Genere
Azione
Lingua
Tutto in Italiano
PEGI
12+
Prezzo
ND
Data di uscita
17/11/2005

Peter Jackson's King Kong - The Official Game of the Movie

Peter Jackson's King Kong - The Official Game of the Movie Aggiungi alla collezione

Datasheet

Produttore
Ubisoft Entertainment
Sviluppatore
Ubisoft Montpellier
Genere
Azione
PEGI
12+
Distributore Italiano
Ubisoft Italia
Data di uscita
17/11/2005
Lingua
Tutto in Italiano
Giocatori
1

Lati Positivi

  • Ottime ambientazioni
  • Doppio sistema di gioco

Lati Negativi

  • Longevità ridotta
  • Eccessiva linearità nell'azione

Hardware

Configurazione minima: Processore 1 GHz, 256 MB di RAM, Scheda video con 64MB compatibile con DirectX 8.1, Scheda Sonora compatibile con DirectX 8.1. Configurazione consigliata: Processore 2,8 GHz, 512 MB di Memoria, Scheda video con 128 MB che supporti DirectX 9). Richiesti CD Rom 8X o superiore, Mouse, Tastiera e 1,5 GB di spazio libero su hard disk.

Multiplayer

Nessuna modalità multiplayer presente nel gioco

Link

Recensione

Peter Jackson's King Kong - The Official Game of the Movie

Che cosa hanno in comune un ex-regista di film splatter, un game designer di successo e un gorilla alto trenta metri? Molto più di quanto sembri e l'arrivo di questo nuovo tie-in sugli schermi dei vostri PC ne è la prova inconfutabile. Riuscità il possente primate King Kong a dare uno scossone significativo al mondo dei videogame su licenza cinematografica?

di Stefano Castelli, pubblicato il

Sparse sull'isola potremo trovare alcune provvidenziali casse di rifornimenti contenenti munizioni e qualche arma aggiuntiva. L'arsenale proposto dal gioco è purtroppo molto limitato: oltre alla già citata pistola avremo modo di usare un fucile a pompa, un fucile di precisione con mirino telescopico e una mitragliatrice. Scegliere l'arma giusta da portare con se è fondamentale, considerando che Jack può tenerne in mano soltanto una: fortunatamente potremo scambiare la nostra arma con quella dei compagni che ci accompagneranno durante l'esplorazione dell'isola, così da ampliare in qualche modo l'inventario che ci portiamo appresso. È anche importante osservare i comportamenti delle belve feroci per decidere come agire: per esempio, i mostri sull'isola tendono a combattere tra loro e si avventano quasi sempre su un cadavere per sbranarlo. Creare diversivi efficaci diventa così possibile nonché molto consigliato.

IL RE DEGLI ANIMALI

Sebbene la maggior parte del tempo saremo impegnati a tenere in vita Jack Driscoll e a correre dietro i suoi incauti compagni di avventura (innumerevoli le volte in cui vorreste uccidere il regista...), Peter Jackson's King Kong - The Official Game of the Movie include anche alcune sezioni in cui i controlli si spostano sull'indiscusso protagonista del film: King Kong. Per rendere meglio l'imponenza della bestia in questione la visuale in queste parti del gioco si sposta dalla prima alla terza persona, inquadrando Kong dalle pelose spalle. Ovviamente il set di controlli cambia radicalmente, passando da quello simil-sparatutto di Jack a quello di un semplice picchiaduro: Kong può prendere tirare pugni, afferrare i nemici e schivare gli attacchi che gli vengono indirizzati. In questi livelli saremo impegnati a rapire e proteggere la bella attrice Ann Darrow, muovendoci prima sull'Isola Del Teschio e in seguito in alcune ambientazioni urbane: per rispecchiare le attitudini di un gorilla gli sviluppatori hanno implementato tutta una serie di azioni relative al movimento, consentendo al giocatore di arrampicarsi su costoni ed edifici o di oscillare aggrappati ad appigli.
Il livello di difficoltà medio delle fasi con King Kong appare più basso rispetto alle fasi in cui impersoniamo Jack Driscoll: l'impressione che si ha dopo aver vestito i panni di Kong è che le sequenze a lui dedicate siano una specie di riempitivo, quasi non fossero state neanche previste in prima battuta. Sono meno curate e più sbrigative delle sezioni con Driscoll e (fortunatamente?) meno lunghe, acquisendo così la natura di diversivo piuttosto che di parte integrante dell'avventura. Anche sotto il profilo tecnico le sezioni "Konghiane" sono meno appariscenti e mostrano il fianco a qualche rallentamento di troppo, senza contare che la qualità media delle animazioni del grosso scimmione non è elevatissima e fa talvolta rimpiangere le rigide movenze del Kong cinematografico degli anni '30. Insomma, un diversivo simpatico, ma qualitativamente inferiore rispetto alla restante (e più corposa) parte del gioco.

