Genere
Gestionale
Lingua
Tutto in Italiano
PEGI
ND
Prezzo
19,90 Euro
Data di uscita
29/1/2004

PC Calciatori 2004

PC Calciatori 2004 Aggiungi alla collezione

Datasheet

Genere
Gestionale
Distributore Italiano
Leader
Data di uscita
29/1/2004
Lingua
Tutto in Italiano
Giocatori
1
Prezzo
19,90 Euro

Lati Positivi

  • Ottimo database
  • Modalità Manager ben realizzata
  • Adatto ai neofiti
  • Menu ben realizzati...

Lati Negativi

  • ... ma la navigazione nei menu è poco intuitiva
  • Rappresentazione della partita noiosa
  • Forse non adatto ai fanatici del genere

Hardware

Specifiche minime assai contenute per PC Calciatori 2004: basta un computer dotato Pentium II a 350 MHz con 64 MB di RAM (consigliati 128), 800 MB di spazio libero sul disco fisso e una scheda grafica SVGA da 4 MB. Il gioco è stato provato su un computer dotato di processore Pentium 4 a 1,6 Ghz, accompagnato da 640 MB di RAM ed una scheda grafica ATI Radeon 9200 da 128 MB.

Multiplayer

PC Calciatori 2004 non offre alcuna modalità multiplayer.

Link

Recensione

PC Calciatori 2004

Panini, il marchio storico delle figurine dei calciatori, si propone sul mercato videoludico con un manageriale completamente realizzato in Italia. Presenti gli immancabili maggiori campionati europei con annesse e connesse rose di giocatori e relativo database. Manca solo una cosa: un manager rampante pronto alla sfida. Siete pronti per mettervi in gioco?

di La Redazione, pubblicato il

L'Italia: terra di santi, poeti, navigatori e... allenatori. Pochi paesi al mondo possono contare su una schiera tanto numerosa quanto scalmanata di calciofili, amanti del pallone pronti ad immolare ogni loro pensiero domenicale alla propria squadra del cuore. Tale passione diventa per alcuni quasi un'ossessione, visto che non esiste ormai un giorno libero, scevro da qualsiasi velleità pallonara. Tale situazione, esasperata dalla gamma di competizioni e dalla copertura televisiva delle stesse, è certamente un motivo d'odio per chi non sopporta tale disciplina sportiva; tuttavia anche chi ama il calcio ha rischiato l'eccesso, boccheggiando e chiedendo pietà per il tanto "pallone" resosi disponibile. E' innegabile comunque che probabilmente solo in Italia si susseguano discussioni e polemiche mostruose settimana dopo settimana, analizzando quanto successo la domenica, vivisezionando ogni immagine con moviole tanto noiose quanto precise al millimetro. Siamo sicuri, a punto dal voler mettere la mano sul fuoco, che a qualsiasi tifoso sia balenata in mente almeno una volta la seguente frase: "Ah, se ci fossi io alla guida della mia squadra le cose andrebbero diversamente!". Il settore videoludico, in bontà sua, ha soddisfatto tale desiderio con la creazione di una tipologia specifica dei gestionali, ovvero i manageriali di calcio. PC Calciatori 2004 fa parte di tale genere di videogiochi e si presenta forte della licenza Panini, storico nome che in Italia è il sinonimo delle figurine dei calciatori per antonomasia.

"E IL MISTER SILURATO SI RITIRA E FA UNA FINE TIPO AGROPPI..."

