Genere
Gioco di Ruolo
Lingua
Manuale in Italiano
PEGI
ND
Prezzo
65,00 Euro + tariffa mensile (per il gioco online)
Data di uscita
5/4/2003

Phantasy Star Online Episode I&II

Phantasy Star Online Episode I&II Aggiungi alla collezione

Datasheet

Sviluppatore
Sonic Team
Genere
Gioco di Ruolo
Data di uscita
5/4/2003
Lingua
Manuale in Italiano
Giocatori
4
Prezzo
65,00 Euro + tariffa mensile (per il gioco online)

Lati Positivi

  • Primo gioco online europeo per GameCube
  • Divertente in multiplayer
  • Numerose modalità di gioco

Lati Negativi

  • Pochissime innovazioni rispetto alle precedenti versioni
  • Tecnicamente e strutturalmente obsoleto
  • Rallentamenti durante le partite multi-giocatore

Hardware

E' richiesto un GameCube PAL, un joypad per giocatore e una Memory Unit con 28 blocchi liberi. Per giocare online serve un modem oppure un adattatore a banda larga (venduti separatamente). Per il gioco online è anche necessario il pagamento mensile della Hunter License. Supportato anche il collegamento con Game Boy Advance, fruibile tramite l'apposito cavetto (venduto a parte). Infine, il gioco è compatibile con la modalità video PAL60.

Multiplayer

Il gioco offre due diverse modalità multiplayer: una online, che prevede la partecipazione di numerosi utenti connessi alla rete e la possibilità di organizzare squadre di quattro cacciatori, e un'altra offline per un massimo di quattro partecipanti tramite split-screen. Gli utenti che giocano online con impostazioni a 50 Hz potranno unicamente connettersi a un numero limitato di server, mentre chi utilizza la modalità PAL60 avrà libero accesso ai server internazionali.

Link

Recensione

Phantasy Star Online Episode I & II

Il pianeta Ragol non è più lo stesso! Prima era un tranquillo mondo incontaminato, almeno fino all'arrivo dei primi terrestri. Da allora centinaia e centinaia di avventurieri sono sbarcati in cerca di gloria, infestando foreste, caverne e templi. Se volete venire a dare un'occhiata basta collegare il vostro GameCube alla Grande Rete e accettare la sfida di Phantasy Star Online.

di Stefano Castelli, pubblicato il

Un elemento basilare dell'esperienza online riguarda lo scambio di armi, equipaggiamento e MAG (piccole creature cibernetiche che accompagnano e aiutano i cacciatori) tra utenti, fenomeno che su Dreamcast sbocco in una vera e propria "febbre dell'oggetto raro", con tanto di lunghe sessioni di ricerca e persino vere e proprie aste online. Per quanto riguarda la qualità della connessione, Phantasy Star Online Episode I & II dà ovviamente il meglio di sé tramite l'utilizzo di una connessione a banda larga ma, proprio come il suo predecessore per Dreamcast, si lascia tranquillamente giocatore anche con il solo modem da 56 Kbps: lo scotto da pagare in questo secondo caso è una fluidità dell'azione afflitta da qualche problema di "lag" (carenza di segnale e, quindi, di sincronia tra i giocatori), perfettamente sopportabile.
Periodicamente sarà anche possibile aggiornare il gioco scaricando dalla rete missioni ed elementi aggiuntivi: per godere dei servizi online di Phantasy Star Online Episode I & II è però richiesto l'acquisto di una Hunter License, un abbonamento mensile di circa 9 Euro da pagare direttamente a Sega Of Europe.

RAZZE FUTURISTICHE

Phantasy Star Online Episode I & II offre un sistema di creazione dei personaggi molto snello e facile da utilizzare (caratteristica che si rivela sia un fatto positivo che negativo, come vedremo). Innanzitutto, bisogna decidere che tipo di personaggio creare. Su Ragol esistono tre differenti "razze" di personaggi: umani, androidi e "Newman" (niente a che vedere col noto attore): i primi dovreste conoscerli bene e rappresentano una razza ben bilanciata sia sul fronte fisico sia su quello "psichico". Gli androidi sono espressamente portati verso la battaglia e offrono prestazioni fisiche elevatissime a fronte però dell'impossibilità di utilizzare poteri "magici". Infine, i Newman possono venire considerati gli "elfi" di Phantasy Star Online, più gracili degli umani, ma in grado di utilizzare grandi poteri magici.

Analogamente, esistono tre differenti classi di personaggio che identificano differenti predisposizione: Hunter, Ranger e Force. Gli Hunter sono praticamente i guerrieri della situazione, particolarmente portati al combattimento corpo-a-corpo e capaci di impugnare ogni tipo di arma "bianca". In opposizione, gli Hunter sono combattenti "a lungo raggio", dediti all'uso di armi da fuoco. Infine, i Force possono venire considerati veri e propri maghi e sopperiscono alle evidenti carenze in combattimento coi loro fenomenali incantesimi. Le tre razze e le classi sopra descritte sono combinate nelle dodici tipologie di personaggio presenti nel gioco, tre in più rispetto alle edizioni per Dreamcast. Sarebbe comunque stato più gradito consentire al giocatore di scegliere liberamente la razza e la classe del proprio personaggio, anziché proporre le dodici opzioni predefinite.
Dopo aver scelto la tipologia di alter-ego non rimane che battezzarlo e curare il suo aspetto fisico scegliendo acconciature, costumi e proporzioni fisiche (che rimarranno tali per tutta la durata del gioco, fatta eccezione per l'uso di qualche caratteristica "segreta").

IL GIOCO CHE VENNE DAL DREAMCAST

Guardando all'aspetto esteriore di Phantasy Star Online Episode I & II serve davvero poco per tracciare le sue origini su Dreamcast. Sebbene appartenenti alla stessa generazione di console le due macchine presentano un certo distacco sotto il profilo più squisitamente tecnico (ovviamente a favore della console Nintendo), per cui sarebbe lecito aspettarsi un aspetto grafico del gioco potenziato e chiaramente evoluto: nulla di tutto questo. Affrontando i livelli del primo episodio disponibile sembrerà infatti di giocare sul caro vecchio Dreamcast e solamente passando alle zone del secondo episodio si potrà notare qualche effetto grafico aggiuntivo.

Complessità poligonale, qualità delle texture (comunque ottima) e persino gli stessi difetti grafici (come una distanza dell'orizzonte ridotta, che fa apparire intere zone dei livelli all'improvviso), tutto sembra quasi immutato. Si percepisce una maggiore fluidità dell'azione nelle situazioni affollate (fermi restando gli occasionali rallentamenti), ma niente che lasci intendere un sano sfruttamento dell'hardware di GameCube. Ciò non significa che la veste grafica di Phantasy Star Online Episode I & II sia brutta, anzi: le ambientazioni hanno un loro fascino, il design di mostri e personaggi è molto azzeccato.

Voto None stelle su 5
Voto dei lettori
La nuova edizione di Phantasy Star Online per GameCube riesce solo in parte a soddisfare le aspettative: il gioco riesce a riproporre ogni elemento caratterizzante dell'originale per Dreamcast senza però apportare evoluzioni significative. Lo schema di gioco è rimasto identico e la realizzazione tecnica sembra obsoleta rispetto alle potenzialità di GameCube. Non di meno, l'esperienza online, la nuova modalità multiplayer offline e le missioni extra per un singolo giocatore formano nell'insieme un pacchetto vario e allettante, che i curiosi del gioco online (specie se alla prima esperienza) e gli amanti dei capitoli per Dreamcast non dovrebbero farsi sfuggire.