Post Mortem

Post Mortem

Una rubrica dalla periodicità variabile a seconda dei chiari di luna e degli allineamenti di pianeti, in cui abbiamo deciso di raccogliere tutti i nostri reportage sui "post mortem" cui assistiamo. Cosa sono i post mortem? Sono quelle conferenze in cui gli sviluppatori di un videogioco riflettono sul processo creativo e produttivo che li ha portati fino al giorno del lancio. Per analizzare e comprendere al meglio ciò che sta dietro al nostro passatempo preferito.
Rubrica

La ricerca della gloria

Non arrendersi mai, nemmeno di fronte alla sconfitta.

di Pocoto, pubblicato il

Il confine fra il successo e il fallimento è molto sottile, labile. Basta una scelta sbagliata per cadere nel baratro, un profondo burrone dal quale spesso è impossibile rialzarsi. Il nostro settore è pieno di storie di sviluppatori promettenti che, purtroppo, si sono schiantati su uno scoglio insormontabile, naufragando fra i flutti e chiudendo definitivamente i battenti. Per fortuna non sempre tutto va storto, c'è anche chi riesce a scrollarsi la polvere di dosso, si rialza dal tappeto e ritorna sul ring forte e battagliero: ne sa qualcosa Hironobu Sakaguchi, che puntò tutto il suo futuro su un cavallo di nome Final Fantasy, un animale di razza che lo portò verso il successo, inserendolo nell'Olimpo del videogioco.

LE VANE FATICHE

Mercury Steam, responsabile dello sviluppo di Castlevania: Lords of Shadow, rischiò il fallimento nel 2004 a causa di una strategia commerciale del tutto errata: i giganteschi investimenti nel reparto di ricerca e sviluppo non avevano prodotto gli effetti sperati e la bancarotta si avvicinava minacciosa. Parliamo di cifre significative, circa tre milioni di euro spesi nello studio di motori grafici, versioni preliminari e demo tecniche del tutto ignorate da parte dei produttori. In queste condizioni si vacilla, la fiducia viene meno e anche il più ottimista rischia di essere travolto dallo sconforto, che inevitabilmente fa capolino. Dopo un anno e mezzo di vacche magre, Enric Alvarez, uno dei proprietari dello studio e relatore della conferenza, decise di modificare la strategia di marketing, dirottando su una scelta più parsimoniosa e, in cuor suo, remunerativa. Era necessario correre il rischio, l'alternativa era fallire: la fortuna però aiuta sempre gli audaci.

Nel corso della conferenza, Enric ha mostrato al pubblico alcune foto del kit di sviluppo proprietario di Mercury Steam - Gamescom 2011
Nel corso della conferenza, Enric ha mostrato al pubblico alcune foto del kit di sviluppo proprietario di Mercury Steam

ARRIVA LA RISCOSSA

Con un semplice filmato di quindici secondi, un piccolo teaser in cui un orribile mostro rantolante produceva dei suoni agghiaccianti, Mercury Steam riuscì ad attirare l'attenzione di Codemasters e in breve fu firmato il contratto per la realizzazione di Clive Barker's Jericho. La ruota cominciò a girare per il verso giusto: qualche anno più tardi arrivò l'occasione della vita, quella che capita una sola volta, quel treno che non bisogna perdere perché passa una volta sola e poi scompare all'orizzonte per sempre. E quello non era un convoglio qualunque, era targato Konami e sui suoi vagoni c'era un certo Castlevania, un nome capace di far tremare le ginocchia anche allo sviluppatore più blasonato. Enric Alvarez ben presto fu colto da innumerevoli dubbi: sarebbero stati all'altezza della situazione? Sarebbero riusciti a trasportare in tre dimensioni i punti di forza della saga? E come si sarebbe comportata Konami nei loro confronti? Non c'erano risposte, bisognava cogliere l'attimo e così Enric fece.

