Genere
Picchiaduro
Lingua
ND
PEGI
ND
Prezzo
ND
Data di uscita
3/6/2016

One Piece: Burning Blood

One Piece: Burning Blood Vai al forum Aggiungi alla collezione

Datasheet

Produttore
Bandai Namco
Genere
Picchiaduro
Data di uscita
3/6/2016
Hands On

Il pirata e l'attesa

Abbiamo passato il weekend con la demo di One Piece: Burning Blood

di Claudio Magistrelli, pubblicato il

Ai tempi della sua primissima apparizione Rufy era poco di un bimbo, ma già abbastanza cocciuto e spavaldo da sapere di voler diventare un pirata. Un destino già scritto, eppure chissà in quanti riuscirono ad intravedere in quel moccioso lagnoso e pedante fin dalle prime pagine non dico l'icona che sarebbe diventata da lì a poco, ma almeno il protagonista della storia che iniziava srotolarsi.Oggi One Piece e i suoi personaggi sono diventati icone immediatamente riconoscibili in lungo e in largo per il mondo.

La riproduzione in cell shading dei personaggi appare ottima, mentre il parlato originale in giapponese presente nella demo farà sicuramente felici i puristi. - One Piece: Burning Blood
La riproduzione in cell shading dei personaggi appare ottima, mentre il parlato originale in giapponese presente nella demo farà sicuramente felici i puristi.

Dalle nostre parti – ma non solo – One Piece ha raccolto l'eredità di Dragon Ball sotto diversi punti di vista, a partire dalla fascia oraria di trasmissione, quello slot che assicura la contemporanea presenza di buona parte della popolazione scolastica davanti al televisore, fattore di sicuro determinante nella diffusione nDll'opera creata da Eiichiro Oda. E proprio come Dragon Ball, anche One Piece sull'onda del successo ha nel tempo superato prima i confini della carta stampata e poi quelli della cornice televisiva per replicare i suoi spettacolari scontri anche tra gli scenari digitali del videogioco.

I PIRATI HANNO IL SANGUE CALDO

L'ultimo videogioco che vede protagonisti Rufy e la sua ciurma in ordine di tempo è One Piece: Burning Blood, picchiaduro sviluppato da Spike Chunsoft e in dirittura d'arrivo su PS4 e Xbox One grazie a Bandai Namco. Mentre nella terra del Sol Levante il gioco è già disponibile da fine aprile, per noi europei l'attesa è destinata a durare ancora fino ai primi giorni di giugno. Nel frattempo però Bandai Namco ha rispolverato una di quelle abitudini che egli ultimi tempi sembra essere caduta decisamente in disuso, ovvero la diffusione di una demo utile per saggiare le caratteristiche principali del prodotto prima del suo arrivo sugli scaffali.

La mossa meritava un riconoscimento, così dopo aver indossato il mio gilet da pirata ho deciso di passare il weekend affrontando altri lupi di mare e cercando di carpire quanti più dettagli possibili da questo fugace, ma saporito assaggio di Burning Blood. E i primi ad emergere sono quelli relativo alla tipologia e al ritmo degli scontri, che vedono fronteggiarsi due team composti ciascuno da tre personaggi, poche caratteristiche che bastano a differenziare Burning Blood da altri prodotti più canonici.

Saper padroneggiare le lunghe combo consentite dagli attacchi dalla distanza potrebbe rivelarsi fondamentale. - One Piece: Burning Blood
Saper padroneggiare le lunghe combo consentite dagli attacchi dalla distanza potrebbe rivelarsi fondamentale.

Siamo di fronte a un picchiaduro tridimensionale ambientato in arene circolari all'interno delle quali i combattenti possono muoversi anche in profondità. Ciò significa che i due sfidanti possono allontanarsi, eventualmente fino a raggiungere le estremità opposte dello scenario, sottraendosi dunque al confronto ravvicinato e rallentando così sensibilmente la frequenza dei colpi.

La distanza tuttavia non impedisce di infliggere danni all'avversario. I quattro tasti principali del pad sono dedicati ad attacchi normali, potenti, schivata e parata, mentre attraverso la pressione del dorsale sinistro in combinazione con A, B o X è possibile eseguire delle mosse speciali, di cui solitamente una difensiva e due a lunga gittata. Questa tuttavia è solo la superficie più esterna del sistema di combattimento di Burning Blood.

A rendere le cose più interessanti subentrano poi i colpi spacca-difese, da mettere a segno premendo due tasti contemporaneamente, e la Furia, che si alimenta concatenando colpi ravvicinati per poi esplodere in un impeto che regala una modalità speciale di attacco al nostro personaggio e culmina in una super-mosse potenzialmente devastante. E quel frutto del Diavolo che alcuni dei personaggi sfoggiano nella schermata di selezione lascia intendere che ci sia almeno un altro strato da scoprire una volta che la versione definitiva arriverà nelle nostre mani.

Per uscire vincitori bisogna sconfiggere tutti e tre i lottatori della squadra avversaria entro lo scadere del tempo limite. - One Piece: Burning Blood
Per uscire vincitori bisogna sconfiggere tutti e tre i lottatori della squadra avversaria entro lo scadere del tempo limite.

Se per esprimerci più approfonditamente sulle meccaniche aspettiamo di avere a che fare con un codice review di One Piece: Burning Blood, pochi dubbi invece permangono fin da ora su tutto ciò che fa da contorno alle battaglie. Non per chissà quale potere divinatorio, sia chiaro: la distribuzione del gioco in territorio asiatico ha fatto giungere fino a noi gli echi di un roster massiccio (di cui Rufy, Ace, Franky e Aokijy disponibile nella demo rappresentano solo un piccola porzione) e dell'interessante modalità multiplayer che al fianco dei classici match classificati propone una sfida più ampia tra giocatori di tutto il mondo raccolti sotto le diverse bandiere dei pirati per vincere le ricompense messe in palio in competizioni i periodiche. La rotta, insomma,pare quella buona, ma per scoprire se il bottino che ci attende sia davvero il più prezioso dei sette mari dovremo pazientare ancora qualche giorno.


Commenti

Commenta

Per scrivere su Videogame.it devi essere registrato!