Genere
Sportivo
Lingua
Tutto in italiano
PEGI
3+
Prezzo
€ 69,99
Data di uscita
22/10/2009

Pro Evolution Soccer 2010

Pro Evolution Soccer 2010 Vai al forum Aggiungi alla collezione

Datasheet

Produttore
Konami of Europe
Sviluppatore
KCET
Genere
Sportivo
PEGI
3+
Data di uscita
22/10/2009
Lingua
Tutto in italiano
Giocatori
4
Prezzo
€ 69,99
Formato Video
HDTV
Formato Audio
Surround 5.1

Hardware

Per giocare a Pro Evolution Soccer 2010 è richiesta una console PlayStation 3 e un controller compatibile. L'installazione da 3 GB è facoltativa e può ridurre i tempi di caricamento, comunque già brevi.

Multiplayer

Possiamo sfidare gli amici sulla stessa console e TV oppure spostarci sulla rete se presente un account PlayStation Network e una connessione a banda larga. Online, si possono affrontare sfide singole o in cooperativa con un secondo giocatore.
Recensione

La tessera del tifoso di PES

Konami rientra in gioco dopo l'infortunio.

di Alessandro Martini, pubblicato il

Un anno dopo le diffuse critiche e i più rari elogi dell'edizione 2009, ci troviamo ancora di fronte a Pro Evolution Soccer, con la speranza che in casa Konami si sia rispolverato l'ampio archivio delle prime edizioni per PlayStation 2.
Non a caso è lo stesso produttore nipponico ad annunciare che in questo capitolo si è fatto tesoro degli errori recenti ascoltando le critiche dei fan di lunga data e andando a modificare sopratutto il gameplay. Di fatto, e forse per la concentrazione sull'aspetto "giocato", non c'è nessuna modalità inedita o caratteristica aggiuntiva rispetto all'uscita precedente, esclusa la licenza sull'Europa League (ex Coppa UEFA).

sport manageriale, sport giocato e sport vissuto

Il primo impatto è positivo per quanto riguarda interfaccia e menu, ridisegnati con uno stile "urbano" animato e alla moda, che si integra alle musiche di artisti noti come i Chemical Brothers e filmati di intermezzo per incontri di lega, coppa e così via.
In generale, gradiremmo una revisione delle schermate pre-gara come quella classica con le due squadre ai lati dello schermo, l'elenco dei titolari e decine di numeri e cifre nel mezzo. La quantità esorbitante di statistiche confonde facilmente la vista e complica le selezioni, tanto più che ora i caratteri sono più grandi e vicini tra loro.
Messe da parte le questioni puramente stilistiche, ritroviamo il Campionato Master, le varie Coppe e Leghe personalizzabili, la modalità Diventa un Mito, Allenamento ed Esibizione per le sfide tra amici oppure il gioco online. Ognuna di queste opzioni ha visto alcuni leggeri cambiamenti, sebbene rimangano (come struttura e dinamica generale) invariate dalla passata edizione.
Ad esempio, se scegliamo di seguire un intero campionato con le regole della Serie A, incontreremo anche le partite di Europa League durante la stagione, inserite nel calendario a fianco degli incontri di lega e della Coppa Italia.
Di fatto, le licenze sono ancora troppo limitate per una serie così famosa: rivediamo diverse squadre inglesi con nomi inventati, manca la Bundesliga e resta la solita necessità di intervenire nell'area "Modifica" o aspettare qualche miracoloso file di salvataggio pubblicato online.

il lato economico prima di ogni altra cosa

Le maggiori differenze, perlomeno estetiche, si trovano nella Master League (preferiamo chiamarla così per amore delle prime uscite giapponesi) sotto forma di nuovi menu, nuove opzioni e un lato manageriale ancora più approfondito.
Quest'anno, l'enfasi è posta sopratutto sulla parte economica della squadra, con un approfondito settore di controllo su spese, ingaggi e sponsor, questi ultimi suddivisi addirittura in varie sotto-categorie per il tipo di contratto ed eventuali clausole rescissorie (occhio a perdere troppe partite!). Ciò non significa che gli aspetti prettamente "manageriali" siano stati trascurati: possiamo infatti seguire la primavera e lo sviluppo delle giovani promesse migliorando singolarmente ogni giocatore e assegnando diverse tipologie di allenamento ai più promettenti.
Il tutto viene gestito attraverso nuovi menu simili a quelli utilizzati nei giochi di sport americani, con un'area dedicata alle questioni "di campo" come infortuni e tattica, un'altra alla fase gestionale e così via. Complessivamente, si tratta del lato più riuscito di questo episodio, che avvicina il gioco come complessità ai titoli manageriali senza richiedere lo stesso tempo o dedizione: in fondo è sempre la Master League e e chi la gioca da anni si troverà comunque a casa.


