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Prezzo
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Data di uscita
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PNY Verto GeForce FX 5200

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Lati Positivi

  • DirectX 9.0 compliant
  • Economica
  • Il parco software attuale gira bene

Lati Negativi

  • Non velocissima
  • Le feature avanzate, senza prestazioni, non sono così sfruttabili...

Hardware

La scheda PNY Verto GeForce FX 5200 è stata provata su un Pentium 4 da 2,2 GHz Northwood con 512 MB di memoria DDR PC2100 su scheda madre intel i845D. Sull'hard disk IBM GXP da 60 GB utilizzato per i test, è stato ovviamente montato Windows XP Professional con i driver Detonator FX 44.03, ultima versione ufficiale resa disponibile da nVidia.
Recensione

PNY Verto GeForce FX 5200

NV34, il "piccolo" della nuova generazione di casa nVidia, fa la comparsa nella sua versione meno evoluta sull'economica scheda prodotta da PNY dell'ormai affermata linea Verto. Vediamo cosa questo chip e questa scheda offrono agli utenti nella promessa di migliorare la loro esperienza di gioco anche nella fascia entry level.

di Antonino Tumeo, pubblicato il

E' evidentemente impossibile pensare di ottenere, alle risoluzioni da 1024 in avanti, frame rate che superino decisamente i 100 fps, ma d'altra parte notiamo con piacere che sia con Unreal Tournament 2003, che con Return To Castle Wolfenstein, a quella risoluzione, pure con AntiAliasing attivato (algoritmo QuincunX) e Anisotropic Filtering spinto al massimo (e cioè, per i driver nVidia, all'impostazione 8X), si riesca a mantenere una velocità di poco superiore ai 60 fps, che definitivamente è un buon indice per garantire la giocabilità anche quando saranno in funzione sia audio che netcode.
E' come al solito elevato il peso che diamo ai valori forniti da questi due titoli, in quanto uno per ora presenta l'engine più evoluto attualmente in circolazione (ed è il riferimento per quello che riguarda DirectX), mentre l'altro è diventato l'attuale punto di riferimento per i giochi basati sull'engine di Quake III Team Arena (e quindi su OpenGL). Lo stesso Quake III Arena, naturalmente più snello del titolo di Gray Matter Studios, rimane ampiamente giocabile a questi livelli di qualità. E questi risultati sono da prendere ancora con più soddisfazione visto che, come sottolineato precedentemente, mancano al chip tutte quelle ottimizzazioni sul controller di memoria atte a ridurre l'occupazione di banda di memoria e quindi a favorire grandemente lo sfruttamento dell'AntiAliasing. C'è anche da sottolineare la ricchezza di "livelli qualitativi" per Anisotropic Filtering e AntiAliasing che i nuovi Detonator FX mettono a disposizione dell'utente. Criticata pesantemente proprio per la qualità dei filtri all'uscita dell'NV30, nVidia ha lavorato duramente sul software per migliorarli e parimenti riuscire ancora a garantire prestazioni notevoli. Il lavoro è risultato molto buono e si è rispecchiato in tre diverse modalità: prestazioni elevate, prestazioni e qualità, che si rispecchiano nella possibilità di scelta, piuttosto elevata, tra bilanciamento di qualità e velocità. Un plauso, comunque, al fatto che i colpi a vuoto qualitativi rispetto ad ATi siano stati recuperati, e benché non superiori, comunque i filtri di casa nVidia adesso per lo meno non sfigurano più pesantemente rispetto a quelli della società canadese.

