Genere
ND
Lingua
ND
PEGI
ND
Prezzo
459 Euro
Data di uscita
14/8/2002

PNY Verto GeForce 4 Ti 4600

PNY Verto GeForce 4 Ti 4600 Aggiungi alla collezione

Datasheet

Data di uscita
14/8/2002
Giocatori
0
Prezzo
459 Euro

Lati Positivi

  • Molto veloce
  • Due Vertex Shader
  • AntiAliasing efficiente

Lati Negativi

  • Costosa
  • AntiAliasing non alla massima qualità grafica
  • Manca il supporto per Pixel Shader 1.4

Hardware

La PNY Verto GeForce 4 Ti 4600 è stata provata su un Pentium 4 da 1,7 GHz su scheda madre i850 con 256 MB di memoria RAMBUS e HD da 30 GB IBM DTLA, con sistema operativo Windows XP e l'ultima release ufficiale dei driver di reference disponibili, i 29.42. La scheda PNY è stata testata anche con lo stesso hard disk, lo stesso sistema operativo e la stessa versione di driver su una scheda madre i845D con 256 MB di memoria DDR (XMS2400) fornita da Corsair e con un Pentium 4 Northwood da 2,2 GHz.
Recensione

PNY Verto GeForce 4 Ti 4600

Il GeForce 4 Ti 4600 è senza dubbio alcuno l'attuale campione di velocità nell'ambito dei chip grafici, in attesa della nuova generazione in arrivo per fine anno. PNY lo sa bene, visto che presenta questa scheda della sua nuova linea Verto come "The Ultimate Gaming Machine". Approfondiamo dunque l'architettura del chip e vediamo come si comporta la scheda al banco di prova.

di Antonino Tumeo, pubblicato il

Chiaramente, oltre alle indispensabili funzionalità hardware, per poter gestire più di un monitor si deve fornire anche un ottimo supporto software che coadiuvi il sistema nel posizionamento delle finestre e nella gestione dei desktop multipli. Tale supporto è fornito da nVidia direttamente nei driver Detonator, che permettono di impostare cosa deve essere visualizzato dai vari monitor (clonare un altro desktop, desktop diversi, estensione dello stesso desktop), come devono essere gestite le varie finestre (per evitare che popup vengano "spezzati" se collocati in uno stesso desktop visualizzato da due monitor) e che offrono funzioni speciali come lo zoom o la possibilità di impostare il livello di trasparenza delle varie finestre. Vengono, infine, anche supportate estensioni specifiche per determinati programmi (al momento il solo Internet Explorer), che dovrebbero permettere a tali software di rendere al meglio in configurazioni con più monitor. Insomma, il GeForce 4 è un chip ricco di caratteristiche, non certo rivoluzionarie rispetto a quelle introdotte con il GeForce 3, ma comunque tali da rappresentare una buona evoluzione della parte DirectX 8 di nVidia. Ma sul campo, con i videogiochi, come si comporta? Vediamolo...