Mercury Steam nutre profondo rispetto per uno dei marchi che hanno fatto la storia dei videogiochi e si ritengono onorati di aver collaborato con Konami - Gamescom 2011
Mercury Steam nutre profondo rispetto per uno dei marchi che hanno fatto la storia dei videogiochi e si ritengono onorati di aver collaborato con Konami

LA STRANA COPPIA IBERICO-NIPPONICA

Il team di sessanta persone, ricordiamo che stiamo parlando di uno sviluppatore piuttosto piccolo se confrontato con molti altri concorrenti presenti sul mercato, cominciò a scrivere il codice, mantenendo sempre il contatto con Konami, che ciclicamente forniva idee, spunti e verificava lo stato dei lavori. Si trattava di un controllo non opprimente, una verifica puntuale, continua ma non pressante. Pendere sul capo di Mercury Steam come la proverbiale spada di Damocle sarebbe stato controproducente, è necessario che si instaurì un rapporto di solida fiducia fra lo sviluppatore e il produttore. Solo così si possono ottenere dei risultati degni di nota. E alla fine Enric si è dichiarato molto contento dei risultati ottenuti, affermando di non rinnegare nulla del recente passato. Certo, ci sono degli aspetti di Castlevania: Lords of Shadow che meritavano una maggiore ottimizzazione, in primis il frame-rate del motore grafico tutt'altro che granitico, eppure non ci sono rimpianti, ci si guarda indietro con tanta serenità e con il sorriso. E in fondo Enric ha un sacco di buoni motivi per essere felice: nel 2005 buttò il cuore oltre l'ostacolo e la dea bendata ha premiato la sua costanza, da quel giorno Mercury Steam è rinata e gran parte del merito va attribuito a lui.


Commenti

  1. Do-You.Frank

     
    #1
    ed uscì uno dei migliori action dell'anno
  2. RockLee

     
    #2
    Quotone, Castlevania è un piccolo gioiello
  3. SixelAlexiS

     
    #3
    io aspetto la Goty... ma mi sa che non uscirà mai... insomma, son ridicoli i 2 DLC a 10€ l'uno per sapere come finisce.
  4. vaizard

     
    #4
    Lord of Shadow è stupendo, peccato che abbiano nuovamente riperso la faccia (almeno in parte) con i 2 orribili DLC che costano pure uno sbotto
  5. jpeg

     
    #5
    vaizardLord of Shadow è stupendo, peccato che abbiano nuovamente riperso la faccia (almeno in parte) con i 2 orribili DLC che costano pure uno sbotto
    Sono dunque orribili entrambi?

    Anche - possibilmente senza spoiler - quello 'post finale'?
  6. Jetblack

     
    #6
    jpegSono dunque orribili entrambi?

    Anche - possibilmente senza spoiler - quello 'post finale'?
    non sono orribili ma per quel che offrono costano uno sproposito
    fossero stati tutti e 2 messi a 8/9 euro totali al massimo sarebbe stato decisamente meglio

    i 2 dlc si inseriscono tra i 2 finali presenti nel gioco

    li ho presi entrambi e me ne sono pentito, per non parlare del secondo dlc che al massimo della difficoltà rasenta la frustrazione
  7. jpeg

     
    #7
    Jetblacknon sono orribili ma per quel che offrono costano uno sproposito
    fossero stati tutti e 2 messi a 8/9 euro totali al massimo sarebbe stato decisamente meglio

    i 2 dlc si inseriscono tra i 2 finali presenti nel gioco

    li ho presi entrambi e me ne sono pentito, per non parlare del secondo dlc che al massimo della difficoltà rasenta la frustrazione
    Peccato. U_U

    Considero il gioco finito così com'è allora, almeno fino ad uno sconto decisamente corposo.
  8. RockLee

     
    #8
    SixelAlexiSio aspetto la Goty... ma mi sa che non uscirà mai... insomma, son ridicoli i 2 DLC a 10€ l'uno per sapere come finisce.

    Cioè? Alla Prince of Persia?
  9. utente_deiscritto_148337

     
    #9
    Se li mettono tutti e due a 800 punti li prendo,adesso come adesso invece si tratta proprio di un furto.
    Considerando poi che mi sono spoilerato il secondo DLC sul tubo ed ho notato che può durare massimo,ripeto MASSIMO due ore,non mi pare proprio il caso di regalargli 10 euro.
    Speriamo in qualche sconto dato che alla fine il gioco mi è abbastanza piaciuto.
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