Genere
Sportivo
Lingua
Tutto in Italiano
PEGI
3+
Prezzo
€ 79,99
Data di uscita
26/10/2007

Pro Evolution Soccer 2008

Pro Evolution Soccer 2008 Aggiungi alla collezione

Datasheet

Produttore
Konami of Europe
Sviluppatore
KCET
Genere
Sportivo
PEGI
3+
Distributore Italiano
Halifax
Data di uscita
26/10/2007
Lingua
Tutto in Italiano
Giocatori
4
Prezzo
€ 79,99

Hardware

Per giocare a Pro Evolution Soccer 2008 servono una PS3 o un Xbox 360 e un pad, ma sul numero dei controller è ovviamente sempre meglio abbondare. Il gioco supporta la risoluzione 1080p su Xbox 360 e 720p su PS3, dove sembra che il collegamento in HDMI aiuti a ridurre in parte i fastidiosi rallentamenti. Di sicuro, per migliorare il frame rate è fondamentale eseguire l'installazione su disco fisso tramite l'apposita opzione (1879 MB di spazio richiesto). Non ci sono invece di questi problemi sulla console Microsoft, che infatti non prevede l'installazione. Supportate, infine, le telecamere PlayStation Eye e Xbox Live Vision, tramite cui è possibile effettuare scansioni di volti e loghi da applicare su giocatori e divise tramite l'editor.

Multiplayer

PES 2008, pare quasi superfluo sottolinearlo, offre il meglio in multiplayer. In locale sono supportati sette giocatori su PS3 (ma sopra ai tre i rallentamenti diventano davvero fastidiosi) e quattro su Xbox 360 ed è ovviamente possibile andare online. Il gioco online è lo stesso di sempre, con lobby, partite classificate e un ranking dalla gestione "discutibile". Fa piacere che, una volta online, sia finalmente possibile caricare la formazione salvata (ma bisogna comunque farlo da un menu, durante la partita non si può), ma sinceramente speravamo in qualcosa di più. Inoltre, a oggi, il gioco online è semplicemente impresentabile, su entrambe le piattaforme, a causa di problemi di lag riconosciuti da Konami stessa.
Recensione

PES torna su Xbox 360 e sbarca anche su PS3

La serie di Konami al vero appuntamento con la nuova generazione?

di Andrea Maderna, pubblicato il

Ne sono passati di anni da quando Konami sconvolse gli appassionati occidentali di calcio simulato con ISS Pro Evolution. Era il 1999 e si veniva da un'annata in cui i calciatori virtuali erano stati deliziati da ben tre ottimi giochi: il sorprendente FIFA 98, lo strepitoso ISS 98 per Nintendo 64 e il già positivo, ma ancora molto rozzo, ISS Pro 98 per PS1.
All'epoca Shingo "Seabass" Takatsuka e i suoi ragazzi erano gli outsider, un team minore di Konami che provava a combattere i celebrati colleghi di Konami Osaka e il colosso americano di EA Sports. Ma con ISS Pro Evolution improvvisamente cambiarono le cose.

CRONACA DI UN SUCCESSO

ISS Pro Evolution, per la prima volta nell'allora giovane serie, offriva una profondità tattica degna del suo "fratellone" per N64, a fronte però di una giocabilità più realistica e compassata, capace di avvicinarsi maggiormente al calcio vero. Tutto questo nello stesso mercato in cui FIFA si avviava a configurarsi come la serie sempre più uguale a se stessa, incapace di andare, da un anno all'altro, molto oltre un risibile aggiornamento di statistiche e database.
Gli appassionati poco avvezzi al mercato d'importazione e che ancora non si erano innamorati della serie scoprirono un nuovo modo di giocare al calcio simulato e pian piano l'onda anomala rappresentata da Konami s'innalzò fino a travolgere tutto e tutti.
La serie ISS, dopo qualche episodio poco riuscito, finì per svanire nel nulla e FIFA, pur continuando a rappresentare un colossale successo economico, perse sempre più il favore di critica, pubblico e appassionati. In seguito, anche dopo essersi trasformata in Pro Evolution Soccer col passaggio su PS2, la serie Konami iniziò a diventare essa stessa un colosso e, forse, inciampare negli stessi errori dei suoi avversari.

STATICITÀ

Takatsuka e i suoi collaboratori non ne hanno mai fatto un mistero: il loro pargoletto ha probabilmente raggiunto l'apice della forma con Pro Evolution Soccer 4. Da lì in poi, KTYO ha dichiaratamente smesso di far "andare avanti" il suo gioco e, convinta di aver spremuto il massimo dall'hardware a disposizione, ha scelto di "spostarsi di lato", lavorando sul concetto stesso di calcio e proponendo rielaborazioni, più che rivoluzioni.
Certo, da un anno all'altro si sono comunque sempre visti piccoli passi avanti, ritocchi, ripulite, aggiustatine ad alcuni dei difetti storici, ma le diversità fra gli ultimi tre episodi stanno soprattutto nello stile di gioco (pensiamo per esempio ai continui falli tattici e all'estrema fisicità di PES5, contrapposti all'ariosità e al gioco in velocità di PES6). Non a caso molti ritengono che cambiamenti non ce ne fossero proprio e che la serie si trascinasse ormai all'insegna della minestrina riscaldata.
Nel frattempo EA si faceva un esamino di coscienza, si rimboccava le maniche e provava a cambiare rotta, commettendo certo molti passi falsi, ma continuando a sbattere a muso duro contro il muro degli errori e giungendo, infine, a stupire tutti, dieci anni dopo l'ultima volta, con l'ottimo FIFA 08.

È QUESTA VERA NEXT GEN?

PES6, intanto, è sbarcato anche su Xbox 360, con un'edizione molto controversa, vuoi per le tante mancanze rispetto alla versione PS2, vuoi per certe modifiche all'impianto di gioco poco convincenti, vuoi per un impianto grafico non all'altezza della situazione. Sembrava, per certi versi, l'erede del primo PES, quell'iniziale esperimento su PS2 che lasciò scontente molte persone. Non che fosse un brutto gioco, anzi, nella sostanza era il solito, divertentissimo PES, ma molti rimasero a dir poco perplessi.
Un passo falso sul nuovo formato, inutile negarlo, tocca concederlo a tutti, se non altro perché davvero tutti l'hanno commesso. Ma nel 2007 Konami è attesa alla prova del nove, perché in molti non saranno disposti ad accettare un secondo anno "storto" consecutivo, specie quando EA, col suo FIFA 08, ha già saputo convincere molti scettici.
E invece, spiace dirlo, siamo proprio di fronte a un semplice aggiornamento, allo sbarco su PS3 e Xbox 360 del gioco che abbiamo imparato ad amare su PS2 o, se preferite, a una versione riveduta e corretta di quanto apparso l'anno scorso su 360.