I RISULTATI

Inutile fare giri di parole: i numeri sputati dai test con la PNY Verto GeForce 4 Titanium 4600 sono i più alti che si possono ottenere al momento.
Fino all'uscita effettiva sul mercato di Radeon 9700 e poi di NV30, nessun prodotto può tenerle testa. Il confronto con GeForce 3 e Radeon 8500 è impietoso: la GeForce 4 riesce già a rendere in maniera nettamente migliore delle altre due schede anche con una CPU non propriamente di punta attualmente, un Pentium 4 da 1,7 GHz. Naturalmente, con una CPU più potente, il divario prestazionale cresce ancora di più, ma l'aspetto più importante sono le prestazioni con Anisotropic Filtering al massimo della qualità ed AntiAliasing attivati: già, perché con queste carattristiche attivate, tutti i titoli provati su GeForce 4 rimangono sulla soglia di giocabilità (cioè i sessanta fotogrammi al secondo) a 1024x768x32 bit, anche con AntiAliasing 4x (!) attivato.
Persino un titolo molto dipendente dalla CPU come Serious Sam: The Second Encounter beneficia del passaggio ad una scheda più potente e guadagna qualche frame per secondo, benché si abbia una stranissima (e sicuramente dettata da problemi software) diminuzione delle prestazioni rispetto ad altre schede con le impostazioni qualità del gioco. Return to Castle Wolfenstein è sicuramente il titolo che beneficia di più di GeForce 4: a partire dalla risoluzione di 1024x768 il distacco dalla GeForce 3 comincia a farsi netto, attivando l'Anti Aliasing le prestazioni poi diventano pressoché doppie. Infatti, se con la GeForce 4 attivando questi effetti le cifre variano di pochissimo (il gioco non risulta più "CPU limited" e permette al chip di esprimersi al massimo delle sue potenzialità), con la GeForce 3 la diminuzione è invece più netta. Dai nostri test viene poi pressoché confermato il fatto che filtro 2x e filtro QuincunX su GeForce 4 offrono praticamente gli stessi risultati: Quake III Arena gira a ben oltre i 200 fotogrammi al secondo nella nostra modalità preferita (1024x768x32 bit), ma gira benissimo anche nella stessa modalità, con però Anisotropic Filtering e Anti Aliasing attivati, a velocità tali da risultare ben oltre il limite di giocabilità, anche con FSAA 4X (con risultati vicinissimi ai 100 fotogrammi al secondo sul P4 a 1,7 GHz).
Nei test DirectX i risultati sono ancora più a favore di GeForce 4. Con 3DMark i distacchi dalla "vecchia" GeForce 3 sono spesso e volentieri nell'ordine dei 2000 punti, anche e soprattutto con AntiAliasing attivato.
Molto significativi i risultati alla nostra amata risoluzione di riferimento (1024x768x32 bit): con un Pentium 4 da 1,7 GHz siamo oltre gli 8600 punti (che diventano quasi 10000 su un Pentium 4 Northwood da 2,2 GHz), contro i circa 6500 della GeForce 3, ma attivando l'AntiAliasing 4x si passa a un interessantissimo 5400 della GeForce 4, contro un meno entusiasmante 3300 della GeForce 3. Il distacco, cioè, è rimasto costante, ma se per il vecchio chip ciò significa praticamente un dimezzamento delle prestazioni, per la GeForce 4 siamo entro un 40% della diminuzione delle prestazioni. Con il Creature Benchmark di Codecult, invece, dove i Vertex Shader sono messi ben sotto stress, il risultato complessivo è addirittura doppio, come ci si aspetterebbe dal doppio Vertex Shader e dalle frequenze nettamente superiori. Insomma, in definitiva (se volete approfondire ulteriormente i risultati, potete farlo consultando i ricchi grafici pubblicati qui intorno) i numeri sono sicuramente impressionanti, ma quello che conta è che possono farci dire senza dubbio che con una scheda del genere giocare con tutti i titoli più attuali con risoluzioni superiori ai 1024x768x32bit, con Anisotropic Filtering e Antialiasing 2x o superiore attivati, non è più un'utopia, ma una concreta e piacevole realtà.
Certo, è indubbio che giochi sempre più impegnativi per l'hardware usciranno o stanno già uscendo e, probabilmente, per quanto potente, la scheda Verto non permetterà comunque di giocare sempre al massimo della risoluzione con AntiAliasing spinti, ma dà comunque garanzia di poter avere un'esperienza ottima con tutti i titoli futuri per un buon lasso di tempo.

CONCLUDENDO

Che dire se non ripetere che attualmente, fino all'arrivo sul mercato di Radeon 9700 e poi NV30, le soluzioni basate su GeForce 4 Titanium 4600 sono le più veloci attualmente disponibili? Naturalmente, la PNY Verto GeForce 4 Ti 4600 non modifica certo questa regola e si colloca, alla pari delle altre schede grafiche dotate dello stesso chip e della stessa quantità di memoria, in testa alla classifica assoluta. Certamente, i prezzi non sono propriamente i più accessibili, ma si tratta dell'attuale soluzione di punta e si paga per l'appunto come attuale soluzione di punta che comunque offre ancora una prospettiva di durata nel tempo piuttosto buona considerando i frenetici cicli del mercato delle schede 3D.

Voto None stelle su 5
Voto dei lettori
Una scheda molto veloce la PNY Verto GeForce 4 Ti4600, come del resto ci si poteva aspettare da un prodotto che monta l'ultimo chip grafico nVidia, in attesa dei prossimi futuri Radeon 9700 e NV30. Con i suoi 300 MHz e i due Vertex Shader, questa GPU, accompagnata dai 128 MB di memoria DDR a 650 MHz, rappresenta attualmente uno dei prodotti più potenti sul mercato e per chi vuole il massimo rappresenta certamente l'attuale scelta ottimale. Certo, chi decide per l'acquisto deve comunque essere ben consapevole di andare a spendere cifre non propriamente "basse" per un prodotto che comunque, volenti o nolenti, a causa dei frenetici cicli di questo mercato, perderà come sempre succede in pochi mesi la leadership acquisita. Ma in cambio, oltre alla soddisfazione di avere un prodotto estremamente veloce (e attualmente il più veloce), chi la acquisterà avrà comunque l'importantissima garanzia di poter giocare a ottimi livelli per tre anni buoni dopo la spesa, senza dubbio l'aspetto di gran lunga più importante per chi compra un prodotto di questo livello.