PC Calciatori 2004 offre all'avvio due modalità di gioco ben distinte: la modalità Superlega e la modalità Standard, più canonica ma in fondo migliore visto che rappresenta il cuore pulsante di questa produzione. Analizzeremo la prima opzione in un secondo momento, mentre ora ci gettiamo a capofitto nell'analisi della seconda. La modalità Manager ci mette a disposizione la possibilità di controllare ogni aspetto di una squadra calcistica, dalla gestione delle infrastrutture fino alle operazioni di mercato. La figura presentata dalla produzione WayWard XS è quella di un "supervisore" (definiamolo così) tutto fare, capace di influenzare gli acquisti, le partenze dei giocatori e il rendimento degli stessi tramite allenamenti mirati. Il manager è una figura, quindi, non solo limitata all'aspetto economico, comunque fondamentale per la sopravvivenza di una squadra di calcio.
All'avvio di tale modalità si potranno scegliere fra tre diverse opzioni: una modalità carriera, una modalità libera e una denominata "casuale". Scegliendo la prima ipotesi possiamo optare per una delle diverse possibilità offerte dal computer, con compiti più disparati. Prendendo per esempio il controllo di una società di media classifica, il presidente di tale football club ci chiederà un rendimento decoroso, evitando magari la retrocessione, mentre una squadra forte avrà obiettivi più ambiziosi e gli errori di gestione peseranno maggiormente sul rendimento della squadra e sulla nostra permanenza sulla poltrona del manager. Un nostro comportamento esemplare invece ci farà belli agli occhi delle altre società, permettendoci di cambiare squadra, magari spostandoci verso una franchigia d'alta classifica.
La modalità libera invece svincola da qualsiasi obbligo il giocatore, offrendo la possibilità di scegliere fra il roster completo delle squadre europee, suddivise nelle diverse competizioni. Vale il discorso fatto in precedenza: gestite malamente la squadra e ben presto sarete cacciati a pedate dall'arcigno presidente di turno; ben figurate e Luciano Moggi vi offrirà le chiavi del suo paradiso calcistico. La modalità casuale, l'ultima delle possibilità disponibili all'avvio della modalità manager, è ovviamente affidata al fato e al destino, come il nome giustamente suggerisce. Il giocatore ovviamente ha la possibilità di rifiutare il compito offerto, sperando magari in un prezioso aiuto della dea bendata che possa finalmente offrire una poltrona in una squadra di un certo livello.

"PERCHE' IL MONDO DEL CALCIO NON PERDONA CHI CILECCA!"

Qualsiasi sia la vostra scelta, all'avvio del campionato siete chiamati ad interagire con il menu contestuale, a nostro avviso un po' troppo confusionario. Da tale menu è possibile accedere a ogni particolare sottoinsieme deputato alla gestione di ogni singolo aspetto: per esempio analizzando la rosa si può effettuare un controllo capillare sulle abilità dei giocatori, sul loro rendimento e sulla loro forma fisica. L'allenamento è un elemento fondamentale per la riuscita di una stagione calcistica e deve essere studiato nei minimi dettagli. Il manager può affidare un compito specifico a ogni giocatore della rosa oppure operare in maniera collettiva, scegliendo il carico di lavoro e la durata d'ogni esercizio. Attenzione però a non sovraccaricare eccessivamente i vostri pupilli, visto che il rendimento in partita potrebbe risentirne. L'allenamento mirato si rivela molto utile per "curare", diciamo così, i difetti congeniti d'alcuni giocatori. Facciamo un esempio: il vostro attaccante ha uno scatto fulmineo, un gioco aereo fenomenale, una visione di gioco importante ma pecca nel tiro? Basta un allenamento mirato su tale particolare e il difetto prima o poi sarà solo un ricordo.
Un manager, però, non può controllare da solo ogni singolo settore e qui vengono in aiuto delle figure professionali specializzate nei diversi aspetti, che opereranno per noi, ovviamente dietro pagamento di un lauto contratto. Le figure fra cui scegliere sono fra le più disparate, spaziando dal preparatore atletico fino al talent scout, utile per scoprire nuovi talenti magari poco onerosi per quanto riguarda il contratto.
Il quadro delle possibilità si completa con la dovuta gestione economica e delle infrastrutture, con operazioni mirate sulla manutenzione dello stadio o magari riguardanti il prezzo dei biglietti o gli accordi con gli sponsor. Interessante e ben implementato il sistema virtuale di e-mail che c'informa, attraverso brevi news, su cosa sta succedendo nel mercato del pallone.
Il sistema di menu non ci è parso di facile utilizzo e le diverse selezioni disponibili appaiono abbastanza oscure di primo acchito; nemmeno l'aiuto in linea disponibile riesce ad arginare il problema, che comunque è assai limitato e può essere facilmente superabile giocando e consultando accuratamente il manuale, esile come dimensioni ma estremamente dettagliato. Molte volte ci siamo trovati a navigare a caso nei menu contestuali, convinti magari di accedere a ciò che volevamo consultare e ritrovandoci in un settore di cui non c'importava nulla. Come già sottolineato la pratica aiuta a risolvere questo senso di disorientamento, ma rimane l'impressione che si potesse studiare un sistema di navigazione decisamente meno caotico e più user-friendly.
Vi siamo ancora debitori della descrizione della modalità Superlega: non dubitate, non ce ne siamo dimenticati. A nostro avviso tale possibilità è la meno interessante del lotto, visto e considerato che la difficoltà che mette in campo è assai esigua. Al giocatore viene offerta la possibilità di creare la squadra dei propri sogni più reconditi senza alcun limite pecuniario, operando così una scelta fra una rosa di più forti giocatori al mondo. In questo modo le partite diventano una vera e propria formalità e solo il fato avverso potrà portare a un fallimento del nostro squadrone, visto che la gestione economica in questa modalità è del tutto assente.