Commenti

  1. drnext78

     
    #1
    Insomma, anche quest'anno nessuna novità interessante a parte il boost grafico.
    :(
  2. DevilRyu

     
    #2
    Bella recensione per vari motivi
    1- è il motivo per cui seguo principalmente nextgame, cioè le recensioni spesso non sono di parte e anche se il gioco recensito è acclamato ovunque voi lo osservate dettagliatamente descrivendone i lati negativi
    2- mi è piaciuta la "bastonata" al lato reale, ma ancora di più il fatto (che non avevo mai preso in considerazione) che i lati che consideriamo negativi possono trasformarsi in positivi vedendolo in salsa arcade, ed è anche per questo che Konami continua su questa strada, perchè comunque il tocco arcade serve a far divertire nell'immediatezza, ed è quello che sa fare benissimo PES, attirando tanti acquirenti e mantenendo le vendite alte.
    Credo sia ormai giusto vederlo come un arcade con un pizzico di realismo, è inutile rimpiangere i vecchi gloriosi episodi e ripetere le stesse lamentele ad ogni episodio che esce, la storia è cambiata e ce ne dobbiamo fare una ragione; l'obiettivo che si pone Konami non è più creare la migliore simulazione calcistica sul mercato, ma creare un gioco di calcio immediato, divertente e adatto a chiunque, ed in questo ci riesce appieno!
    .
    Per il resto sono contento che abbiano aggiustato l'online ma aspetterei le prove con migliaia di persone collegate, in ogni caso, visto che avrò il gioco in casa, qualche partitina la farò di sicuro :)
  3. giopep

     
    #3
    Per quel che riguarda l'online, ci è parso giusto far menzione del buon funzionamento di quanto abbiamo provato, visto che è un aspetto "critico". Ciò non toglie che, a meno di imprevisti, appena possibile realizzeremo un articolo più approfondito sulle varie modalità e opzioni, oltre che sulla resa dei server "a regime".
  4. auron2002

     
    #4
    DevilRyu ha scritto:
    ... l'obiettivo che si pone Konami non è più creare la migliore simulazione calcistica sul mercato, ma creare un gioco di calcio immediato, divertente e adatto a chiunque, ed in questo ci riesce appieno!


    Invece io credo che il loro obbiettivo sia la simulazione. Solo che hanno perso il passo e ora non possono più riprogrammara da capo :)
  5. robyjolly

     
    #5
    auron2002 ha scritto:
    Invece io credo che il loro obbiettivo sia la simulazione. Solo che hanno perso il passo e ora non possono più riprogrammara da capo :)
     il fatto è che una volta, a Winning Eleven, se giocavi contro un amico niubbo questo nemmeno vedeva la palla...ora non accade più...questo ora accade con Fifa
  6. aleZ

     
    #6
    DevilRyu ha scritto:
    Bella recensione per vari motivi
     
    Grazie dei complimenti, dal canto mio credo sia ora che le recensioni lascino la pallosità dei paragoni continui e delle crociate pro questo o quello. Ormai grazie a Internet chiunque può sapere tutto di un gioco prima che esca, se la stampa può aggiungere qualcosa è giusto che lo faccia senza diventare anch'essa parte delle varie correnti fanboystiche.
    Detto questo, FIFA è oggettivamente migliore come simulazione di calcio, ma alcune modalità di PES (come master league e coppe) lo rendono comunque interessante.
  7. linopacoloco82

     
    #7
    robyjolly ha scritto:
    il fatto è che una volta, a Winning Eleven, se giocavi contro un amico niubbo questo nemmeno vedeva la palla...ora non accade più...questo ora accade con Fifa
      quoto al 100%........per quanto riguarda pes se attendiamo altre 2 stagioni ci "divertiremo", nel senso che aumenteranno le licenze, NOI gli daremo le giuste dritte per migliorare un gioco "poco simulativo ma divertente"....il tempo ci darà ragione :approved:
  8. Muscolo Rosso

     
    #8
    aleZ ha scritto:
    Grazie dei complimenti, dal canto mio credo sia ora che le recensioni lascino la pallosità dei paragoni continui e delle crociate pro questo o quello. Ormai grazie a Internet chiunque può sapere tutto di un gioco prima che esca, se la stampa può aggiungere qualcosa è giusto che lo faccia senza diventare anch'essa parte delle varie correnti fanboystiche.
    Detto questo, FIFA è oggettivamente migliore come simulazione di calcio, ma alcune modalità di PES (come master league e coppe) lo rendono comunque interessante.

    Ciao puoi confermarmi che il ritardo nella risposta ai comandi quando si preme il tasto per passare (problema che affligge la demo) è scomparso totalmente?
  9. RALPH MALPH

     
    #9
    quando lo dicevo io nessuno mi dava retta, adesso che c'è la rece di alez spero vi mettiate l'anima in pace
  10. aleZ

     
    #10
    Muscolo Rosso ha scritto:
    Ciao puoi confermarmi che il ritardo nella risposta ai comandi quando si preme il tasto per passare (problema che affligge la demo) è scomparso totalmente?
     
    no c'è ancora, il gameplay è grossomodo identico alla demo
Continua sul forum (533)►
Commenta

Per scrivere su Videogame.it devi essere registrato!