Genere
Picchiaduro
Lingua
ND
PEGI
ND
Prezzo
ND
Data di uscita
3/6/2016

One Piece: Burning Blood

Vai al forum Aggiungi alla collezione

Datasheet

Produttore
Bandai Namco
Genere
Picchiaduro
Data di uscita
3/6/2016
Recensione

Botte da pirati!

Pronti a picchiare come dei veri filibustieri?

di Andrea Vizzari, pubblicato il

Di videogiochi ispirati ai manga più famosi al mondo ne abbiamo visti parecchi, basti pensare a tutti quei titoli dedicati a Dragon Ball o Naruto di cui alcuni, obiettivamente, avremmo fatto anche a meno. Ultimamente le cose sono andate, per nostra fortuna, diversamente e grazie al lavoro di ottimi sviluppatori come Cyberconnect la saga del ninja della foglia ha trovato probabilmente il suo punto più alto. Dopo diversi musou dalla qualità altalenante, era giunto il momento di dedicare a One Piece di Eiichiro Oda il giusto titolo in grado di rappresentare al meglio quello che è ancora oggi il manga di maggior successo al mondo. Dalla demo che abbiamo analizzato giusto poche settimane fa, One Piece Burning Blood sembrava avere tutte le carte in regola per soddisfare anche il fan più incallito, dimostrandosi un picchiaduro dalle grosse potenzialità e qualche dubbio da fugare in fase di recensione.
Il titolo, sviluppato da Spike Chunsoft, previsto per il prossimo 3 Giugno su PS4, Xbox One, PS Vita e PC, avrà mantenuto le promesse?

Marineford, quartier generale della Marina e luogo in cui il povero Ace verrà condannato a morte. - One Piece: Burning Blood
Marineford, quartier generale della Marina e luogo in cui il povero Ace verrà condannato a morte.

APPUNTAMENTO A MARINEFORD

Abbandonati gli scontri contro decine di avversari simultaneamente, One Piece Burning Blood è essenzialmente un picchiaduro 3d con telecamera alle spalle e incontri prevalentemente 1vs1 che si svolgono in arene circolari. Per quanto riguarda la storyline principale, sarebbe stato difficile e particolarmente inutile partire dagli albori e seguire il corso naturale fino agli ultimi eventi conosciuti per cui gli sviluppatori hanno preferito saggiamente scegliere una parte ben specifica (e piuttosto avanzata): la saga di Marineford. Essa si colloca subito dopo gli eventi di Impel Down, prigione di massima sicurezza in cui il protagonista Rufy si recò per salvare il fratello “Ace” ivi rinchiuso. Nonostante Rufy riesca ad evadere insieme ad altri pericolosissimi detenuti, il fratello viene condotto dalla marina proprio a Marineford, suo quartier generale, per l’esecuzione pubblica. Da una parte troveremo quindi (almeno inizialmente) Barbabianca e la sua ciurma accorsi per salvare dalla morte il loro vice-comandante mentre dall’altra l’imponente esercito della Marina composto da suoi potenti ammiragli e da alcuni pirati membri della Flotta dei Sette. Quella che all’inizio poteva sembrare una semplice operazione di salvataggio si rivelò infine uno dei momenti più epici e importanti dell’intera saga, con decine di personaggi coinvolti e persino delle morti “eccellenti”.
Entrando nella modalità principale denominata “Guerra Suprema”, potremo quindi rivivere quei momenti utilizzando quattro personaggi “chiave”: il protagonista Monkey D. Rufy, Barbabianca, l’ammiraglio Akainu e infine Ace. Il giocatore sarà chiamato a spostarsi in una sorta di mappa di Marineford, con delle tappe a evidenziare gli scontri da effettuare, ben divisi tra principali e secondari. Ho completato tutte e quattro le campagne in quasi 6 ore senza incontrare particolari difficoltà e dovendo ripetere soltanto un paio di volte alcuni scontri, indice di un approccio decisamente non hardcore.
Rufy ha dalla sua molti più scontri degli altri 3 personaggi per cui la sua storyline sarà quella che probabilmente vi porterà via più tempo di quella di Ace che, a differenza del fratello, sarà chiamato ad affrontare meno avversari in quanto imprigionato per buona parte del tempo. Splendide le cutscene tra una battaglia e l’altra, perfettamente realizzate e integrate nel titolo, che ci permettono un’immersione unica nel fantastico mondo dei pirati di Oda senza interrompere eccessivamente il ritmo di gioco. Inoltre, tutti coloro che preferiscono godersi opere del genere in lingua originale potranno dormire sonni tranquilli: il gioco gode del doppiaggio in lingua giapponese senza alcuna possibilità di scelta, lasciando ai sottotitoli l’arduo compito di rendere fruibile il titolo ai poco avvezzi alla lingua del Sol Levante.

La mappa di gioco della modalità "Guerra Suprema", con i combattimenti opzionali segnati in verde. - One Piece: Burning Blood
La mappa di gioco della modalità "Guerra Suprema", con i combattimenti opzionali segnati in verde.

ALLA CONQUISTA DELLA ROTTA MAGGIORE

Messa da parte la storia principale di “Guerra Suprema”, One Piece Burning Blood ci offre la modalità “Battaglia Libera” in cui potremo affrontare dei match contro la cpu, contro un secondo giocatore (in locale) o far pratica con le regole di gioco. A differenza di tutte le altre modalità in cui sarete chiamati a scegliere 1 squadra formata da tre personaggi, in “Battaglia Libera” le squadre possono salire fino a 3 permettendo quindi di creare divertentissimi scontri 9vs9.
Oltre alla classica modalità Online in cui è possibile affrontare partite classificate e non, il gioco offre due modalità che diventeranno il punto centrale del titolo: “Vs Ricercati” e “Bandiera Pirata”. Nella prima, troverete un elenco sterminato di sfide in cui dovrete essenzialmente eliminare di volta in volta dei personaggi per riscuotere la taglia corrispondente. Oltre alla semplice vittoria, spesso troverete degli obiettivi aggiuntivi (esegui una combo di 15 colpi, usa una determinata abilità e così via) che dovranno essere completati se si vuole superare la sfida. L'avanzamento in questa modalità vi permetterà di affrontare avversari sempre più difficili, guadagnare sempre più berry (la moneta del gioco) e sbloccare nuovi personaggi di supporto. Avviata “Bandiera Pirata” dovremo scegliere la fazione in cui entrare tra le diverse presenti nel mondo di One Piece, come ad esempio la ciurma di cappello di paglia, quella di barbanera, la Baroque Works e così via, e combattere durante le stagioni a cadenza settimanale navigando per la mappa del mondo di gioco scegliendo di volta in volta gli avamposti avversari controllati o dalla cpu o da altri giocatori. Per muoverci tra le varie isole del mondo dovremo utilizzare dei punti chiamati Logpose: più la zona da visitare è lontana, più punti consumeremo. Più vittorie otterrete più la vostra fazione guadagna dei punti utili alla classifica e in base al punteggio ottenuto al termine di ogni stagione il gioco vi assegnerà vari bonus. Purtroppo non ho potuto testare il netcode in quanto impossibilitato nel trovare avversari umani, per cui provvederemo prossimamente ad effettuare un nuovo test.
Per chiudere il discorso modalità, troviamo infine “Raccolta”, in cui potremo visionare tutti le scene di intermezzo e dare un’occhiata ai dati utente con tutte le varie info di gioco: dal glossario con le descrizione dei personaggi, luoghi e frutti del diavolo al tempo trascorso in game, berry accumulati, contratti ricercato completati.


Commenti

Commenta

Per scrivere su Videogame.it devi essere registrato!