COME UN FILM (FIN TROPPO)

Anche il tipo di visualizzazione scelto per il gioco denota una grande ricercatezza votata all'impatto più cinematografico possibile: così come già successo per Resident Evil 4 o Beyond Good & Evil, Peter Jackson's King Kong - The Official Game of the Movie viene mostrato tramite uno schermo a 16:9 (che si traduce ovviamente in due bande nere per chi gioca su un monitor 4/3, a meno di non attivare l'apposita modalità "tagliata", che limita però la visibilità). La grafica del gioco è ben realizzata e, impostando il dettaglio ai massimi livelli, anche abbastanza appariscente pur senza elevarsi troppo sugli standard dei recenti giochi per PC. La natura di videogame multi-piattaforma sembra evidente per via di aree di gioco un po' ristrette e per alcuni modelli poligonali limitati, che saremmo più abituati a vedere su una console di "vecchia generazione" piuttosto che su un PC di fascia alta. La qualità media delle texture è abbastanza elevata, salvo qualche sgradevole calo di qualità su superfici particolarmente estese.
L'audio del gioco rappresenta un punto di forza evidente grazie ad una qualità di doppiaggio ed effetti sonori davvero ragguardevole: i giocatori dotati di un impianto sonoro valido potranno assaporare un'esperienza davvero avvolgente. Peccato per una certa avarizia relativamente alle musiche, limitate in quantità e implementazione: una scelta probabilmente dettata dalla voglia di rendere il gioco il più realistico possibile anche sul fronte audio.
Peter Jackson's King Kong - The Official Game of the Movie è un videogioco davvero interessante. Le fasi in prima persona sono ottimi esempi di game-design, ricche di spunti interessanti, enigmi intuitivi e dotate di un set di controllo implementato molto bene. Giocare è effettivamente piacevole e il giocatore è spronato nel proseguire da tutta una serie di situazioni ben studiate. Come già detto, le fasi in cui controlliamo King Kong sono mento interessanti (per lo meno a livello strettamente ludico) e abbassano leggermente la qualità media del gioco, senza rappresentare comunque un tallone d'Achille. La mano di Ancel è evidente in molte aree del gioco, smussate con maestria e valorizzate da idee piacevoli e qualche lampo di genio. Un'esperienza molto interessante, dunque, afflitta però da un paio di grossi problemi che non permettono a Peter Jackson's King Kong - The Official Game of the Movie di accedere all'eccellenza.
Gran parte dei difetti del gioco è legata alla necessità di rimanere legati alle vicende del film: sebbene la quantità di materiale originale rispetto alla pellicola sia molta è innegabile come restrizioni di personaggi e ambientazioni siano dovute a questo, con tutte le conseguenze del caso. La linearità che permea tutta la vicenza è il problema più evidente: tutto si svolge su una sorta di lunga rotaia da cui solo raramente ci si può allontanare. Le strade sono prefissate e l'esplorazione è ridotta all'osso. Un vero peccato, visto l'apparato grafico e di gameplay creato per il gioco, che sembra sacrificato alla causa della trama quando invece avrebbe potuto dare vita a un'esperienza più profonda e complessa.
A questo si aggiunge il secondo enorme difetto del gioco: la longevità. La visione della sequenza finale avverrà ragionevolmente in un tempo massimo che varia dalle cinque alle sette ore, a seconda della bravura del giocatore: difficile allungare ulteriormente la vita del gioco, anche affidandosi agli extra disponibili. Peter Jackson's King Kong - The Official Game of the Movie è un'esperienza tanto intensa quanto breve.

Voto None stelle su 5
Voto dei lettori
Giusto in tempo per la fine dell'anno, ecco a voi il miglior tie-in del 2005. Un traguardo notevole per Ubisoft, che però non si traduce in una promozione a pieni voti per il nuovo gioco di Michel Ancel a causa di un paio di evidenti problemi che ne limitano il valore finale a quello di un "semplice" buon gioco. Se ci si volesse fermare alle prime ore di azione sull'isola, l'impressione rimarrebbe quella di un videogame spettacolare e avvincente: purtroppo però dopo qualche "scena" la linearità dell'azione inizia a farsi notare, mentre la scarsa longevità cala l'ascia sul gioco sin troppo presto, troncandolo dopo poche ore d'azione. Anche tenendo bene in considerazione questi difetti è però facile apprezzare Peter Jackson's King Kong - The Official Game of the Movie, un videogame che denota un carattere proprio e avvince per alcune azzeccate idee di design. Se siete dunque interessati a un'esperienza di gioco breve, ma intensa, potete avvicinarvi a questo videogame senza eccessivi timori per godere di un'appagante e rocambolesca avventura. Se, al contrario, oltre alla qualità siete interessanti anche a quantità e longevità siete a rischio di una seria e cocente delusione.