Genere
Gestionale
Lingua
Tutto in Italiano
PEGI
ND
Prezzo
19.90 Euro
Data di uscita
31/12/2003

Patrician III: Impero dei Mari

Patrician III: Impero dei Mari Aggiungi alla collezione

Datasheet

Produttore
FX Interactive
Genere
Gestionale
Distributore Italiano
Leader
Data di uscita
31/12/2003
Lingua
Tutto in Italiano
Giocatori
8
Prezzo
19.90 Euro

Hardware

Per giocare a Patrician III: Impero dei Mari basteranno un processore Pentium II a 233 MHz, 32 MB di RAM, una scheda grafica da 8 MB di RAM e 600 MB di spazio libero su disco fisso.

Multiplayer

Patrician III: Impero dei Mari offre la possibilità di giocare in multigiocatore via Internet o LAN: sono supportati fino a otto giocatori ed è addirittura possibile salvare la partita per poi riprenderla in un secondo momento. Infine, il gioco Ascaron dovrebbe prevedere anche una modalità multigiocatore su di un solo computer, presumibilmente a turni.
Anteprima

Patrician III: Impero dei Mari

Fra pochi giorni uscirà un nuovo titolo pubblicato da FX Interactive e proposto a un interessantissimo prezzo budget. Si tratta di Patrician III: Impero dei Mari, ultimo esponente di una trilogia che dovrebbe essere ben conosciuta dagli amanti dei gestionali. Scoprite nella nostra preview cosa bolle nella pentola Ascaron.

di Alberto Torgano, pubblicato il

Ormai i gestionali sono uno degli ultimi capisaldi del mondo PC, ambiente storicamente rivolto a un'utenza più adulta e più interessata a giochi complessi e realistici. Nonostante negli ultimi anni il genere non abbia potuto contare sulla stessa copia di esponenti di altre tipologie di gioco, come gli sparatutto in soggettiva, gli strategici in tempo reale o i giochi di corse, ultimamente l'arrivo di titoli come Republic: The Revolution sta destando grande interesse fra gli appassionati. D'altronde, come spesso accade, se alla quantità si contrappone la bassa qualità, al contrario nella scarsità spiccano più facilmente i grandi nomi, e quello dei gestionali è senza dubbio un genere fatto di storici grandi nomi, nomi come Theme Park, come Sim City, come Republic: The Revolution e anche come Patrician, una serie che nel mondo ha già superato il milione di copie vendute.

DA PICCOLO VOLEVO FARE IL PATRIZIO

Patrician III: Impero dei Mari, sviluppato da Ascaron, mette il giocatore nei panni di un mercante del nord Europa del 1300. Grazie a un'accurata ricostruzione storica e geografica delle città e dei commerci tra Olanda, Inghilterra, Paesi scandinavi ed altri ancora, il titolo Ascaron si presenta in modo credibile nell'aspetto e nel concept, oltre che decisamente realistico nelle sue numerose sfaccettature. Prima di passare alla descrizione del gioco, esaminiamone il lato tecnico. Da quanto visto finora l'aspetto grafico di Patrician III: Impero dei Mari è certamente stato studiato per essere funzionale, tuttavia non manca di molti piccoli tocchi di classe, piccoli anche perché la maggior parte degli sprite di gioco sono realmente minuscoli, per quanto ben disegnati. Innanzitutto il gioco, basato su di un motore bidimensionale (anche se arricchito da brevi filmati) può vantare al suo arco una resa grafica delle città particolarmente "viva", grazie alla presenza di molti cittadini che si muovono lungo le strade e reagiscono in base alle scelte del giocatore.
Abitanti a parte, anche gli edifici sono ottimamente realizzati, molto definiti ed estremamente realistici. Da questo punto di vista il titolo Ascaron mostra di non voler esagerare con i fronzoli, preferendo piccoli accorgimenti all'interno di un'ottica "sobria", rispetto a una caratterizzazione troppo accentuata e magari poco funzionale. Esempi di tali accortezze sono le navi, che si distruggono progressivamente durante i combattimenti, il passare delle stagioni o le mini-azioni di guerra quando c'è un assedio. Ma in tutti gli esempi citati non manca mai un legame con la sostanza di gioco: una nave danneggiata graficamente è meno veloce, il cambio delle stagioni richiede una differente pianificazione delle rotte e dei commerci e via di questo passo. Come in tutti i buoni strategici, in Patrician III: Impero dei Mari la grafica è in fondo un mero "specchio" che rappresenta le complesse meccaniche di gioco e per questo motivo non è stata né sottovalutata né sopravvalutata, confermandosi come semplice valore aggiunto, non indispensabile ma più che gradevole. Restando in ambito tecnico, va doverosamente detto che il gioco verrà localizzato interamente in italiano, caratteristica questa molto bene accetta, perché allarga di molto il bacino d'utenza, senza contare che il vocabolario commerciale è certamente ricco di termini tecnici non noti a tutti.

