Genere
Sparatutto
Lingua
Tutto in Inglese
PEGI
16+
Prezzo
€ 39,99
Data di uscita
1/4/2011

The 3rd Birthday

The 3rd Birthday Vai al forum Aggiungi alla collezione

Datasheet

Produttore
Square Enix
Sviluppatore
Hexadrive
Genere
Sparatutto
PEGI
16+
Distributore Italiano
Halifax
Data di uscita
1/4/2011
Data di uscita americana
29/3/2011
Data di uscita giapponese
22/12/2010
Lingua
Tutto in Inglese
Giocatori
1
Prezzo
€ 39,99

Lati Positivi

  • Tecnicamente sopra la media
  • Overdive che funziona alla grande
  • Filmati di intermezzo eccellenti
  • Elementi GdR ben progettati

Lati Negativi

  • Piuttosto breve e ripetitivo
  • Azione spesso caotica
  • Telecamere e HUD rivedibili

Hardware

Sono richiesti una console portatile PSP e il gioco, che può essere installato su Memory Stick per ridurre i caricamenti (comunque già sopportabili).

Multiplayer

Non sono presenti funzioni multigiocatore in The Third Birthday, gioco concentrato sulla campagna single-player.

Modus Operandi

Il test si basa sulla versione completa in formato UMD fornita dal distributore italiano e provata su una PSP-1000 (prima serie) per una decina di ore complessive a livello normal. Durante la prova sono stati analizzati, ripetendo più volte una stessa missione, sopratutto il sistema Overdive e la gestione delle armi con i relativi potenziamenti.

Link

Recensione

Mostri contro nerd: 1-1

Tra fantascienza, pistole e ragazze seminude.

di Alessandro Martini, pubblicato il

Sopra a tutto c'è una ulteriore influenza da gioco di ruolo nei livelli guadagnati dal nostro personaggio in base all'esperienza acquisita, e nell'abilità dell'uso di un'arma particolare. Solo usando parecchio la stessa arma, infatti, potremo migliorare le capacità di Aya e vedere sbloccati nuovi upgrade per quel modello in particolare.

tutta l'esperienza di Square Enix in widescreen

Guardando la parte realizzativa, parliamo di uno tra i giochi più spettacolari presenti su PSP, sopratutto visto in movimento, grazie a una fluidità esemplare e a un numero di oggetti gestiti in contemporanea (senza scatti o cali di frame rate) spesso impressionante. Pur calcolando le dimensioni ridotte di ogni livello, certe battaglie mettono in scena enormi creature molto ben animate e ricche di particolari, mentre tutta una serie di effetti come sfocature ed esplosioni affolla lo schermo. Ma è tutto il gioco a mostrare investimenti degni di un titolo casalingo: dai filmati in computer grafica di qualità spettacolare al doppiaggio (pur in inglese, come i testi) per quasi tutti i personaggi che si incontrano. Anche il sistema Overdive e i controlli sostengono questa realizzazione restando affidabili e adatti al contesto da shooter in terza persona. Lo stesso non si può dire invece dell'inquadratura e di indicatori troppo invasivi, come da copione per un titolo giapponese.

Il passaggio da un corpo all'altro è molto sexy... - The 3rd Birthday
Il passaggio da un corpo all'altro è molto sexy...

Capita, infatti, di essere colpiti perché non si ha idea di quello che ci circonda o soltanto perché un messaggio di avviso copre un terzo dello schermo. Peraltro, la difficoltà medio-alta (già a livello normal) verrà apprezzata dai giocatori più esperti, come il discreto numero di contenuti da sbloccare rifacendo più volte la campagna. Invece, emerge dopo poco tempo la forte ripetitività del gameplay (basato ancora sul concetto di "corri e spara"), oltre alla brevità complessiva del gioco. Appaiono discutibili anche alcune scelte stilistiche, come la lacerazione dei vestiti di Aya per svelarne la biancheria intima, a meno che abbiate una qualche fissazione per le ragazze poligonali. È chiaro che Nomura e Tabata abbiano voluto scherzare con il lato più "nerd" della community affezionata a Parasite Eve, che per anni si è massacrata guardando la famosa scena della doccia. Fan service a parte, il team creativo è riuscito a realizzare un discreto sparatutto in terza persona che, se appare troppo breve e monotono per chi è abituato alle uscite casalinghe, poggia come struttura su basi molto solide.

Voto 3 stelle su 5
Voto dei lettori
Non è Parasite Eve e non vuole esserlo, quindi criticarlo per questo è inutile. Come sparatutto in terza persona, The 3rd Birthday risulta divertente e frenetico, pur nella sua forte ripetitività.

Commenti

  1. dis-astranagant

     
    #1
    Non potrei essere più d'accordo col recensore.




    A parte la questione vestiti lacerati.
  2. robbe_881

     
    #2
    Ho tenuto ferma la PSP per più di un anno ormai e credo che ora sia giunto il momento di nuovi acquisti.
  3. Nishikujo

     
    #3
    aleZAya Brea torna sotto la doccia, con la pistola.

    il 2011 sarà ricordato come l'anno dei remake di saghe storiche Parasite Eve, Rez, Duke manca solo shenmue e siamo a cavallo
  4. aleZ

     
    #4
    Ahem...
    3rd Birthday non è un remake ma uno spin-off, Rez non ha alcun remake in vista e Duke (nukem forever) è un seguito.

    Per il resto sono perfettamente d'accordo.
  5. dis-astranagant

     
    #5
    aleZAhem...
    3rd Birthday non è un remake ma uno spin-off


    'nzomma.



    La speranza è quella.


    Considerando il finale.. diciamo.. assassino..
  6. utente_deiscritto_5167

     
    #6
    Ovvio che bisogna valutare il gioco nel suo complesso, ma vuoi mettere la sovrabbondanza di mutande e docce con una signorinella così?

    Dai... Panties and showers forever.
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