Genere
ND
Lingua
ND
PEGI
ND
Prezzo
ND
Data di uscita
ND

Pokémon Intervista

Intervista

Parlano i "papà" dei Pokémon

In vista dell'esordio sul mercato europeo di Pokémon Rubino e Pokémon Zaffiro, Nextgame.it è stata invitata a partecipare a una sessione di domande/risposte in teleconferenza con i responsabili del "fenomeno Pokémon". Insieme ai giornalisti collegati da tutta Europa, quindi, abbiamo potuto scoprire qualche dettaglio nascosto dietro a uno dei franchise più apprezzati della storia dei videogiochi.

di Redazione , pubblicato il

Domanda: Ci sono caratteristiche che avreste voluto inserire nel gioco ma che, per ragioni di tempo, quantità di memoria o altri motivi non siete riusciti a includere nel prodotto finale?

Junichi Masuda: A causa delle limitazioni di memoria non abbiamo potuto includere un aspetto che ci sarebbe piaciuto molto inserire: far sì che un Pokémon potesse emettere tre suoni differenti. Per esempio ci sarebbe piaciuto che Pikachu potesse generare due diversi tipi di suono, "Pika" quando è felice e un debole "Pikachu" quando è triste. Avremmo voluto quindi far sì che un Pokèmon potesse creare diversi suoni a seconda dei sentimenti che sta provando.

Domanda: Quali sono le differenze tecniche e di giocabilità tra i vari giochi, da Red e Blue a Gold e Silver per giungere quindi a Rubino e Zaffiro?

Junichi Masuda: Una delle differenze più marcate tra i vecchi giochi e questi nuovi prodotti è che sono basati su una nuova piattaforma, il Game Boy Advance, che permette tra le altre cose a quattro giocatori di giocare insieme e di trasmettere dati nello stesso momento. Questa è la differenza più importante.

Domanda: Quanto tempo avete investito per creare le nuove musiche e gli effetti sonori di Pokémon Rubino e Pokémon Zaffiro?

Junichi Masuda: Avevamo due persone impegnate a tempo pieno sulle musiche e gli effetti sonori di Pokémon Rubino e Pokémon Zaffiro durante lo sviluppo. Ci sono voluti all'incirca due anni per terminare tutto. Abbiamo recuperato alcuni dei vecchi suoni e creato alcuni nuovi effetti, e inoltre abbiamo dovuto creare tutte le musiche del gioco.

Domanda: All'inizio dello sviluppo, avete cominciato a disegnare tutto da zero o avete dovuto adattare artwork già esistenti in alcune circostanze?

Ken Sugimori: Per quanto riguarda il passato, ho sempre cercato di mantenere un look già conosciuto basandomi su artwork già esistenti, ma con Rubino e Zaffiro ho voluto aggiungere un design unico. Naturalmente ho dovuto cercare di restare coerente con il passato, integrando immagini dai vecchi giochi, visto che ero certo che in Pokémon Rubino e Zaffiro molti fan si aspettavano di ritrovare quello che già conoscevano, ma ho comunque voluto sorprenderli con il design generale di questi nuovi giochi, senza per questo spingermi troppo oltre.

Domanda: Quali tecniche di disegno e animazione preferite quando realizzate i Pokémon?

Ken Sugimori: Per prima cosa, mi siedo di fronte a un foglio bianco e comincio a disegnare una figura, dopodiché pongo un foglio lucido sul disegno e provo a copiare quanto ho realizzato in precedenza, cercando di renderlo più professionale. Lo faccio di continuo per migliorarmi, cercando di rendere soddisfacente il risultato finale. Cerco inoltre di rifinire il personaggio variando la dimensione degli occhi e così via, cercando di renderlo perfetto di versione in versione.

Domanda: Quali sono i vostri piani futuri per Pokémon? Ci saranno per esempio iniziative simili alle Yellow Edition e alla Crystal Edition per Pokémon Rubino e Zaffiro o un Pokémon Trading Card come quello che avete realizzato per Game Boy Color?

Ken Sugimori: Ci sono molte possibilità di sviluppo e siamo sempre alla ricerca di nuovi interessanti aspetti da inserire in nuovi giochi. Al momento stiamo proprio concentrandoci su questo.

