Genere
Sparatutto
Lingua
Manuale in Italiano
PEGI
16+
Prezzo
ND
Data di uscita
25/6/2003

PlanetSide

PlanetSide Aggiungi alla collezione

Datasheet

Produttore
Sony Online Entertainment
Genere
Sparatutto
PEGI
16+
Distributore Italiano
Ubisoft Italia
Data di uscita
25/6/2003
Lingua
Manuale in Italiano

Hardware

Per ora poco si sa riguardo la configurazione richiesta da PlanetSide; probabilmente sarà richiesto almeno un Pentium III di fascia alta con una scheda video Geforce. Tutte esclusivamente supposizioni, visto che non è stato distribuito alcun dato tecnico a supporto di queste affermazioni; ovviamente osservando il dettaglio tecnico si suppone che questa possa essere una configurazione di base, ma il tempo saprà darci una conferma.

Multiplayer

Come gia ampiamente detto all'interno dell'anteprima, il multiplayer rivestirà un ruolo essenziale in PlanetSide. Per ora è prevista la possibilità di giocarlo esclusivamente a pagamento su server che sorgeranno dopo l'uscita del titolo Sony. Sono supportate quindi le modalità di gioco via Internet e via linea locale, in protocollo TCP/IP. Nulla ancora si sa sul numero massimo dei giocatori impiegabili contemporaneamente.

Link

Anteprima

PlanetSide

Uno dei titoli che promette maggiore innovazione e rappresenta la sfida forse più grande degli ultimi anni: riuscire a convincere il grande pubblico ad abbandonare giochi come Unreal Tournament, CounterStrike, Quake III Arena e simili per approdare a uno sparatutto multiplayer online a pagamento. Riuscirà PlanetSide nella sua impresa? Solo il tempo potrà svelarci questo mistero. Per ora scopriamone insieme tutti i segreti...

di Piermaria Mendolicchio, pubblicato il

Altra caratteristica importante di PlanetSide, è quella relativa agli impianti. Avrete a disposizione infatti una vasta quantità di parti cibernetiche da impiantare nei vostri soldati; ne potrete usare un numero limitato alla volta, non è nemmeno chiaro come farete ad usarne alcuni e smontarne altri, ma è sicuramente un punto interessante da sviluppare.
Ovviamente tantissimi oggetti faranno da cornice a questi impianti, dalle svariate armi descritte sopra, ai classici oggetti come medicinali e altri ancora.

DOVE HAI LASCIATO LA MACCHINA?

Un'altra caratteristica interessante di questo PlanetSide, è l'uso dei veicoli; dalle semplici jeep, ai fuoristrada, al reparto aereo, ai veri e propri caccia bombardieri. Ogni macchina avrà su di se diverse armi da difesa ed attacco, per evitare di finire distrutte dalle difese delle varie basi o per eliminare chi si parerà davanti; ogni veicolo avrà il suo comportamento realistico.
Se da una parte sarà facile controllarli con i classici tasti direzionali, dall'altra dovremmo prestare molta attenzione; se ci troveremo a guidare una jeep su delle collinette di sabbia simili a quelle di un deserto infatti, non sarà impresa facile riuscire a rimanere sempre perfettamente e saldamente al comando.
Sbalzi, impennate, testacoda, tutto per contribuire ad un maggiore realismo. I programmatori insistono sul fatto che questi veicoli saranno molto importanti all'interno del gioco, sia nella componente della battaglia in sé per sé, sia nella semplice esplorazione, o avanscoperta che sia. Da quanto si è visto, c'è da dire che effettivamente si nota come questo aspetto dei veicoli sia molto importante per tutto il gioco, perché realizzato davvero con cura (e si trattava di un demo nemmeno avanzatissimo) e perché consentirà veloci spostamenti e anche frenetiche battaglie a mano a mano che si procederà con le conquiste. In generale è comunque da registrare come un'ottima innovazione che porterà sicuramente vantaggio al titolo Sony.

ENTRA NEL MIO TEAM

Come detto all'apertura dell'articolo, PlanetSide da il suo massimo nel gioco multiplayer; ovviamente questa modalità di gioco non è, come in altri shooting game, esente da difetti e da, potremmo chiamarle, "piaghe". Un problema che i programmatori responsabili del titolo hanno voluto affrontare immediatamente è costituito dal "friendly fire". Molti fra i videogiocatori saranno caduti sotto i colpi di un proprio compagno di team mentre giocavano a Counter Strike; in PlanetSide si sta tentando di porre un argine a questo. In che modo? Semplice, se un membro di un team verrà ucciso da un suo "commilitone", potrà lanciare un avvertimento a quest'ultimo in modo che arrivi su di lui una barra molto simile a quella energetica, che servirà, per l'appunto, a misurare questi "warning". Un giocatore che per sbaglio ucciderà un altro suo amico, potrà liberarsi presto di questa penalità, chi lo farà abbastanza spesso avrà gravi limitazioni, quali ad esempio l'impossibilità di aumentare di livello ed infine chi ucciderà continuamente i propri compagni avrà delle brusche punizioni da parte dei GM.

PERCHE' ASPETTARLO?

Quello che un po' tutti si chiedono è se valga la pena o meno attendere con ansia questo titolo o guardarsi in giro per cercare altri e migliori videogiochi; la risposta è che PlanetSide merita tutte le attenzioni possibili, perché trattasi di un titolo che potrebbe portare una forte ventata di innovazione a questo genere ormai impiantato su canoni precisi e che, alla lunga, potrebbero risultare monotoni. L'uso dei veicoli, le irruzioni nelle basi, le abilità, gli impianti cibernetici, il respawn, le centinaia di armi presenti, l'intelligenza artificiale dei nemici... è solo un breve ma significativo elenco di una parte delle novità introdotte dal titolo Sony.
Discorso a parte merita invece la realizzazione grafica. Ottime texture, fluidità elevatissima (come detto sopra si nota particolarmente nei vari punti in cui guiderete uno dei veicoli messi a disposizione) e pochissime scalettature; colori ottimi, fisionomia dei vari personaggi curata in maniera quasi maniacale, effetti di luce davvero ben realizzati e così via. Probabilmente per muovere tutta questa mole di lavoro sarà necessario un signor PC, anche se i programmatori stanno facendo di tutto per riportare il gioco in ambito terrestre, così da poter far partecipare più videogiocatori possibili. Scontata la necessità di GeForce come scheda video entry level, mentre per il processore ancora nulla è dato sapere. Purtroppo non moltissime sono state le cose mostrate, ma per quel che si è visto, il gioco, dal punto di vista tecnico, promette davvero molto bene.
Tutto questo però, dovrà essere realizzato in maniera pressoché perfetta, perché non dimentichiamoci che, una delle cose che più ha fatto scalpore, PlanetSide per essere giocato in multiplayer avrà bisogno di un abbonamento mensile da pagare. Riuscirà nell'impresa di portare a sé un gran numero di videogiocatori abituati anche a giocare gratuitamente a pur sempre ottimi titoli quali CounterStrike o Unreal Tournament? Non ci resta che aspettare.