Genere
Puzzle Game
Lingua
Italiano
PEGI
ND
Prezzo
39,90 €
Data di uscita
13/4/2011

Patapon 3

Patapon 3 Vai al forum Aggiungi alla collezione

Datasheet

Produttore
Sony Computer Entertainment
Genere
Puzzle Game
Distributore Italiano
Sony Computer Entertainment Italia
Data di uscita
13/4/2011
Data di uscita americana
12/4/2011
Data di uscita giapponese
28/4/2011
Lingua
Italiano
Importanza della lingua
alta
Giocatori
4
Durata
15/20 ore
Prezzo
39,90 €

Lati Positivi

  • Frenetico e spassoso
  • Caricamenti rapidissimi
  • Audio migliorato rispetto al passato
  • Multiplayer ben congegnato

Lati Negativi

  • Il Patapon più commerciale
  • Troppi menu ad albero, troppe scritte
  • Gestione delle truppe complicata

Hardware

Patapon 3 è un'esclusiva di Sony PSP. Per giocarlo occorrono senso del ritmo e riflessi (anche se in misura inferiore rispetto ai primi due episodi).

Multiplayer

La modalità multigiocatore (fino a otto partecipanti: quattro in cooperativa per ciascun esercito) rappresenta la validissima novità offerta da Patapon 3. La Porta degli Eroi consente di invitare tre amici per giocare in modalità host, oppure di recarsi in un altro nascondiglio, per partecipare come client, sia in rete locale che in connessione tramite Wi-Fi. 

Modus Operandi

Abbiamo utilizzato la copia in Digital Delivery che ci ha consegnato Sony Computer Entertainment Italia. Al di là della modalità multigiocatore potenzialmente infinita, Patapon 3 è certamente il più longevo dei tre capitoli, per oltre quindici ore di battaglie. Se Si aggiungono i numerosi replay in caso di sconfitta, il computo delle ore sale vertiginosamente.  

Link

Recensione

Duri di Tamburi

Chakachakapatapon! Pataponchakadon!

di Lorenzo Antonelli, pubblicato il

Patapon 3 è il più action del terzetto. Il suo gameplay è ancora una volta una questione di irresistibile mantra (ci si muove con pata pata pata pon, si attacca con pon pon pata pon e ci si difende con chaka chaka pata pon), ma gli scontri col nemico risultano addirittura troppo brevi, concitati e incasinati per capirci qualcosa o gestirsela con appropriata strategia. Ancor peggio, la miriade di opzioni possibili a monte della battaglia atterrisce il divertimento e costringe puntualmente al replay convulso, in perfetto stile "trial and error". La gestione dei quattro Patapon, infatti, passa attraverso una serie di inestricabili complicanze, tra innumerevoli menu ad albero che elencano armi da equipaggiare e poteri speciali di cui tener conto, abilità speciali, classi da modificare a piacimento e un'altra infinità di possibili opzioni, al fine di ottimizzare i Patapon prima di mandarli allo sbaraglio. Non appena scesi in campo, però, le motivazioni di un eventuale (e spesso rapidissimo) insuccesso contro il nemico risulteranno affare imperscrutabile anche per il giocatore più avvezzo, che si vedrà costretto a dover spulciare fra i densi e capillari menu di configurazione del quartetto, sperando che l'ennesimo, intentato incastro di armi e abilità equipaggiate possa finalmente rivelarsi la chiave di volta per superare quel maledetto quadro.

COMMANDO AlLO SBANDO

Patapon 3 è di gran lunga il più permissivo della trilogia, quello in cui è più facile mantenere attiva la modalità Fever e inanellare attacchi micidiali o racimolare sconfitte lampo. Il suo sistema musicale, infatti, risulta di gran lunga più lasco e tollerante rispetto agli standard della serie. Questo vuol dire che non è più necessario dettare ritmi tribali che spaccano il metronomo, ma è sufficiente abbozzare un tempo quattro quarti - se sensibilmente impreciso in fatto di timing poco importa - a patto di schiacciare almeno i tasti giusti. La qualità dell'audio (colonna sonora ed effetti ambientali), inoltre, ha spiccato un balzo più che sensibile, nella stessa maniera in cui l'ironia generale (caratteristica tipica della serie) appare qui ancora più spassosa e marcata che mai, tra dialoghi, siparietti e cutscene capaci di strappare ben più di un sorriso. E infine il filmato introduttivo (il classico incipit della recensione di una volta) si mostra in tutto il suo rinnovato appeal, con sequenze così tanto epiche e scenografiche, come nessun altro Patapon aveva sino ad ora osato.

