Genere
Strategico
Lingua
ND
PEGI
ND
Prezzo
1200 MP
Data di uscita
27/7/2011

From Dust

From Dust Vai al forum Aggiungi alla collezione

Datasheet

Produttore
Ubisoft Entertainment
Sviluppatore
Ubisoft Montpellier
Genere
Strategico
Distributore Italiano
Xbox Live Arcade
Data di uscita
27/7/2011
Prezzo
1200 MP

Lati Positivi

  • Direzione artistica sublime
  • Atmosfera dal fascino innegabile
  • Concept eseguito in maniera originale
  • Gameplay ammaliante nella sua semplicità
  • Tecnologicamente impressionante
  • Sound design ricercato

Lati Negativi

  • Qualche occasionale problema di pathfinding
  • Leggermente ripetitivo nelle dinamiche
  • Longevo, ma non troppo

Hardware

Per poter pasticciare con gli elementi al fine di guidare la vostra tribù verso la Conoscenza, vi occorreranno un Xbox 360, una PlayStation 3 o un PC, nonché un collegamento internet necessario al download del gioco.

Multiplayer

From Dust è un videogame esclusivamente incentrato sul single player.

Modus Operandi

Abbiamo provato la versione Xbox 360 del gioco, servendoci di un codice per il download fornito direttamente da Ubisoft. Ci siamo messi nei panni di una divinità per oltre una dozzina di ore, completando sia la modalità Storia che le trenta Sfide disponibili. E nonostante tutto ancora non ne abbiamo avuto abbastanza.
Recensione

Magia di terre lontane

Un anelito per domarli...

di Marco Mottura, pubblicato il

UN ANELITO PER DOMARLI

Di fatto ogni missione all'interno di From Dust seguirà un unico filo conduttore: per prima cosa dovrete indirizzare un ristretto gruppo di uomini alla volta di un totem, in modo da dare il via alla costruzione di un vero e proprio villaggio. Successivamente sarà opportuno inviare uno sciamano alla volta di speciali reliquie -generalmente poste in location difficili da raggiungere o comunque in zone strettamente nevralgiche - in modo da raccogliere quanto prima un aquilone dalla silhouette bizzarra, in grado di offrire una protezione elementale al vostro villaggio.
Solo in seguito converrà lanciarsi alla colonizzazione del resto della mappa, edificando nuovi villaggi fino all'apertura di un varco destinato a farvi migrare verso lo stage successivo. Inutile specificare che numerose variabili interverranno per rendere imprevedibile, sfaccettato e caotico il tutto: dalla già citata mutevolezza dello scenario (perché ad ogni azione presto o tardi corrisponderà una reazione, in questo feroce paradiso primigenio) alla non linearità delle vostre opzioni, passando per alcune calamità, come eruzioni vulcaniche e maremoti, che ogni tot si scateneranno inesorabili e distruttive.

Alcuni indigeni pregano nei pressi di un totem, in attesa della fondazione di un villaggio - From Dust
Alcuni indigeni pregano nei pressi di un totem, in attesa della fondazione di un villaggio

IL MONDO PERDUTO

A prescindere dal gameplay, assai particolare proprio perché originalissimo e profondamente diverso dagli stilemi del classico strategico tipo, uno degli oggettivi punti di forza dell'ultimo nato di casa Chahi è da ricercarsi nell'innato fascino che contraddistingue From Dust. Artisticamente ci troviamo al cospetto di una produzione ineccepibile: la cura per i dettagli è sbalorditiva, così come sontuosa è la ricercatezza in termini antropologici, con una sorta di coloratissimo eden tribale magnificamente sospeso tra la Polinesia, l'Africa e una dimensione irreale eppure credibilissima.
Il risultato è un videogame permeato da una magia genuinamente fuori dal comune, che stupisce e lascia addirittura estasiati per la solidità dell'insieme, più che per l'effettiva realizzazione tecnica (a dire il vero poco più che discreta, osservando le cose da una prospettiva ravvicinata). Sarebbe comunque riduttivo ed ingiusto limitarsi a razionali operazioni come il conteggio dei poligoni o l'analisi delle singole texture in un prodotto come From Dust, opera che come poche altre vive di sensazioni, di vuoti e di emozioni. E allora via, non indugiate e lasciatevi trasportare dalle note dissonanti di una melodia capace tanto di contrastare la furia di uno tsunami quanto di stregare i cuori.

