Post Mortem

Il protagonista dell’avventura è Dave, un giovane studente universitario deciso a salvare la fidanzata Sandy dai folli piani del Dr. Fred Edison, scienziato diventato pazzo sotto l’influenza della Meteora Viola
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Commenti

  1. Andhaka

     
    #1
    Quanti ricordi. E quante rigiocate per vedere le differenze con le varie combinazioni di personaggi.

    Cheers
  2. bocte

     
    #2
    Forse il miglior periodo della mia gioventù 'videoludica'.
    In quegli anni eravamo un gruppetto di 3 amici con appuntamenti fissi (pomeridiani e serali) per giocare a questi capolavori indimenticabili. Maniac Mansion e Zak sono stati proprio quelli che abbiamo amato di piu'.
    L'ultimo titolo giocato insieme è stato il 3° Gabriel Knight e poi ci siamo persi di vista :(
    Lacrime di nostalgia e commozione...
  3. PaulVanDyk

     
    #3
    straquoto. Praticamente in quel periodo giocavo solo Zak e Maniac.
    E che dire di leisure suit Larry? Mitica sierra, quante risate che mi son fatto, senza parlare del fatto che ho praticamente dovuto imparare l'Inglese per giocarci e poi dicono che i viggì non insegnano nulla..
  4. giopep

     
    #4
    Le avventure Sierra col parser testuale hanno contribuito tremendamente alla mia padronanza lessicale dell'inglese. Avevo proprio il dizionarietto fisso sulla scrivania, adibito alla ricerca del sinonimo giusto. :D
  5. PaulVanDyk

     
    #5
    giopepLe avventure Sierra col parser testuale hanno contribuito tremendamente alla mia padronanza lessicale dell'inglese. Avevo proprio il dizionarietto fisso sulla scrivania, adibito alla ricerca del sinonimo giusto. :D
    idem :D
    pensa che siccome all'epoca ovviamente non esisteva internet e le riviste specializzate mi pare non proponessero, almeno inizialmente, walkthrough dei games, avevo approfittato di una vacanza studio in Inghilterra per comprarmi la guida ufficiale di Larry 2 che in sostanza era un elenco di frasette da scrivere!
  6. mauriziorpg75

     
    #6
    che ricordi....e aggiungo che chi dice che i videogame non insegnano nulla non capiscono na virgola
  7. giopep

     
    #7
    Beh, va pure detto che di videogiochi che ti costringano a utilizzare la lingua (ehm) non è che se ne facciano più poi molti. Obiettivamente c'è una certa differenza fra come all'epoca si dovevano leggere tonnellate di testo e inserire a mano comandi e le interfacce di oggi. :)
  8. Andhaka

     
    #8
    giopepLe avventure Sierra col parser testuale hanno contribuito tremendamente alla mia padronanza lessicale dell'inglese. Avevo proprio il dizionarietto fisso sulla scrivania, adibito alla ricerca del sinonimo giusto. :D


    Idem con patate. Ho imparato più da Larry e soci della sierra che a scuola in quegli anni. :D





    Cheers
  9. babaz

     
    #9
    sì ma questo Maniac Mansion è una pietra miliare, e da solo ha inventato un genere e introdotto almeno 3/4 innovazioni di portata videoludica storica.
    Finali multipli (!), cooperazioni tra una squadra liberamente componibile, possibilità di "morire", punta e clicca, umorismo ultra-laterale.

    Non è un caso che ci abbiano lavorato quei geniacci là eh...

    Cioè, qui si va di standing ovation e basta. Cosa vuoi aggiungere?!
  10. giopep

     
    #10
    Oddio, non è che nelle avventure Sierra non si morisse, eh, anzi, era una loro caratteristica fondamentale e ha continuato ad esserlo anche ben dopo che la possibilità di morte è scomparsa da quelle Lucas.Però le altr, sì, sono tutte novità di MM, e non da poco.
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