Genere
Puzzle Game
Lingua
ND
PEGI
16+
Prezzo
ND
Data di uscita
ND

Portal

Portal Aggiungi alla collezione

Datasheet

Produttore
Electronic Arts
Sviluppatore
Valve Software
Genere
Puzzle Game
PEGI
16+
Distributore Italiano
Electronic Arts Italia
Giocatori
1
Formato Audio
Surround 5.1

Lati Positivi

  • Idee innovative
  • Meccaniche di gioco eleganti
  • Enigmi ben calibrati
  • Indizi inquietanti sull'universo di Half-Life
  • Stile grafico originale

Lati Negativi

  • Molto corto
  • Privo di una vera narrativa

Hardware

Portal (qui provato in edizione Xbox 360) è contenuto all’interno di The Orange Box, raccolta di titoli Valve che comprende, oltre al gioco oggetto dell’articolo, anche Half-Life 2, Half- Life: Episode One, Half-Life Episode Two e Team Fortress 2, tutti già recensiti sulle nostre pagine. The Orange Box è disponibile su Xbox 360, PlayStation 3 e PC.

Multiplayer

Non è prevista alcuna modalità multiplayer, se non una sorta di modalità per la risoluzione dei livelli a tempo, con relativa classifica online.

Link

Recensione

Quando il paradosso è videogioco

Portal manipola e piega lo spazio al servizio del giocatore.

di Andrea Focacci, pubblicato il

C’è un quadro, Esposizione di Stampe, appartenente alla numerosa collezione dell’artista olandese Escher, semplicemente affascinate e che ben rappresenta tutta la filosofia di questo pioniere della grafica: in questa immagine si trova un avventore all’interno di una galleria d’arte, intento a osservare il dipinto di una città marittima che, lungo i suoi portici, ospita un negozio. Questo negozio altro non è che una galleria d’arte, al cui interno si trova una persona che sta osservando un quadro raffigurante una città marittima. Insomma, il soggetto che diventa oggetto o, se preferite, l’osservatore che diventa osservato.

PARADOSSI DELLO SPAZIO

Portal è un evidente omaggio ai paradossi matematici di Escher, adottando una filosofia dello spazio del tutto analoga a quanto visto nelle tante stampe dell’artista olandese e - quantunque non possa essere considerato un prodotto commerciale a tutti gli effetti vista la sua notevole brevità - il videogioco creato da Valve Software è portatore di una grande quantità di idee e innovazioni, alcune delle quali, crediamo, non tarderanno a essere utilizzate nuovamente in futuro.
Al giocatore il compito di controllare una sorta di umanoide dalle sembianze femminili, che ha tutta l’aria di essere utilizzata come cavia e parte di un esperimento sullo studio dell’intelligenza. Una voce robotica introduce - a tratti in modo ilare - una serie di percorsi all’apparenza senza alcuna via d’uscita, perché minima è la presenza architettonica all’interno di essi: a volte solo stanze vuote, con porte situate ad altezze inarrivabili o inframmezzate da numerosi ostacoli e senza la benché minima possibilità di utilizzare scale o espedienti simili.

PORTALE, PORTALE DELLE MIE BRAME

L’unico ma decisivo strumento a disposizione del giocatore è una sorta di pistola futuristica in grado di piegare lo spazio a proprio piacimento: col grilletto sinistro si “spara” un portale arancione e con quello destro un portale blu, l’unica condizione è che la superficie scelta per l’apertura dei varchi sia perfettamente liscia e priva di rilievi. Insomma, è come aprire una finestra su se stessi: sbirciando nel portale è possibile vedere la nostra stessa figura che sbircia all’interno di un portale, attraverso il quale siamo così in grado di raggiungere piattaforme altrimenti inaccessibili, portare con noi oggetti particolari per l’attivazione di vari meccanismi o modificare il percorso di un proiettile o di un raggio laser. Affascinante, vero?
Uno degli impieghi più suggestivi di tale tecnologia è però senza dubbio l’apertura di un portale durante il volo. In questo modo, e per fare un esempio pratico, è possibile trasformare una fase di caduta in un trampolino di lancio per agguantare altezze impensabili: basta aprire un portale nel punto più alto di un muro e uno sul fondo di un baratro, quindi gettarvisi dentro… per assurdo, la sequenza potrebbe essere infinita.

INTENSO, MA BREVE

Tuttavia questa è solo una delle tante idee, alcune delle quali davvero eleganti, che Valve Software ha riversato all’interno di Portal e che non avrete difficoltà a padroneggiare: la successione dei livelli - circa una ventina - introduce in modo progressivo tutti i concetti cardine per la risoluzione degli enigmi che, ovviamente, vanno complicandosi di percorso in percorso, sino a proporre una summa piuttosto elaborata di tutto quanto imparato nelle ultime ambientazioni. Una sorta di esame di maturità prima di accomiatarsi dal giocatore. Ed è proprio questo l’unico rammarico che ci ha lasciato Portal: non la mancanza di una vera e propria narrazione o la grafica spartana, ma quello di finire davvero troppo presto.

Voto 4 stelle su 5
Voto dei lettori
Portal è un concentrato puro di giocabilità e idee originali. Un piccolo gioiello che, se possibile, rende ancora più prestigioso il valore globale di The Orange Box, la raccolta di giochi Valve Software all’interno del quale è contenuto. Peccato per la sua estrema brevità, ma siamo convinti che presto sentiremo ancora parlare di Portal: se non per il proliferare di MOD o livelli aggiuntivi, sicuramente attraverso il riutilizzo dei concetti di gioco che ha saputo introdurre.