MERCANTE, SINDACO, PIRATA O COS'ALTRO?

Patrician III: Impero dei Mari è un gioco che fa della varietà il suo punto di forza. Sulla carta e da quanto abbiamo visto finora, se il prodotto finale manterrà le promesse, è possibile intraprendere varie carriere, mirando a divenire un ricco mercante, un capo politico o un capo militare. La modalità storia prevede infatti varie campagne, di cui una di tutorial, tese a sviluppare differenti linee d'azione, tuttavia con pochi clic di mouse è anche possibile creare una partita estremamente personalizzata in cui cercare di superare i propri limiti.
Enumerare le possibilità del gioco Ascaron è un compito oltremodo improbo, quindi ci limiteremo a toccarne le basi. Tutto il gioco ruota intorno al commercio, per lo più marittimo, tra vari porti dell'Europa occidentale. Oltre a scegliere quali e quante merci esportare secondo le più banali regole di mercato, compito del giocatore è gestire alcuni aspetti dello sviluppo della città di residenza, e fare concorrenza più o meno leale ai propri avversari politici e commerciali. Questa breve constatazione teorica si esplicita in un'enorme quantità di sfaccettature e di aspetti di cui tenere conto. Per esempio il giocatore può decidere la rotta delle proprie navi, il loro eventuale capitano, se avere un magazzino, se sì come gestirlo, come regolare i propri rapporti con la città, come affrontare la concorrenza, se e quali edifici costruire, se fondare un nuova città... Le potenzialità di gioco sono enormi, perché alle scelte del giocatore si sovrappongono poi le ripercussioni che tali scelte hanno sulla popolazione nel tempo, le stagioni (che non sono un semplice cambiamento grafico), nonché il particolare clima politico / commerciale, riprodotto fedelmente dalla storia del 1300. In più questo terzo capitolo della saga offre anche una componente multigiocatore: fino a otto mercanti in erba possono ora sfidarsi via Internet o LAN, con in più la possibilità, graditissima (considerando il genere) di salvare la partita per continuare in un secondo momento.
In tutti questi aspetti Patrician III: Impero dei Mari si presenta in modo assolutamente fedele al genere: il gioco Ascaron è un gestionale dal primo all'ultimo byte, non c'è un controllo diretto degli eserciti, né sezioni "spurie"; è il complesso algoritmo di gioco (l'Engine P3), scaturito dalla decennale esperienza degli sviluppatori, a valutare l'interazione delle nostre scelte con il mondo virtuale.

UN GIOCO PER TUTTI?

Nonostante la natura di Patrician III: Impero dei Mari non scenda a compromessi, sarebbe sbagliato pensare che il titolo Ascaron sia rivolto solo agli appassionati del genere. Gli sviluppatori hanno infatti promesso che il gioco non avrà "barriere d'ingresso", bensì che si presterà agevolmente a essere giocato sia dal neofita che dall'appassionato, anche se per una conferma da questo punto di vista bisogna giocoforza attendere l'uscita.
E' però indubbio che Patrician III: Impero dei Mari sia rivolto a una fascia di pubblico molto ampia: il gioco è infatti stato scelto dal publisher italiano FX Interactive all'interno di un più grande disegno che mira a offrire giochi di qualità a un prezzo molto conveniente: 19,95 euro. La prima uscita della serie è stato l'apprezzatissimo Runaway: A Road Adventure, un titolo che da solo ha sfatato l'idea che un gioco che costa poco debba essere per forza sviluppato con meno cura. Noi di Nextgame.it, come giocatori in primis ma anche come giornalisti, non possiamo che apprezzare una simile aggressiva politica di prezzi, e non vediamo l'ora di mettere le mani sulla versione definitiva di Patrician III: Impero dei Mari, per scoprire se i giocatori italiani avranno di nuovo un grande gioco a un piccolo prezzo.