Post Mortem

Post Mortem

Una rubrica dalla periodicità variabile a seconda dei chiari di luna e degli allineamenti di pianeti, in cui abbiamo deciso di raccogliere tutti i nostri reportage sui "post mortem" cui assistiamo. Cosa sono i post mortem? Sono quelle conferenze in cui gli sviluppatori di un videogioco riflettono sul processo creativo e produttivo che li ha portati fino al giorno del lancio. Per analizzare e comprendere al meglio ciò che sta dietro al nostro passatempo preferito.
Rubrica

Distrazioni e decisioni

Il giro di boa che poteva cambiare la storia.

di Andrea Maderna, pubblicato il

Siamo nella primavera del 1987 e un certo Alexey Pajitnov invia a Broderbund una copia segretissima del suo Tetris, che viene però “trafugata” internamente e diventa il motivo principale per cui improvvisamente il lavoro si blocca: tutti quelli che avevano a che fare con Broderbund passavano le giornate giocando a Tetris, un gioco che per altro alla fine Broderbund neanche pubblicò: pensavano sarebbe potuto piacere solo ai programmatori.

Nel maggio del 1987 il fratello di Mechner si prestò per ulteriori riprese. Nel frattempo era diventato più alto, ma che ci vuole, basta rimaneggiarlo al computer - Prince of Persia Classic
Nel maggio del 1987 il fratello di Mechner si prestò per ulteriori riprese. Nel frattempo era diventato più alto, ma che ci vuole, basta rimaneggiarlo al computer

il sogno hollywoodiano

Nel maggio 1987, nove mesi dopo l'avvio dello sviluppo, dopo un già considerevole numero di ritardi, ma soprattutto un mese dopo aver promesso a Broderbund che il gioco sarebbe stato pronto ad agosto, scatta l'imprevisto. Un agente ha letto una sceneggiatura scritta da Mechner qualche tempo prima e gli telefona per chiedergli di chiacchierarne, dicendo che possono esserci degli sbocchi. A quanto pare, Curtis Hanson vuole dirigerlo. Chiaramente il miraggio cinematografico diventa improvvisamente una colossale distrazione e Prince of Persia deraglia. Al punto che si arriva al gennaio del 1988 e Mechner si rende conto di una cosa: sono trascorsi otto mesi, la produzione del film non si muove e in compenso Prince of Persia è stato abbandonato al suo destino. E a questo punto serve una presa di coscienza: è più realistico sfondare a Hollywood o pubblicare un secondo videogioco?
Ed ecco che Mechner torna su Prince of Persia, senza ricordarsi minimamente cosa abbia fatto fino a quel punto, senza avere la minima idea di che senso avesse il codice che si trova davanti. Il 1988, comunque, è un anno importante, perché il buon Jordan scopre un'altra meraviglia della tecnologia: l'hard disk. E improvvisamente diventa obsoleto tutto l'ingegnoso sistema che aveva ideato per evitare pericolosi crash (due computer in parallelo: sul primo programmava, poi salvava su un dischetto e spostava il codice sul secondo computer per provare il gioco in funzione, in modo da proteggere i dati in caso di crash del gioco stesso). Un grosso investimento monetario, capace però di cambiargli la vita. Incredibile!

E come spesso accade, le idee migliori di un videogioco nascono dagli espedienti sfruttati per superare limiti tecnici - Prince of Persia Classic
E come spesso accade, le idee migliori di un videogioco nascono dagli espedienti sfruttati per superare limiti tecnici

ultimatum

Nel giugno del 1988, ventiduesimo mese di lavorazione, un'amica di Jordan Mechner gli infila in testa a forza un concetto molto preciso: “combattimento, combattimento, combattimento!”. Serve più azione. Il problema è che Prince of Persia era un gioco ben diverso da Karateka: il desiderio di realizzare animazioni di quello spessore mai visto prima cozzava con i limiti di memoria. Non c'era modo di visualizzare a schermo due personaggi contemporaneamente. Il trucco usato per Karateka, duplicare i corpi e variare le teste, non poteva funzionare, perché in Prince of Persia l'eroe doveva essere specifico, doveva spiccare. Uno dei modi per risolverlo? Realizzare un nemico che fosse il duplicato al negativo del protagonista!
Nell'agosto del 1988, ventiquattro mesi dopo aver iniziato a lavorarci, un gioco che doveva richiedere un anno di sviluppo non era ancora pronto. Mechner cominciò a rendersi conto che, forse, era il caso di pubblicare Prince of Persia entro breve, finché ancora esisteva ancora un mercato Apple 2. Anche perché i soldi cominciavano a scarseggiare: da tre anni viveva grazie ai guadagni di Karateka, che però non erano infiniti. Un rapido calcolo tramite excel chiarì le cose: restavano sei mesi di tempo per completare i lavori.


Commenti

  1. jurgen81

     
    #1
    Prince of persia ... come ero giovane
  2. jpeg

     
    #2
    Che bel pezzo... Mixa suggestioni totalmente amarcord con un piglio però assai fresco e piacevolissimo da leggere e seguire.

    Mi faccio carico degli insulti che pioveranno copiosi... XD L'articolo arriva proprio in un momento di revival della serie, qui dalle mie parti: sono infatti a metà strada col PoP 'cartoon' uscito qualche anno fa, finito il quale conto di rituffarmi nel remake del primo episodio in versione arcade. ^^
  3. sugar

     
    #3
    Articolo bellissimo, complimenti. Riassaporare la genesi di questo capolavoro è sempre bello.
  4. utente_deiscritto_36365

     
    #4
    Primo gioco giocato su PC, preso insieme al mio favoloso 286 @12,5 Mhz con 1mega di ram!
  5. Lylot72

     
    #5
    Coincidenza era alcuni giorrni che pensavo ad un prossimo seguito.
  6. AVV.

     
    #6
    non si è mica lasciato sfuggire quale degli episodi 3D gli è piaciuto di più?
  7. babaz

     
    #7
    certo che anche Broderbund, non pubblicare Tetris ...

    Epic Fail :P
  8. utente_deiscritto_36365

     
    #8
    Lylot72Coincidenza era alcuni giorrni che pensavo ad un prossimo seguito.

    Un seguito del prince of persia 2008 sarebbe gradito. Piccolo capolavoro non troppo compreso.
  9. XESIRROM

     
    #9
    uno dei primi giochi anche per me, dopo ci fu il seguito e poi basta, fino ad arrivare a le sabbie del tempo, il pop 3d di prima, vorrei giocarmelo per curiosità ma ho paura ahah. cmq pop 08 è bello lo dico anche oo ma troppo noioso e ripetitivo, nn riesco ancora a finirlo dopo un anno che ci "gioco" lol
  10. jurgen81

     
    #10
    allergicUn seguito del prince of persia 2008 sarebbe gradito. Piccolo capolavoro non troppo compreso.



    .


    Io l'ho adorato :-|
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