TECHNOPATAPON

La svolta di Patapon 3, in definitiva, è quantitativa, piuttosto che qualitativa. Gli sviluppatori avrebbero potuto congegnare nuove applicazioni per la croce direzionale (quattro tamburi supplementari?) o per il pad analogico (magie, combo… e già che ci siamo anche qualche Pathadouken!), piuttosto che relegarli nuovamente a meri strumenti di navigazione negli innumerevoli menu. Eppure, senza apportare innovazioni ludiche rivoluzionarie o quanto meno eclatanti (ad eccezione del nuovo e ricchissimo multiplayer), Patapon 3 può certamente essere considerato come la summa tecnologica della serie, ovvero il capitolo più evoluto fra i tre, quello visivamente più frenetico e accattivante. Ma non di certo il migliore. Sembra, infatti, che nel terzo Patapon di Sony la genialità del concept originale sia frammista a una certa buona dose di commercialità. Se non avete mai giocato nessun Patapon prima d'ora, acquistate senza remore il primo episodio: semplice, disarmante e ancora oggi superbo. Se invece avete già il callo sui polpastrelli, siete veterani del tamburo e desiderate con forza nuove mischie di monocoli, allora preparatevi alla sfida più estenuante e frenetica che i piccoli Patapon abbiano affrontato fino a oggi.

Voto 3 stelle su 5
Voto dei lettori
Anche se più lungo, più grosso e più appariscente, Patapon 3 non è il migliore della trilogia. Per quanto ottimo sul piano tecnico, se ne consiglia l'acquisto solo dopo aver completato i primi due capitoli.

Commenti

  1. dusteppe

     
    #1
    Io davo per scontato che sarebbe stato il migliore e l'ho preso a scatola chiusa.
    A saperlo mi sarei preso il primo a 10euro.
  2. Mdk7

     
    #2
    Il primo è clamoroso.
    Il secondo è il primo al cubo, bellissimo ma parecchio meno immediato.
    Il terzo... boh, non so perché ma non mi ha MAI attirato.
    E' come se mi avesse stufato, e dire che -come testimonia il mio avatar- io ho un fetish patologico per Patapon.

    La rece di Fotone oltretutto ha confermato la mia sensazione, quindi a questo giro passo.
  3. evil_

     
    #3
    "Per giocarlo occorrono senso del ritmo e riflessi" nel riquadro "hardware" è best of ever X°D
  4. Lorenzu Blon

    #4
    be la cosa della trilogia è normale!
    nessun sequel può mai eguagliare le prime versioni se(e solo se) hanno avuto successo!
    ma credo in tutte le cose,dopo un epoca di splendore arriva il picco in discesa.... modern warfare 2 è un esempio ,perchè è stato stravenduto, black ops ha migliorato quello che non andava in Mw2 eppure non è la stessa cosa.

    tornando a patapon: il timing facilitato è stato introdotto da patapon 2 che per quanto fosse più vario è molto più noioso e meno immediato rispetto al primo.
    molti hanno ritenuto a volte più difficoltoso il "timing" del secondo capitolo; la colpa è dovuta all'eroe perchè nel capitolo 2 gli hanno messo una vocina fastidiosissima che si attiva in modalità fever e ti confonde e non poco........oddio lo odiavo!!!!!
    il 3 è facilitato per vari fattori:
    -niente vocina dell'eroe fastidiosa
    -i personaggi che fanno pata o pon o chaka ..mentre premi il pulsante
    -mentre gli omini eseguono un comando, tale comando anche per un tasto premuto accidentalmente non verrà eliminato e si resterà in modalità fever
    -il potere di quello con la tromba migliora le probabilità di rimanere in fever
    -anche se non si va perfettamente a tempo(e lo senti dagli omini che fanno un pata o pon più grave e triste) si rimane in fever,ma il super potere dell'eroe si disattiva.

    2 problema:
    gli eroi:
    se da un lato sono importanti, dall'altro sono troppo importantiiii XD
    gia a patapon 2 se perdevi l'eroe era un dramma,però rimediavi con la scorta di 10 omini al tuo servizio!
    a patapon 3 hai tre pippe e l'eroe che è una bestia, appena te lo uccidono(se non si rigenera) fai prima ad uscire perchè non hai speranze!

    3°:
    il fatto di controllare 4 patapon rende il tutto meno frenetico,frenesia che viene equilibrata con l'eroe che ha delle supermosse bellissime!!

    Ovviamente ho evidenziato solo i lati negativi!!! i lati positivi sono dati dagli stessi negativi:
    -presenza di un eroe
    -supermosse
    -equipaggiamenti infiniti
    -sempre in fever (o perdi)

    e tanto altro che dovete scoprire voi muahahahahah
    Comunque io ho patapon 1......2...... e .....3 e sinceramente vi consiglio CALDAMENTE DI COMPRARLI TUTTI E TRE!!quindi includete il 3 perchè anche se ora l'ho criticato è praticamente una droga ed è troppo longevo!!!!praticamente vi comprate patapon 3 e quando lo finirete per bene avrete gia la psp 2!
  5. Temporanely

     
    #5
    Nel terzo capitolo non sei l'eroe sei sempre il dio dei Patapon che ha risvegliato l'eroe (si capisce anche da quello che dice a volte la stella argentata nella caverna), Il fatto delle armature, armi, ecc secondo me ci stanno bene, perche danno un minimo di personalizzazione in più.
    Ultima cosa: il Rock NON è strambo.
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