Trent Oster e Jay Watamaniuk: Principalmente i nostri precedenti giochi: la serie di Baldur's Gate, Icewind Dale e Planescape:Torment, ma anche titoli come Diablo o Quake III Arena ci hanno fornito interessanti spunti.

Nextgame.it: Si può dire in un certo senso che avete aperto una nuova strada nel non troppo variegato mondo del gioco online: pensate che in molti seguiranno il vostro esempio? credete che molti "cloni" di Neverwinter Nights usciranno da qui a qualche anno?

Trent Oster e Jay Watamaniuk: Ora siamo solo agli inizi: ancora non sappiamo se il lato multiplayer di Neverwinter Nights riceverà l'attenzione che merita. I nostri concorrenti ora stanno "osservando" cautamente per vedere se cadremo o se ci innalzeremo vittoriosi: la nostra non è una bella posizione... Comunque non crediamo che molti sviluppatori si lanceranno in progetti grandi e complessi come il nostro, perché richiedono davvero sforzi notevoli.

Nextgame.it: Che Neverwinter Nights vi abbia richiesto moltissimo impegno è ormai chiaro, ma alla fine, dopo questi fatidici cinque anni, siete almeno riusciti ad inserire nel gioco tutto quello che avreste voluto?

Trent Oster e Jay Watamaniuk: In realtà no... Per vari problemi, tra cui la mancanza di tempo, non abbiamo potuto implementare cose come la possibilità di usare cavalcature, lo scalare pareti del ladro, le tuniche; addirittura non siamo riusciti ad inserire il Beholder, uno dei mostri più famosi... Naturalmente patch e mod vari per ovviare a questi limiti non mancheranno nei prossimi mesi!

Nextgame.it: Parliamo di curva di apprendimento e di durata: quanto tempo ci vuole per padroneggiare Neverwinter Nights e quanto tempo pensate / sperate vivrà il vostro pargolo?

Trent Oster e Jay Watamaniuk: Come nei nostri precedenti giochi l'interfaccia è molto intuitiva, tanto da poter essere compresa nelle sue basi in un paio d'ore anche da chi è del tutto digiuno di AD&D. Ovviamente parliamo della comprensione necessaria per "giocare", padroneggiare realmente a fondo il Tool Set richiederà più tempo, non tanto perché sia macchinoso quanto per la gran copia di variabili che abbiamo inserito.
Riguardo alla vita del gioco, ci piacerebbe se Neverwinter Nights fosse un secondo Half-Life... Tuttavia senza peccare di arroganza riteniamo che il nostro gioco coinvolgerà molte persone per i prossimi due o tre anni per poi sfumare lentamente, coprendo forse un arco di vita globale di cinque o sei anni.

Nextgame.it: Infine un paio di domande che non c'entrano molto con Neverwinter Nights: i vostri giochi preferiti ed un titolo che avreste voluto sviluppare...

Trent Oster: Mi piacciono molto i Giochi di Ruolo, gli strategici in tempo reale ed in generale i titoli che richiedono un buon livello di strategia. Ultimamente mi sono divertito molto con Freedom Force. The Sims è invece un gioco a cui avrei voluto lavorare anche se progetti di quel genere mi fanno molta paura: ci vogliono due minuti per pensarli, ma anni di duro lavoro per realizzarli...

Jay Watamaniuk: Oltre ai Giochi di Ruolo io prediligo titoli che siano in grado di offrire una certa atmosfera, per lo più sparatutto in soggettiva e survival horror: in particolare oltre ai vari Doom e Quake mi è piaciuto molto Clive Barker's Undying. Invece un gioco che avrei voluto sviluppare è il primo Tomb Raider, l'ho trovato davvero molto innovativo ed intrigante.

Nextgame.it: Ci dite anche qualcosa sui vostri prossimi lavori?

Trent Oster e Jay Watamaniuk: Il gioco a cui lavoreremo nei prossimi mesi sarà... Neverwinter Nights! Scherzi a parte, il nostro lavoro su questo titolo continuerà ancora a lungo, soprattutto per quanto riguarda Jay. Parlando di nuovi progetti per ora siamo seriamente alle prese solo con Star Wars Galaxies, il MMORPG basato sulla saga di Guerre Stellari. Abbiamo poi in progetto un titolo per Xbox ed uno per PC, entrambi Giochi di Ruolo che usciranno a distanza di sei mesi - prima quello per la console Microsoft - ma sono ancora del tutto top secret.

Nextgame.it: Grazie per la vostra disponibilità e arrivederci!

Trent Oster e Jay Watamaniuk: Grazie a voi!