Genere
ND
Lingua
ND
PEGI
ND
Prezzo
ND
Data di uscita
ND

PlayStation 2

PlayStation 2 Aggiungi alla collezione

Datasheet

Produttore
Sony Computer Entertainment
Sviluppatore
Sony Computer Entertainment
Distributore Italiano
Sony Computer Entertainment Italia

Hardware

Protagoniste dell'evento le "quattro piattaforme" di Sony: PlayStation 2, PlayStation Portable, PlayStation Network e PlayStation 3.
Speciale

Gli ultimi saranno i primi?

Sony riapre i suoi studios di Culver City all'industria dei videogiochi.

di Simone Soletta, pubblicato il

Non più uno schermo grande quanto un palazzo o quasi, ma quattro più piccoli. Non più un teatro di posa di dimensioni gigantesche, ma uno più "normale". Cambiamenti dettati dalla natura del nuovo E3, molto più vivibile anche ai Media Briefing grazie alla presenza di un numero infinitamente minore di giornalisti accreditati. Il passaggio dal singolo iperschermo ai quattro "piccoli" megaschermi, però, non è stata dettata unicamente dalla necessità di mostrare i contenuti nel modo migliore a una sala sviluppata in larghezza: in realtà, ogni schermo rappresenta una delle piattaforme ludiche del gigante giapponese. Già, sono quattro, non ve ne eravate accorti?

TETRAGAMING

PlayStation 2, PSP, PlayStation 3 e PlayStation Network. Proprio quest'ultima piattaforma ha dato il "la" al Media Briefing, presentando sugli schermi l'avatar di Jack Tretton e facendo tremare i convenuti di fronte all'ipotesi di una conferenza tenuta totalmente attraverso Home. Per fortuna non è andata così, sebbene l'ambiente virtuale di Sony sia più volte tornato a "intrattenere" il pubblico con gag più o meno divertenti. Home, dicevamo, sta crescendo anche e soprattutto grazie al feedback degli utenti che stanno provando la beta: è stata abbandonata la lobby "chiusa" vista alla Game Developers Conference per una piazza più ariosa e meno claustrofobica, e proprio per rispondere alle richieste degli utenti sono state inserite funzionalità che permetteranno, a chi lo vorrà, di utilizzare Home in tutto e per tutto come sostituto della Cross Media Bar.
Ora è infatti possibile lanciare un gioco direttamente da Home, ma non solo: anche organizzare partite multiplayer sarà semplicissimo, basterà "invitare" gli amici presenti su Home direttamente dal salotto di casa per ritrovarsi, a caricamento effettuato, all'interno di una lobby pronti a far partire il gioco. Finito di giocare, riprenderemo il controllo del nostro avatar esattamente dove l'avevamo lasciato. Phil Harrison ha poi mostrato una prima funzionalità costruita sull'integrazione tra Home e un telefono cellulare (ovviamente Sony Ericsson): scattata una fotografia della platea attraverso la fotocamera del telefono, questa è stata automaticamente caricata nell'ambiente personale di Harrison su Home, e l'abbiamo così trovata già correttamente disposta all'interno di una cornice del suo appartamento virtuale. Lo sviluppo di Home continua incessantemente, insomma, ed è stata confermata l'uscita per il prossimo aprile.

A CACCIA DI DOWNLOAD

PlayStation Network non è ovviamente solo Home, e Sony ha posto l'accento sulla grande libertà che fornisce agli sviluppatori che sono impegnati a creare giochi per il download. Nessuna limitazione di spazio, come è "costretta" a fare Microsoft a causa della presenza della versione Core di Xbox 360, e non a caso è stata confermata con una certa enfasi l'uscita su territorio americano della nuova versione da 80 GB, con conseguente taglio di prezzo della PlayStation 3 da 60 GB.
Sony intende dare nuovo brio alla sua offerta online con un gran numero di giochi "first party", circa 80 in fase di preparazione e attesi da oggi fino al prossimo mese di marzo. Phil Harrison ne ha mostrati cinque, e tra questi (a parte il boato ricevuto da WipEout HD, rivisitazione a 1080p e 60 FPS del titolo originale), i più interessanti sembrano essere Pain ed Echocrome. Il primo è abbastanza fuori di testa: lo sfondo è una città ricca di veicoli, palazzi e oggetti con cui interagire e il nostro personaggio non sarà altro che... un poveraccio che dovremo scagliare con forza contro la città stessa nel tentativo di causargli più dolore possibile. Vederlo rimbalzare ragdolleggiando contro una mucca per poi essere investito da un'auto, beh, è una cosa piuttosto divertente.