Una discussione meritano di certo i risultati di 3D Mark 03. Fittissima è stata la polemica sulle "ottimizzazioni" dei driver per il test di FutureMark, che in questa sua ultima versione non è stato certo molto gentile nella resa con le schede di ultima generazione nVidia. E, nella sua versione patchata per impedire proprio ai driver di giocare "sporco", gentile non lo è di certo con la GeForce FX 5200, considerati i risultati quasi sul livello delle schede DirectX 8.1 quando la scheda è persino in grado di far andare i test specifici per DirectX 9.0. Ciò, naturalmente, evidenzia delle prestazioni che non sono proprio così elevate, tanto da far pensare che forse il supporto per Pixel e Vertex Shader 2.0 possa risultare più di nome che di fatto, visto che per essere ben sfruttati ci sarebbe bisogno anche di buone velocità (e c'è anche da dire che il peggiore retaggio di NV30 sono proprio le già non buonissime prestazioni con i Pixel Shader 2.0). Però, è estremamente positivo che tale supporto ci sia e tali test possano essere eseguiti, proprio perché ciò significa cominciare a portare nella "baseline" delle funzioni evolute, che non rimanendo quindi limitate solo alla fascia altissima (e quindi a pochi utenti), potrebbero essere sfruttati con più convinzione e più celerità dai programmatori di motori grafici, sapendo di avere la possibilità (seppure magari non così pratica, proprio per via delle velocità), di mettere in mostra le nuove caratteristiche.
D'altra parte i risultati di 3D Mark 2001 SE confermano le non altissime velocità (ma che confermiamo comunque assolutamente competitive per la fascia di prezzo a cui è destinata la scheda), così come lo fa un gioco come Serious Sam: The Second Encounter, che pur senza tutte le caratteristiche grafiche attivate (come avviene con le schede ATi) a livello qualità, che di solito portano parimenti a vantaggi prestazionali delle schede nVidia, non produce certo valori particolarmente esaltanti. Più interessanti i valori di CodeCult, che superano i mille punti e pongono la scheda in buona luce nel confronto con le concorrenti di fascia (ma non di feature, visto che si tratta di schede DirectX 8.1) Radeon 9000, 9100 e 9200, e di Comanche 4, che come al solito livella un po' i suoi valori in tutte le modalità.

CONCLUDENDO

PNY Verto GeForce FX 5200 si configura senza dubbio come una interessante soluzione per la fascia bassa del mercato. Prestazionalmente, infatti, non è lontana dalle concorrenti dirette, ossia le Radeon della serie 9200 (le quali, d'altra parte, pur presentando le tecniche per migliorare la banda di memoria, rendono poco accessibile l'AntiAliasing lo stesso avvalendosi di metodi di supersampling carenti dal lato velocità), mentre dal punto di vista delle caratteristiche grafiche supportate offrono quel qualcosa di più costituito dalla compatibilità piena con le specifiche DirectX 9. E' una caratteristica notevole, come abbiamo già detto, più per la volontà di cominciare a costituire così presto una base comune su queste caratteristiche, che per l'effettiva garanzia di "longevità" della scheda, poiché indubbiamente crediamo che i motori grafici futuri per trarre pieno vantaggio dalle nuove funzioni, necessiteranno di prestazioni comunque un po' più elevate. Ciononostante, ci sono, e sono alla portata di tutti, magari anche di chi si dedica alla programmazione in maniera amatoriale e desidera mettersi, perché no, a sperimentare con gli shader di ultima generazione. Ecco quindi che la GeForce FX 5200 potrebbe rappresentare una buona soluzione di aggiornamento per coloro che, con un PC non propriamente nuovissimo, volessero effettuare un upgrade per godere a velocità accettabili dell'attuale parco software, oppure per chi, magari in attesa di un successivo aggiornamento a qualcosa di più potente, desiderasse una scheda grafica "temporanea" economica ma dalle positive qualità, in grado di coprire il "buco" da qui fino all'uscita dei giochi pesi massimi della prossima generazione, ossia DOOM 3, Half-Life 2 e Unreal Tournament 2004. Ed, indubbiamente, è una soluzione molto più indicata per i PC entry level attuali che la ormai vecchia, e solo DirectX 7 compatibile GeForce4 MX...

Voto None stelle su 5
Voto dei lettori
PNY Verto GeForce FX 5200 è una scheda evidentemente (sfacciatamente?) destinata alla fascia entry level, sia per prezzo che per velocità. Non lo è, invece, per caratteristiche grafiche supportate, né più né meno identiche a quelle fornite da NV30, alias GeForce FX 5800, il primo chip nVidia DirectX 9.0, dotato di architettura CineFX che presenta il supporto a pixel e vertex shader leggermente più evoluti rispetto a quelli proposti dallo standard. La scheda si configura quindi come soluzione per avvicinare queste funzioni anche alla fascia più bassa del mercato, benché forse le prestazioni da scheda entry level non ne permetteranno un vero e pieno sfruttamento nel momento in cui saranno realmente necessario. Tali prestazioni, però, sono comunque in grado ora di fornire esperienze di buon livello e sufficientemente gradevoli con tutti i titoli dell'attuale generazione, rendendo di fatto la scheda PNY un prodotto da vagliare attentamente nel caso interessasse una scheda di fascia bassa poco impegnativa economicamente, adatta particolarmente a "sfangarla" fino all'arrivo dei pesi massimi di prossima generazione (Doom 3, Half Life 2, Unreal Tournament 2004).