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Pokémon Rubino Pokémon Zaffiro

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Hardware

I due giochi supportano il collegamento tra due Game Boy Advance. Sono inolte compatibili con il cavo di collegamento tra Game Boy Advance e GameCube e con l'e-Reader per Game Boy Advance.

Multiplayer

Due giocatori possono sfidarsi o scambiarsi dei Pokémon tramite il collegamento di due Game Boy Advance. Necessarie, ovviamente, due cartucce dei giochi (non necessariamente uguali)
Anteprima

Pokémon Rubino / Pokémon Zaffiro

Il prossimo 25 luglio avrà inizio anche in Italia la terza fase dell'invasione del Pianeta Terra da parte di una marea di piccole creature variopinte note come Pokémon. Nell'attesa, analizziamo insieme cosa avranno da offrire i due nuovi episodi sviluppati per Game Boy Advance. Questa volta i diversi Pokémon sono oltre trecentocinquanta: ce la farete ad acchiapparli tutti?

di Stefano Castelli, pubblicato il

La prima ondata fu sul caro vecchio Game Boy monocromatico, dove Pokémon Rosso, Blu e Giallo si fecero conoscere. Poi fu la volta del Game Boy Color, coi suoi Pokémon Oro, Argento e Cristallo. Ed ora l'inarrestabile orda di mini-mostriciattoli ideata da Nintendo parte all'attacco del Game Boy Advance, con una nuova coppia di avventure "gemelle". Con circa quattro milioni e mezzo di copie già distribuite in Giappone ed oltre due milioni già nei negozi americani, Pokémon Ruby e Pokémon Sapphire (rispettivamente in italiano Pokémon Rubino e Pokémon Zaffiro) possono seriamente bissare il già clamoroso successo delle precedenti edizioni. Un successo meritato? Cerchiamo di scoprirlo insieme provando le versioni americane dei due giochi.

A CACCIA DI POKEMON

Si sente molto spesso abbinare il termine "Pokémon" a quello dei "Tamagotchi", liquidando così i videogame Nintendo come simulatori di "animaletto", da accudire e coccolare. Niente di più errato e fuorviante: i videogame della saga di Pokémon sono a tutti gli effetti dei veri Giochi di Ruolo giapponesi, come i titoli delle serie di Final Fantasy o Golden Sun.
Pokémon Rubino e Pokémon Zaffiro possono venire considerati i due lati della stessa modeglia, ovvero due giochi che offrono pressapoco le stesse situazioni garantendo però un sufficiente numero di differenze da appetire i fan verso un doppio-acquisto (una tecnica già sperimentata con grande successo nelle edizioni precedenti e in seguito copiata da molte altre software house, come Hudson ed Enix). Tra l'altro, ottenere tutti i vari Pokémon in Rubino e Zaffiro è possibile unicamente tramite lo "scambio" di creature tra due Game Boy Advance. Per "Pokémon" si intendono creature molto simili agli animali che vivono a stretto contatto con la natura, in un mondo immaginario molto simile al nostro.
Gli umani hanno imparato a convivere coi Pokémon, arrivando persino a sfruttarli a proprio vantaggio. Ciascun Pokémon è classificato per razza di appartenenza e può basarsi su alcuni parametri: esistono, per esempio, Pokémon acquatici, Pokémon del fuoco e tanti altri ancora. Il sogno di molti uomini (nonchè il fine ultimo del giocatore in Pokémon Rubino e Pokémon Zaffiro) è diventare un grande allenatore di Pokémon e vincere ai più prestigiosi tornei ufficiali. Una volta iniziato uno dei due giochi è innanzitutto necessario scegliere il sesso del proprio personaggio e battezzarlo. Fatto questo ci si ritrova subito in piccola città sperduta nei boschi: la visuale adottata è quella tipica di questo tipo di giochi (a volo d'uccello) ed è possibile liberamente esplorare le varie aree, entrare negli edifici e parlare coi personaggi incontrati. Esattamente, cioè, ciò che si fa in un classico GdR giapponese. L'interfaccia di gioco è da subito molto chiara e intuitiva e chiunque abbia mai avuto a che fare con un gioco simile può affrontare Pokémon Rubino o Pokémon Zaffiro senza neanche sfogliarne il manuale. In poche brevi fasi introduttive si viene a conoscenza delle principali regole del gioco e, soprattutto, vengono forniti al giocatore gli "attrezzi del mestiere".

IL BRAVO ALLENATORE

I due oggetti più importanti per un allenatore di Pokémon sono certamente le Pokéball ed il Pokédex. Le prime servono a catturare e contenere i Pokémon: una volta lanciata una Pokéball contro un Pokémon c'è una certa possibilità che la creatura rimanga prigioniera, venendo così catturata. Tuttavia, prima che questo sia possibile sarà necessario indebolire il Pokémon facendolo combattere contro qualcuno dei nostri. Il Pokedex è invece una sorta di diario elettronico in cui vengono salvate automaticamente tutte le informazioni raccolte sui Pokémon incontrati: per ciascun Pokémon sono mostrate descrizione, caratteristiche e curiosità.
Sparsi per le varie città del gioco sono presenti numerosi Pokémon Mall e Pokémon Center. Nei primi è possibile acquistare numerosi oggetti utili, come pozioni curative da somministrare ai Pokémon o Pokéball aggiuntive. I Pokémon Center sono invece dedicati alla cura e alla gestione dei Pokémon veri e propri: qui sarà dunque possibile ripristinare gratuitamente le energie dei propri piccoli amici ed accedere ad alcune interessanti funzioni avanzate.
I giochi sembrano ereditare dalle precedenti edizioni anche il sistema di progressiva libertà d'azione offerta al giocatore: dopo alcune prime fasi estremamente guidate, infatti, sarà possibile vagare indisturbati per le aree del gioco, portando avanti liberamente le proprie esplorazioni. La quantità di missioni secondarie, mini-giochi ed aspetti segreti sembra ulteriormente aumentata rispetto alle precedenti edizioni e molto spesso il giocatore si troverà in situazioni in cui gli sarà richiesto di trovare una soluzione utilizzando (per esempio) i poteri di un certo Pokémon.