Voto 5 stelle su 5
Voto dei lettori
From Dust è un'esperienza tutta da vivere: un atipico strategico-sandbox che vi condurrà in un universo mozzafiato, alla scoperta delle radici di un'umanità in balia degli elementi. Insomma, un capolavoro da non perdere!

Commenti

  1. Franz304

     
    #1
    da provare insomma!
  2. Mdk7

     
    #2
    Obbligatoriamente. ;)
    E' un titolo davvero unico, destinato a lasciare traccia di sé negli anni a venire.
  3. Lorissone

     
    #3
    Uh, è la prima volta che leggo di sto titolo, sembra bello. Si può paragonare a Popolous: The Beginning?
  4. zeldatop

     
    #4
    ...e tre...
  5. Gidus

     
    #5
    Un bella recensione ricca di passione! :)

    A quanto pare siamo di fronte ad una perla rara. L'unica cosa che mi ferma è la totale avversione al genere degli strategici. Però da quanto ho capito è una sorta di ibrido che mischia rts e sandbox, quindi ci si potrebbe anche passare sopra. Credo che la prova con mano sia necessaria...
  6. Mdk7

     
    #6
    LorissoneUh, è la prima volta che leggo di sto titolo, sembra bello. Si può paragonare a Popolous: The Beginning?

    In un certo senso, filosoficamente sì.
    Pad (o mouse!) alla mano non molto, perché di fatto questo è molto sandboxoso e legato alle interazioni fisiche.
    Diciamo che è sì uno strategico, ma meno strategico di quanto possa sembrare.
    Davvero qualcosa di assolutamente atipico, e da provare (anche se non si amano gli strategici, la butto lì).
  7. Mdk7

     
    #7
    GidusUn bella recensione ricca di passione! :)

    A quanto pare siamo di fronte ad una perla rara. L'unica cosa che mi ferma è la totale avversione al genere degli strategici. Però da quanto ho capito è una sorta di ibrido che mischia rts e sandbox, quindi ci si potrebbe anche passare sopra. Credo che la prova con mano sia necessaria...

    Grazie...In effetti mi ha appassionato DA MORIRE, e sono contento che la cosa passi, tra le righe. ^^


    Per il resto... io non sono certo un grande amante degli strategici (anzi!) eppure questo gioco mi ha stregato.
    Come scrivevo nel post precedente, la definizione di strategico -comunque formalmente corretta eh!- va un po' stretta a From Dust, che davvero fa storia a sé.
    Provalo perché se ti intriga sulla carta come idea, al 99.99999% non solo ti piacerà, ma ti farà impazzire.
  8. Dark76

     
    #8
    sembra un giocone
    visto la natura strategica lo prendo indubbiamente su pc
    mi ricorda popolous..ecco mentre mulinello si cristallizza in fiabesche casualate... un mito del passato sforna sta perla
  9. Dark76

     
    #9
    Mdk7In un certo senso, filosoficamente sì.
    Pad (o mouse!) alla mano non molto, perché di fatto questo è molto sandboxoso e legato alle interazioni fisiche.
    Diciamo che è sì uno strategico, ma meno strategico di quanto possa sembrare.
    Davvero qualcosa di assolutamente atipico, e da provare (anche se non si amano gli strategici, la butto lì).
    ecco dai video mi ha colpito in positivo la fisica e l'interazione dei vari elementi come acqua, lava ecc..
  10. Mdk7

     
    #10
    Dark76ecco dai video mi ha colpito in positivo la fisica e l'interazione dei vari elementi come acqua, lava ecc..

    Ci credo che ti ha colpito, spacca! :D
    Alla fine quello è proprio il cuore di From Dust, l'interazione fisica tra elementi quasi come se si trattasse di un editor (anche se tutto è ben regolato da una struttura ludica efficacissima eh!).
    Però plasmare la materia anche solo in maniera cazzeggiosa ha un fascino spaventoso e magnetico, che dai video si intuisce ma giocando si svela in tutta la sua magia.
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