Domanda: Che genere di relazioni avete con la serie animata? Dopo la sua realizzazione, posteriore ai primi giochi, i nuovi giochi sono stati lanciati in contemporanea con il nuovo film, almeno in Giappone...

Ken Sugimori: Si, i giochi e i prodotti d'animazione sono decisamente collegati. I creatori del gioco e gli animatori cercano di lavorare insieme e, per l'appunto, qui in Giappone i giochi e il film sono stati lanciati nello stesso periodo. Mentre il team di sviluppo era impegnato nella realizzazione del gioco, il direttore dell'animazione del film è venuto nei nostri uffici e ha provato il gioco, ottenendo molte importanti idee da utilizzare per il film. Per cui, la cooperazione non è certo mancata, anche se è stata in un certo senso unilaterale.

Domanda: Vi attendete una rivalità accesa tra Pokémon e giochi tipo Yu-Gi-Oh, per fare un esempio?

Ken Sugimori: Parlando di giochi di carte, si, possono esserci similitudini tra Pokémon e Yu-Gi-Oh, ma non consideriamo quest'ultimo un rivale.

Domanda: In passato, Pokémon ha avuto un grande impatto, non solo sul mercato dei videogiochi, ma anche negli altri media. Con questa nuova generazione di giochi, vi aspettate il medesimo impatto? Credete che il mercato sia pronto a ricevere nuovi giochi, cartoni animati e merchandising basati sui vostri personaggi?

Junichi Masuda: Cerchiamo sempre di creare giochi nuovi, freschi e più interessanti dei precedenti quando realizziamo un nuovo prodotto. Crediamo che il mercato sia pronto ad accettarli e ad apprezzarli, compresi i prodotti correlati, come i giochi di carte e così via, che stanno andando bene in Giappone e crediamo avranno successo anche globalmente.

Domanda: Siete riusciti a fare di ogni Pokémon una entità singola e ben definita. Ogni personaggio è veramente ben caratterizzato e in qualche modo unico se rapportiamo le sue caratteristiche con quelle degli altri, vecchi o nuovi che siano. Il bilanciamento tra le statistiche di ogni singolo personaggio ha richiesto molto tempo in fase di sviluppo?

Shigeki Morimoto: Si, il bilanciamento dei personaggi richiede molto tempo perché una volta catturato un Pokémon particolarmente forte dobbiamo poter contare su un avversario altrettanto forte ed è difficile riuscire a bilanciare questi aspetti. Se non lo avessimo fatto, un giocatore avrebbe potuto catturare un Pokémon particolarmente forte e finire il gioco con troppa semplicità, quindi per evitarlo abbiamo dovuto lavorare molto in questo particolare comparto.

Domanda: Quali sono i vostri personaggi e mostri preferiti?

Junichi Masuda: Il mio Pokémon preferito è MAWILE e mi piace molto anche AGGRON. Il preferito di Sugimori è invece TREECKO, ma ha un occhio di riguardo per GROUDON. Infine, Morimoto apprezza molto KECLEON e ABSOL.

Domanda: Siete soddisfatti del grande successo che Pokémon riscuote tra i bambini o vi piacerebbe che l'incredibile accessibilità del gioco e la sua innegabile complessità facessero breccia anche tra i giocatori più adulti?

Junichi Masuda: Ho sempre voluto creare un prodotto dedicato ai bambini, ma ho anche cercato di raggiungere un target più ampio e questo è quello su cui stiamo lavorando, sperando di riuscirci. Vogliamo che tutti, dagli adulti ai bambini, possano godere dei nostri giochi.

Domanda: Infine, vi aspettate che Pokémon Rubino e Zaffiro possano fare breccia facilmente anche tra i giocatori europei?

Junichi Masuda: Quando vengo in Europa vedo bambini che si divertono con i nostri giochi, e questo mi rende molto felice. Credo che anche in Europa i nostri nuovi giochi potranno essere apprezzati.

Ken Sugimori: Sono molto grato del fatto che i prodotti che ho sviluppato e creato non siano apprezzati solo in Giappone ma anche in Europa e spero che in futuro potrò scambiare qualche Pokémon con i giocatori europei e, naturalmente, sfidarli in battaglia.

Junichi Masuda: Chiunque nel mondo può scambiare i Pokémon attraverso il nuovo sistema di collegamento e affrontare battaglie, quindi spero che chiunque possa godere di questo nuovo gioco a prescindere dalla nazione di appartenenza.