Post Mortem

Post Mortem

Una rubrica dalla periodicità variabile a seconda dei chiari di luna e degli allineamenti di pianeti, in cui abbiamo deciso di raccogliere tutti i nostri reportage sui "post mortem" cui assistiamo. Cosa sono i post mortem? Sono quelle conferenze in cui gli sviluppatori di un videogioco riflettono sul processo creativo e produttivo che li ha portati fino al giorno del lancio. Per analizzare e comprendere al meglio ciò che sta dietro al nostro passatempo preferito.
Rubrica

Primi passi

Ebbe tutto inizio con una videocamera...

di Andrea Maderna, pubblicato il

Chiaramente, non ci sarebbe neanche bisogno di dirlo, Mechner voleva anche portare in videogioco le atmosfere di Le mille e una notte, ma anche quelle di Il ladro di Bagdad con Douglas Fairbanks. Insomma, un colossale frullato di ispirazioni unite da una sottile linea comune, che non erano mai state infilate in un videogioco. E questo voleva fare Jordan Mechner. Broderbound invece voleva Karateka 2. “Some things never change”.

L'ispirazione per l'editor di livelli veniva da Pinball Construction Set - Prince of Persia Classic
L'ispirazione per l'editor di livelli veniva da Pinball Construction Set

i miracoli del rotoscope

Mechner aveva già usato il rotoscope, comunissimo nell'ambito del cinema d'animazione, per realizzare i movimenti dei personaggi di Karateka. Gli piaceva l'idea di utilizzare tecniche del cinema per realizzare videogiochi. E cominciò allora a riprendere con una videocamera i movimenti del fratello, che correva e saltava nel parcheggio della scuola. Lo fece, fra l'altro, sfruttando le tecnologie più innovative e moderne, passando dal Super 8 di Karateka a quel miracolo da fantascienza chiamato VHS. Chiaramente, all'epoca, una videocamera VHS costava un sacco di soldi. Parliamo di 2500 dollari, oltre il doppio rispetto al computer su cui Mechner lavorava. E allora scatta la furbata: Jordan comprò la videocamera, riprese quel che gli serviva e la riportò poi al negozio sfruttando l'opzione per restituire l'acquisto entro trenta giorni. Furbetto...
Ma dalle riprese alla realizzazione del gioco trascorre addirittura un anno, perché Mechner si trova a dover scrivere da zero i tool, realizzare i frame d'animazione e curare la parte tecnica, mentre in parallelo negozia un contratto con Broderbound. L'accordo per Karateka era simile a quello dell'autore di un libro: Mechner ha creato il gioco senza essere pagato, ma ha poi ricevuto le royalty. Questo tipo di approccio era per lui perfetto, dato che non voleva lavorare da assunto e preferiva mantenere la sua indipendenza, ma allo stesso tempo sentiva il bisogno di guadagnare abbastanza per andare a vivere da solo, fuori dalla casa dei suoi genitori.

Dopo otto mesi di lavoro, il gioco appariva così. Durante la conferenza, questo prototipo è stato mostrato in movimento, ed era veramente lentissimo. Ovviamente poi è arrivata l'ottimizzazione - Prince of Persia Classic
Dopo otto mesi di lavoro, il gioco appariva così. Durante la conferenza, questo prototipo è stato mostrato in movimento, ed era veramente lentissimo. Ovviamente poi è arrivata l'ottimizzazione

stop motion

Si cominciò quindi a lavorare sul gioco vero e proprio, dal “provvisorio” titolo di Prince of Persia, e Jordan Mechner divenne una personcina indipendente, adulta. Investì i suoi soldi nell'acquisto di un videoregistratore dotato di fermo immagine e poté così dedicarsi a fotografare i singoli fotogrammi, letteralmente, piazzando una fotocamera su un cavalletto davanti allo schermo dalla TV. Dopodiché inseriva i fotogrammi nel computer per realizzare i frame d'animazione, ripulendoli dalle imperfezioni e cercando di assemblare le animazioni del personaggio. Prince of Persia, insomma, non ha avuto inizio con il classico prototipo bruttarello ma comprensibile e rappresentativo del gioco finale: era solo un tizio che saltava e correva. E attorno a quel tizio è stato poi costruito il gioco, in maniera modulare, appiccicando un pezzetto alla volta in modo da avere mano a mano sempre qualcosa di giocabile.
Per realizzare gli ambienti, Mechner creò un editor che gli permetteva di piazzare e spostare in giro gli elementi dove meglio credeva. A un certo punto pensò anche di inserire nel gioco completo un editor da lasciare a disposizione dei giocatori, come era stato fatto con Lode Runner, magari creando anche delle competizioni per i migliori livelli creati dagli utenti. Per questo realizzò un editor perfettamente funzionante, anche se alla fine non venne pubblicato.


Commenti

  1. jurgen81

     
    #1
    Prince of persia ... come ero giovane
  2. jpeg

     
    #2
    Che bel pezzo... Mixa suggestioni totalmente amarcord con un piglio però assai fresco e piacevolissimo da leggere e seguire.

    Mi faccio carico degli insulti che pioveranno copiosi... XD L'articolo arriva proprio in un momento di revival della serie, qui dalle mie parti: sono infatti a metà strada col PoP 'cartoon' uscito qualche anno fa, finito il quale conto di rituffarmi nel remake del primo episodio in versione arcade. ^^
  3. sugar

     
    #3
    Articolo bellissimo, complimenti. Riassaporare la genesi di questo capolavoro è sempre bello.
  4. utente_deiscritto_36365

     
    #4
    Primo gioco giocato su PC, preso insieme al mio favoloso 286 @12,5 Mhz con 1mega di ram!
  5. Lylot72

     
    #5
    Coincidenza era alcuni giorrni che pensavo ad un prossimo seguito.
  6. AVV.

     
    #6
    non si è mica lasciato sfuggire quale degli episodi 3D gli è piaciuto di più?
  7. babaz

     
    #7
    certo che anche Broderbund, non pubblicare Tetris ...

    Epic Fail :P
  8. utente_deiscritto_36365

     
    #8
    Lylot72Coincidenza era alcuni giorrni che pensavo ad un prossimo seguito.

    Un seguito del prince of persia 2008 sarebbe gradito. Piccolo capolavoro non troppo compreso.
  9. XESIRROM

     
    #9
    uno dei primi giochi anche per me, dopo ci fu il seguito e poi basta, fino ad arrivare a le sabbie del tempo, il pop 3d di prima, vorrei giocarmelo per curiosità ma ho paura ahah. cmq pop 08 è bello lo dico anche oo ma troppo noioso e ripetitivo, nn riesco ancora a finirlo dopo un anno che ci "gioco" lol
  10. jurgen81

     
    #10
    allergicUn seguito del prince of persia 2008 sarebbe gradito. Piccolo capolavoro non troppo compreso.



    .


    Io l'ho adorato :-|
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