Genere
ND
Lingua
Italiano
PEGI
ND
Prezzo
ND
Data di uscita
26/7/2013

Pikmin 3

Pikmin 3 Vai al forum Aggiungi alla collezione

Datasheet

Produttore
Nintendo
Sviluppatore
Nintendo
Data di uscita
26/7/2013
Lingua
Italiano
Giocatori
2

Hardware

Pikmin 3 è disponibile su Wii U ed è giocabile con il GamePad, Controller Pro o la combinazione Wii Remote e Nunchuk. Nel caso decideste di acquistare la copia digitale avrete bisogno di 3897 MB liberi su hard disk.

Multiplayer

Il gioco non prevede multiplayer online. Tuttavia è possibile affrontare la modalità storia in una sorta di impropria coop, affidando a un primo giocatore il controllo delle truppe tramite Wii Remote e Nunchuck mentre un secondo organizza gli spostamenti tramite mappa sullo schermo touch del GamePad. Sempre in due giocatori sulla stessa console è possibile sfidarsi in split screen nella modalità Bingo Battle descritta nel corpo della recensione.

Modus Operandi

Ci siamo trasferiti nel mondo dei Pikmin per una ventina di giorni, ovvero dal momento in cui Nintendo ci ha gentilmente fornito un codice download per la recensione, riemergendone a fatica per la stesura dell'articolo.
Recensione

Il meraviglioso mini-mondo di Pikmin 3

Il colorato e anomalo strategico di Nintendo è tornato, e non è mai stato così bello.

di Claudio Magistrelli, pubblicato il

Finalmente, il tempo delle chiacchiere è finito. Il lancio di Pikmin 3 è stato preceduto da tanta, sana, trepidante attesa, accompagnata come inevitabilmente accade da critiche, mugugni, sospetti. Era evidente e risaputo che il gioco fosse nato in altre circostanze, inutile nascondersi, le presentazioni allo scorso E3 col pad Wii U in un angolino a mostrare la mappa e i controlli affidati alla combo Wii Remote e Nunchuk dimostravano inconfutabilmente l'origine di Pikmin 3 come un gioco per Wii, precipitosamente dirottato su Wii U con la speranza di trasformarlo in un titolo di punta equiparabile al duopolio Mario/Zelda, miracolo non riuscito già in epoca GameCube.

Nei commenti sui forum sono fioccate nell'ultimo anno lamentale su ogni aspetto, dalla grafica non trascendentale alle meccaniche fotocopia dei precedenti capitoli. Ora, reduci da una lunga, approfondita ed estremamente piacevole prova della versione finale, possiamo dirlo: di rado tanta diffidenza è stata così fuori luogo.

ATTERRAGGIO D'EMERGENZA

Il nuovo incontro con le strane creature dalla testa fiorita è dettato ancora un volta dal caso, manifestatosi questa volta in un problema in fase di atterraggio della sonda Drake, il velivolo utilizzato da tre valorosi capitani provenienti dal pianeta Koppai per scandagliare l'universo alla ricerca di fonti di sostentamento con cui salvare la loro popolazione destinata a una rapida estinzione in mancanza di cibo. La scoperta di un pianeta ricco di risorse è un vero colpo di fortuna per il trio di esploratori: Charlie, il capitano alla guida della missione, Alph, ingegnere e tecnico del gruppo, e Brittany, biologa incaricata dell'esame dei prodotti raccolti una volta al suolo. La buona sorte della missione viene però subito compensata da un guasto improvviso che disperde i tre astronauti in diverse zone del pianeta, oltre a danneggiare la sonda compromettendone le capacità di navigazione.

L'avventura comincia da questo momento, momentaneamente in controllo di uno solo dei tre personaggi e con un tempo limite a disposizione per svolgere le azioni quotidiane dettato dalla necessità di proteggere i propri preziosi aiutanti. Il capitano Charlie è protagonista della fase iniziale nonché il primo a imbattersi nei Pikmin, strane creature che nascono nel terreno come dei fiori, ma che una volta estratti assumono invece un comportamento più vicino a quello degli animali, e mostrano soprattutto una utile propensione alla placida accettazione degli ordini impartiti. Senza qualcuno che li organizzi, i Pikmin tendono però a rappresentare un facile bersaglio per i diversi animali predatori che popolano il pianeta, per questo devono essere ricondotti entro il calar del sole alla loro cipolla, forma di vita altrettanto bizzarra che dà vita ai semi di Pikmin ingerendo le carcasse degli animali abbattuti e offre loro riparo durante la notte, quando si stacca dal suolo e sale in orbita insieme alla Drake. Il tempo a disposizione per il ritorno sul pianeta natale non è infinito, ma nemmeno delimitato arbitrariamente. La discriminante sono le scorte di cibo accumulate sulla Drake, che si ottengono attraverso la raccolta di frutti: finché potrete contare su una riserva alimentare la vostra missione potrà proseguire. Nel caso non riusciste a completare il gioco però potrete sempre fare ritorno nel passato, scegliendo a piacere il giorno da cui ripartire per provare ad agire in un modo diverso ottimizzando le risorse a disposizione.

