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Datasheet
- Produttore
- Nintendo
- Sviluppatore
- Monster Games Inc.
- Genere
- Simulazione
- PEGI
- 3+
- Distributore Italiano
- Nintendo Italia
- Data di uscita
- 25/3/2011
- Lingua
- Italiano
- Giocatori
- 1
- Prezzo
- € 49,99
Lati Positivi
- Uso del 3D eccellente, il migliore tra i titoli di lancio
- Atmosfera piacevolmente rilassata
- Controlli impeccabili
- Gameplay affascinante
Lati Negativi
- Sconcertante povertà di contenuti: una sola location, riciclata.
- Esplorazione ridotta rispetto ai prequel
- Mission design leggermente ripetitivo
- Solo una missione con la Tuta Scoiattolo
Hardware
Multiplayer
Modus Operandi
Il miglior 3D portatile?
Analizziamo modalità di gioco e stereoscopia.
Pilotwings Resort è strutturato in due modalità principali: Volo Libero e Missioni. La prima modalità è presa di peso dalla componente “aeronautica” di Wii Sports Resort: servendovi del vostro mezzo preferito (la scelta potrà ricadere su aeroplano, jetpack o deltaplano, più i tre veicoli “alternativi” da sbloccare col progredire del gioco), dovrete svolazzare in lungo in largo per l'ormai arcinota Wuhu Island, perlustrando ogni centimetro cubo alla ricerca di punti di interesse, oggetti da collezionare e palloncini da far esplodere. Purtroppo, rispetto alla sontuosa versione N64, il senso di esplorazione (che era uno dei cardini imprescindibili del capitolo a 64-Bit) risulta colpevolmente ridotto all'osso: la presenza di un'unica location - per di più già vista ed ispezionata per intero in un altro titolo tutto sommato recente - vanifica infatti qualsiasi velleità esplorativa, relegando alla sola spettacolarità del 3D il senso di meraviglia che nel precedente episodio sorgeva spontaneo imbattendosi in panorami sempre nuovi e fortemente evocativi.
MA IL CIELO È SEMPRE PIÙ BLU
Se il Free Flight Mode rappresenta un placido diversivo (che vi intratterrà comunque per più di qualche ora, specie se vi farete prendere dal mood e dall'esigenza ossessivo-compulsiva di sbloccare tutto lo sbloccabile), la modalità Missioni incarna senza dubbio alcuno il vero cuore del gioco. Vi ritroverete alle prese con 42 missioni (suddivise in 6 classi) dagli obiettivi più disparati, che vi costringeranno a prendere dimestichezza con mezzi dal feeling radicalmente diverso tra loro. Dalla solidità dell'aereo alla sensibilissima manovrabilità del Jetpack, passando per l'eterea leggerezza del deltaplano, ogni veicolo risulterà fortemente caratterizzato rispetto agli altri, anche se tutti saranno accomunati dall'esemplare qualità dei controlli (merito dell'eccellente analogico della console). Nulla da eccepire sulla bontà dell'esperienza in termini di puro gameplay: sarà una divertente lotta contro il tempo e contro voi stessi nel tentativo di dimostrare la vostra innata abilità di piloti, anche se va detto che probabilmente una maggiore varietà nel design delle missioni non avrebbe guastato (o forse semplicemente sarebbe bastato ambientare le stesse missioni in location differenti per assicurare una freschezza e un impatto ancora più convincenti).

NUVOLE RAPIDE
Inutile nascondersi dietro a un dito: al di là dei classici parametri di valutazione comuni a qualsiasi videogioco, moltissimi saranno giustamente interessati a sapere qualcosa di più preciso riguardo all'argomento più in voga del momento, ovvero la bontà dell'effetto 3D autosteroscopico che di fatto rappresenta il principale punto di forza della nuova console N. In quest'ottica, Pilotwings Resort va considerato senza mezzi termini un successo clamoroso: grazie all'effetto tridimensionale la pregevole realizzazione tecnica (Wuhu Island appare identica a quanto visto in Wii Sports Resort, con anzi addirittura qualche texture migliorata e un paio di shader in più) si fa ancora più convincente, aprendo una finestra su un mondo che vive con tutta la sua incredibile solidità spaziale all'interno dello schermo. Immaginatevi di attraversare, sulle note di una colonna sonora briosa e mai invasiva, coloratissimi diorami dall'orizzonte a perdita d'occhio: grazie alla palpabile separazione tra il vostro Mii e lo sfondo dell'isola, sarete come per magia in grado di avvertire il vento ad alta quota, di sperimentare la vertigine e il senso di libertà assoluta del volo, ma anche di percepire le distanze tra voi e gli oggetti come mai accaduto prima d'ora in un videogame. Non è semplice spiegare il delicato incantesimo a parole, ma vi basti sapere che grazie al 3D “vicino” e “lontano” diventeranno concetti strepitosamente concreti, a tutto vantaggio dell'immedesimazione e dell'esperienza.