"TI AMO, TI AMO CAMPIONATO, PERCHE' NON SEI FALSATO..."

Al fischio d'inizio apparirà il campo di gioco in tutto il suo splendore, o presunto tale. La rappresentazione grafica della partita è carina, ma si rivela poco interessante dopo alcune partite. L'idea di ricostruire le azioni salienti del momento tramite piccole immagini statiche, accompagnate dal commento sonoro di Massimo Caputi, è pregevole, ma tutti i match tendono ad assomigliarsi e questo pregiudica un po' l'immedesimazione nel gioco. Ad onor del vero le partite spesso appaiono un po' bizzarre, con moltissime acrobazie effettuate dagli attaccanti che si adoperano in molteplici colpi di tacco o finezze da calcio champagne: in realtà il tutto è ben diverso e solo i grandi campioni si permettono tali virtuosismi tecnici. Incomprensibile spesso il comportamento di alcuni nostri giocatori, come per esempio i difensori, che spesso si fanno espellere nei primi minuti di gioco, nonostante gli ordini della panchina siano quelli di giocare con calma e senza foga: il problema si argina sostituendo lo scalmanato giocatore prima del cartellino rosso, tuttavia spesso e volentieri sembra quasi che i nostri stipendiati operino con un eccessivo libero arbitrio. I risultati delle partite comunque sono sempre stati abbastanza realistici, senza goleade clamorose e conseguenti folli punteggi tennistici e questo è un fattore assai importante dal punto di vista della verosimiglianza. Dopo alcune sessioni di gioco passate a guardare le partite nella loro interezza con il tempo a velocità base, siamo sicuri che sceglierete una diversa soluzione aumentando a dismisura il ritmo del cronometro, in modo da ridurre al minimo queste sessioni.
Per quanto riguarda i restanti aspetti del comparto tecnico, segnaliamo che i menu di gioco sono ben realizzati dal punto di vista grafico, sebbene un po' spartani.

CAPUTINO MAI A TEMPO

Il commento sonoro, come già sottolineato ad opera di Massimo Caputi, risulta carino all'inizio e fastidioso dopo alcune sessioni di gioco. Il commentatore ci mette tutto il suo impegno e le frasi sono interpretate con il giusto trasporto, come se stesse guardando sul serio una partita, ma la gamma delle stesse è assai ridotta e dopo un po' l'accompagnamento vocale diventerà tristemente ripetitivo. A questo punto, piuttosto che risentire l'ennesima frase ripetuta per la milionesima volta, il giocatore opererà per un taglio netto, secco e senza rimpianti della presenza audio di Caputi. Dal punto di vista musicale abbiamo ben poco da segnalare, ma è normale visto che si tratta di un gestionale. Per valutare correttamente PC Calciatori 2004 bisogna capire un punto fondamentale: si tratta di un prodotto adatto a chi magari è un novizio del genere o non ha voglia di passare ore intere dietro l'immenso, impegnativo e corposo Scudetto Championship Manager: Stagione 03/04, il caposaldo di questo genere. Valutato in quest'ottica il prodotto di WayWard XS svolge bene il suo compito, divertendo nella giusta maniera, ma risulta comunque limitato per chi da anni vive a pane e manageriali di calcio.

Voto None stelle su 5
Voto dei lettori
Inquadrato nella giusta ottica, PC Calciatori 2004 è un buon titolo. Forte della licenza Panini e di un prezzo molto competitivo, il prodotto WayWard XS offre al novizio o a colui il quale si è spaventato più di una volta davanti all'immensa complessità di Scudetto Championship Manager: Stagione 03/04 un'esperienza di gioco divertente, senza per questo dover passare intere ore all'analisi di complessi dati. La gestione delle partite e del comparto economico è curata e semplice, in modo da venire incontro alle due fasce d'utenza sottolineate in precedenza. Il database dei giocatori a nostro avviso è ottimo, le possibilità offerte al giocatore sono molteplici e il tutto risulta divertente. Meno riuscita invece la navigazione nei menu contestuali, poco user-friendly e abbastanza disorientante all'inizio. Per fortuna il manuale risolve tale situazione con un'analisi curata e dettagliata delle diverse opportunità disponibili. Chi vive di pane e manageriali di calcio storcerà forse il naso e a nostro avviso non ne ha motivo, visto e considerato che tale produzione non è certamente diretta a lui, ma a una tipologia di utenti più ampia e un po' diversa, che si troverà immediatamente a suo agio.