Genere
Gioco di Ruolo
Lingua
Inglese
PEGI
ND
Prezzo
ND
Data di uscita
5/10/2001

Paper Mario

Paper Mario Aggiungi alla collezione

Datasheet

Produttore
Nintendo
Genere
Gioco di Ruolo
Distributore Italiano
Nintendo Italia
Data di uscita
5/10/2001
Lingua
Inglese
Giocatori
1

Lati Positivi

  • Grande miscela di azione e avventura
  • Sistema di combattimento divertente
  • Ottima varietà

Lati Negativi

  • Stile grafico un po' infantile

Hardware

E' necessario un Nintendo 64 in versione americana, un controller N64 e una copia del gioco anch'essa in versione NTSC/USA. Il gioco salva la posizione direttamente sulla cartuccia.

Multiplayer

Paper Mario non prevede alcuna opzione multiplayer.

Link

Recensione

Paper Mario

Cosa può fare un semplice idraulico, per quanto famoso, ridotto a figurina di carta? Per prima cosa, ridefinire il modo con cui intendiamo solitamente i giochi di ruolo di scuola nipponica e, soprattutto, farlo su una console che, in questo particolare genere, è sempre stata assai deficitaria...

di Alessandro Martini, pubblicato il

Selezionando le apposite icone, potremo decidere in modo intuitivo se utilizzare le sole abilità standard della nostra squadra o se affidarci ad aiuti esterni. Gli attacchi, e qui emerge un'altra delle idee vincenti degli autori, possono essere influenzati con veloci combo da effettuare durante la loro esecuzione, così come già si era visto nel precedente Super Mario RPG. Premendo un tasto (o effettuando una precisa serie di comandi) al momento della segnalazione su schermo, l'attacco portato da Mario o da uno dei suoi aiutanti può infatti venire potenziato in maniera critica, infliggendo un maggior numero di danni al nostro avversario. A queste ottime qualità di base del sistema di combattimento si aggiunge la trovata delle spille da appuntare sul petto di Mario, che forniscono ulteriori potenziamenti ai suoi valori di attacco/difesa. Nel gioco è infatti stata inserita una serie di spille colorate dalle forme più strane, che una volta raccolte e "appuntate" attraverso un apposito menu, permettono di eseguire ulteriori mosse speciali durante gli scontri, allargando il ventaglio di possibilità offensive e difensive a nostra disposizione.
Se tutto ciò non bastasse a sostenere la struttura RPG di Paper Mario, è doveroso citare la presenza delle consuete statistiche inerenti al livello raggiunto dai personaggi (Mario) e alla loro esperienza, quantificata in Star Points, che vengono elargiti dal gioco concludendo in maniera vittoriosa uno scontro. In realtà, il tipo di "punti" presenti nel gioco è suddiviso in tre categorie: Heart Points, Flower Points e Star Points. I primi rappresentano l'energia in possesso del protagonista (gli aiutanti non rischiano il decesso, ma vengono semplicemente storditi durante le battaglie più cruente) che può essere recuperata sia dormendo nelle classiche taverne, che utilizzando particolari oggetti curativi. I Flower Points costituiscono invece la riserva energetica per gli oggetti speciali e le mosse di abilità in possesso del party, e si dimostrano sin dall'inizio come il valore più importante ai fini del successo in battaglia (dal numero di Flower Points dipende la possibilità di eseguire supermosse o tattiche speciali). Infine abbiamo i già citati Star Points, che rappresentano i punti esperienza guadagnati da Mario e permettono, ogni volta che si raggiunga il fatidico valore di cento, di modificare alcuni dei valori-chiave del nostro personaggio.

UN MONDO DI CARTA IN CUI PERDERSI

Le due componenti fondamentali di Paper Mario, platform e gioco di ruolo, si fondono assieme in maniera sublime, catturando il giocatore all'interno di un mondo sicuramente conosciuto, ma mai prima d'ora presentato con uno stile così inedito e fresco. La grande interattività concessa durante l'esplorazione sconfigge in partenza un difetto che spesso emerge nei giochi di ruolo recenti: la noia. In Paper Mario, grazie alle tante possibilità "action" in dotazione al protagonista, è davvero difficile annoiarsi, potendo dedicare il proprio tempo alla semplice esplorazione del mondo circostante, alla risoluzione delle tantissime sottoquest o al proseguimento nella trama. Proprio sulla trama va fatta una doverosa precisazione: se è vero che i fatti narrati nel gioco sono di una scontatezza disarmante, è anche vero che lo stile comico con cui vengono presentati spinge a proseguire nell'avventura, scatenando talvolta anche le più fragorose risate. Sul fronte delle soluzioni narrative, Intelligent Systems ha dato realmente fondo alla propria creatività, escogitando ogni genere di sorpresa per mantenere alto l'interesse del giocatore e approfondire allo stesso tempo lo svolgimento della trama.
E' sicuramente da segnalare, tra i numerosi tocchi di classe, il sistema postale presente nel gioco, con cui si ricevono lettere provenienti da altri personaggi e perfino dai nemici sconfitti, spesso inclini all'intimidazione o rassegnati a fare amicizia della loro nemesi (Mario). L'unico vero aspetto negativo del gioco Nintendo risiede nella sua realizzazione tecnica, per quanto sia degna di menzione grazie all'utilizzo di soluzioni grafiche innovative ed originali. Come moltissimi altri giochi per Nintendo 64, anche Paper Mario si presenta con una veste grafica molto infantile, che se può essere ignorata dai veri appassionati (che vanno solitamente oltre il semplice aspetto di un gioco, per valutarlo), rappresenta invece un ovvio ostacolo per molti utenti, che vedono nello "stile Nintendo" l'equivalente di un gioco superficiale e dedicato esclusivamente ai bambini. A questa grandissima fetta di pubblico, magari cresciuta con i giochi "cool" ispirati a concetti più adulti, non si può che consigliare di attenersi a un semplice luogo comune: non giudicare un libro dalla copertina. I requisiti per apprezzare l'ultima fatica Nintendo sono infatti soltanto due: avere un certo fiuto per le idee originali e apprezzare i videogiochi per quello che danno in termini di divertimento.

Voto 5 stelle su 5
Voto dei lettori
Pur sforzandosi, riesce difficile trovare difetti evidenti in Paper Mario, a parte lo stile grafico fin troppo legato ai dogmi della sua casa produttrice (tinte pastello e tematiche infantili). Dalla trama per arrivare alla comicità dei dialoghi, passando per l'ottima realizzazione tecnica, tutto dà l'idea di un prodotto riuscito, privo di sbavature e ripieno della famosa "classe" che in casa Nintendo viene distillata accuratamente in ogni nuova creazione. Per quanto semplificato rispetto a un gioco di ruolo tradizionale, e troppo limitante come platform game, Paper Mario offre un tale numero di idee e soluzioni di design riuscite da attirare praticamente ogni fascia di pubblico, dai più giovani (interessati ai personaggi e alla trama) agli adulti (grazie alla profondità dello schema di gioco e del sistema di combattimento). L'ennesimo centro nella produzione della grande N è anche la prova più evidente della forza di Nintendo come sviluppatore. Se qualcuno nutriva dubbi sulle capacità della casa di Kyoto nel produrre giochi di ruolo, con Paper Mario può ritenersi pienamente accontentato...