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Project Eden - Parlano gli sviluppatori

Intervista

Project Eden - Parlano gli sviluppatori

In un'approfondita intervista giuntaci direttamente da Eidos Interactive, il team di programmazione di Core Design (gli sviluppatori famosi per aver dato vita a Lara Croft) ci svela i retroscena della sua nuova prossima creazione, Project Eden, che a marzo 2001 intende fissare un nuovo punto di riferimento per i giochi d'azione e avventura.

di Gianluca Tabbita, pubblicato il

Domanda: Qual'è la curva di difficoltà? Avremo missioni separate oppure un'azione ininterrotta?

Risposta: Il gioco si ambienta in un totale di undici livelli con una trama che si dipana ininterrottamente attraverso gli stessi. Ogni livello ha una missione globale e più missioni secondarie da portare a termine. Quanto alla difficoltà, immagino che, come tutti i giochi, Project Eden parta con un livello di difficoltà abbastanza basso per diventare più difficile man mano che il giocatore vi si addentra.

Domanda: Fino a che punto la trama è lineare? Ovviamente la storia è il motore del gioco ma ci sono altri modi di completarlo? Fino a che punto si può rigiocare?

Risposta: Il gioco è lineare nel senso che si superano i livelli in un ordine specifico, ma all'interno dei livelli possiamo risolvere gli enigmi ed esplorare le zone in un modo meno lineare. Come la maggior parte dei giochi basati su una trama Project Eden non è stato disegnato esattamente per essere giocato molte volte ma speriamo che la giocabilità sia abbastanza buona da permettere ai giocatori di finirlo di nuovo, se vogliono.

Domanda: Quali tipi di opzioni multiplayer avete intenzione di includere? Il gioco di squadra on line? I deathmatch?

Risposta: Ci sono quattro personaggi principali, in questo modo un numero massimo di quattro giocatori può giocare in cooperative mode. Ci saranno anche i deathmatch ed è in programma una versione Internet.

Domanda: In termini di giocabilità state favorendo un gioco tutto azione oppure missioni basate prevalentemente sugli enigmi? Che tipo di competizione incontrerete sul mercato?

Risposta: Nel gioco ci sono sia azione che enigmi: non è semplicemente uno sparatutto dove dobbiamo correre in giro a uccidere nemici fino a quando raggiungiamo la fine di un livello, dobbiamo scoprire molte cose usando le abilità del team e i gadget. Quanto alla competizione, immagino che avremo contro tutti gli action-adventure che stanno per arrivare ma credo che abbiamo abbastanza elementi nuovi e originali per far risaltare il nostro gioco.

Domanda: La struttura delle missioni sarà lineare o ci saranno scelte e diversi percorsi nel corso della storia?

Risposta: La storia è lineare, ma all'interno dei livelli abbiamo una certa libertà d'azione. Penso che le storie con diversi percorsi siano di gran lunga sopravvalutate: mi infastidiscono perché vorrei sapere cosa sarebbe accaduto se avessi preso un'altra decisione, ma raramente arrivo a giocare di nuovo un titolo per scoprirlo.

Domanda: Quali sono le possibilità di trasformare Project Eden in una saga? Avete qualcosa in mente per i seguiti?

Risposta: Sono sicuro che se il gioco avrà successo ci sarà un seguito. I giornalisti possono anche snobbare i seguiti, ma il pubblico dei giocatori li compra perché vogliono provare di nuovo lo stesso divertimento che hanno avuto con il gioco originale. Inoltre, dal punto di vista dello sviluppatore, ci sono delle cose che si possono aggiungere in un secondo momento che spesso si devono escludere dal primo gioco a causa dei tempi di consegna.

Domanda: Quante ore credete che impiegherà il giocatore medio per finire Project Eden?

Risposta: Direi intorno alle 20, 30 ore.

Domanda: Cosa spingerà i giocatori a rispolverare il gioco una volta che lo avranno finito?

Risposta: I deathmatch a più giocatori.

Domanda: Quali aspettative nutrite per Project Eden sul lungo termine? Credete che spingerà il genere d'azione in una nuova direzione grazie al modello basato su quattro personaggi?

Risposta: Le nostre speranze per Project Eden sul lungo termine sono che un sacco di persone lo apprezzino e scelgano di giocarci. Abbiamo lavorato sodo per renderlo diverso dalle solite orde di titoli in prima persona per un singolo giocatore, ma dubito che la gente smetterà di produrre sparatutto.