Gli artwork del gioco sono stati realizzati fotografando dei modelli in plastilina in un parco di Tokyo. - Pikmin 3
Gli artwork del gioco sono stati realizzati fotografando dei modelli in plastilina in un parco di Tokyo.

TRAVOLTI DA UN INSOLITO DESTINO

I primi giorni del soggiorno dei tre protagonisti sul pianeta alieno saranno dedicato al tentativo di riunire il gruppo, sfruttando le capacità dei Pikmin a disposizione, differenti a seconda del colore. Fanno infatti il loro ritorno tutte le tipologie già incontrate in precedenza cui vanno ad aggiungersi due nuovi ingressi: i Pikmin roccia, il cui duro corpo può servire a infrangere barriere e colpire i nemici più resistente, e i Pikmin alati che possono bersagliare più facilmente gli animali volanti, raggiungere aree sopraelevate oppure sradicare oggetti conficcati nel suolo. Le varie specie naturalmente non sono disponibili fin da subito, ma devono essere “scoperte” esplorando la superficie del pianeta, ampliando i raggio d'azione d'azione della navicella Drake attraverso la raccolta di specifici oggetti necessari a migliorare la ricezione dei segnali radio che provengono dalla superficie del pianeta. Questo angolo di universo infatti non pare del tutto disabilitato, anzi la presenza di artefatti non lascia dubbi circa la presenza di una qualche altra popolazione, mentre i misteriosi messaggi di un abitante del pianeta Hocotate lascia intravedere la possibilità di un incontro imprevisto.

Ciascuna area dunque avrà bisogno di essere setacciata in lungo e in largo più e più volte, prima per raccogliere tutti i frutti o gli altri oggetti immediatamente disponibili, poi per sfruttare i nuovi Pikmin per arrivare laddove non è era possibile giungere in precedenza. Ad esempio, un frutto posizionato nel centro di un isolotto circondato da un corso d'acqua può essere raggiunto da qualunque Pikmin qualora il gioco preveda la possibilità di costruire un ponte raccogliendo cocci, attività alla portata di qualunque Pikmin, altrimenti si dovrà attendere l'entrata in scena dei Pikmin alati o dei Pikmin blu, gli unici capaci di nuotare, per raggiungere il dolce nutrimento che sarà poi liofilizzato a bordo della Drake per divenire prezioso nettare in boccetta da conservare per il futuro.

Il comportamento della sabbia durante questo boss fight è davvero impressionante. - Pikmin 3
Il comportamento della sabbia durante questo boss fight è davvero impressionante.

Una volta superato quello che può essere considerato il prologo e riunito il gruppo di esploratori, la vera avventura ha inizio e le meccaniche si espandono. In ciascuna giornata il giocatore avrà sotto il proprio diretto controllo un massimo di 100 Pikmin – la cui composizione tra le varie specie può essere decisa in qualunque momento e cambiata a seconda delle necessità – e tre capitani, Alph, Charlie e Brittany, la cui cooperazione sarà fondamentale per portare a termine i compiti quotidiani. Quell'invitante albicocca è posta su un dislivello? Nessun problema, basterà lanciare uno dei tre capitani là sopra insieme a un gruppetto di operosi Pikmin, dopo di che con la pressione di un tasto si controllerà l'unità appena distaccata e coordinerà il recupero del frutto.

In ciascuna giornata generalmente il giocatore dovrà provvedere alla raccolta di almeno un frutto perché gli abitanti di Koppai non vi hanno mandato nello spazio in villeggiatura, ma alla ricerca di cibo, e al contempo allargare l'area di esplorazione oltre ad ampliare il numero di Pikmin a disposizione cercando a questo scopo i fiori-tappo colorati sparsi per le aree di gioco. Inoltre potrebbero arrivare presto giorni in cui non si riuscirà a raccogliere nulla con cui nutrirsi, magari perché impegnati nella lotta contro un boss, ed è dunque meglio poter contare su una stiva bella piena per non vivere con l'angoscia che ogni giorno possa essere l'ultimo e su una riserva da Pikmin qualora la battaglia in arrivo veda un gran numero di vittime tra le proprie truppe. Il giocatore sarà dunque spesso costretto a dividere in tre gruppi le sue unità, assegnando a ciascuna un compito diverso e coordinando i lavori passando di frequente da l'una all'altra: se da un lato dunque la vita viene facilitata concedendo la possibilità di svolgere più mansioni contemporaneamente, dall'altro la gestione del gruppo si complica notevolmente.


Commenti

  1. Frik73

     
    #1
    Finalmente un pò di ciccia per la nostra WiiU!
    Non vedo l'ora di metterci le mani sopra, oggi!
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