Genere
Guida
Lingua
Tutto in Italiano
PEGI
3+
Prezzo
59,90 Euro
Data di uscita
28/11/2003

Project Gotham Racing 2

Project Gotham Racing 2 Aggiungi alla collezione

Datasheet

Produttore
Microsoft Game Studios
Sviluppatore
Bizarre Creations
Genere
Guida
PEGI
3+
Distributore Italiano
Leader / Medusa
Data di uscita
28/11/2003
Lingua
Tutto in Italiano
Giocatori
8
Prezzo
59,90 Euro

Lati Positivi

  • Molto, molto divertente
  • Ottima grafica
  • Lungo e piuttosto profondo
  • Automobili di gran classe
  • Ottimo supporto di Xbox Live

Lati Negativi

  • Niente di particolarmente nuovo sul fronte Kudos
  • Intelligenza artificiale in parte da rivedere
  • Colonna sonora non convincente
  • Un po' monotono

Hardware

Una confezione originale del gioco (PAL), un joypad ed una console Xbox saranno sufficienti per giocare Project Gotham Racing 2. Per connettersi con Xbox Live è necessaria almeno una connessione ADSL. Supportato il Dolby Digital 5.1.

Multiplayer

Il supporto a Xbox Live è abbondantemente descritto nella recensione. Il gioco supporta anche il multiplayer per quattro persone via split screen e per otto via System Link.

Link

Recensione

Project Gotham Racing 2

Il gioco più atteso del secondo Natale italiano di Xbox. Il nemico giurato di GT4. Il miglior gioco di guida su Xbox. Tre definizioni un po' sopra le righe si affollano sulle spalle di Project Gotham Racing 2, che probabilmente è stato sviluppato per motivi più divertenti: affogare la mente dei giocatori in un mare di Kudos e trasformare tranquilli centri storici in rumorose piste da corsa.

di Simone Gerevini, pubblicato il

Ottime texture, palazzi e vie sufficientemente fedeli alla realtà (almeno per quanto riguarda Firenze e Barcellona) e una buona dose di tocchi di classe come la diversa vibrazione del pad a seconda della superficie su cui si corre, non fanno rimpiangere le passate ambientazioni e soprattutto confermano la scelta originaria di Bizarre Creations di non affidarsi alle solite, asfaltate piste più o meno realistiche. Rimane un po' troppo evidente l'immobilità degli scenari, rotta solo da qualche foglia svolazzante e rari oggetti in movimento, ma è un problema davvero di poco conto. La qualità del motore grafico non si ferma comunque alla costruzione degli scenari, ma prima di approfondire è necessaria una premessa sull'annosa questione dei 30 frame al secondo, velocità con cui si aggiorna l'immagine sullo schermo. In via del tutto teorica, nel 2003 è possibile storcere il naso sapendo che Project Gotham Racing 2 non riesce a fare di meglio. In via del tutto pratica basta infilare il gioco nell'Xbox e settare una delle visuali interne, per chiudere ogni questione. Qui non si sta parlando di giocare ad Indianapolis 500 su un 8087, nonostante vada a dieci (approssimando per eccesso) frame al secondo, e per questo motivo non si riesce a fare una curva uguale all'altra. Si sta parlando di un videogioco splendido da guardare, che offre un'adeguata sensazione di velocità e non è penalizzato in curva, sorpasso o quant'altro da questa "mancanza".

Detto questo, prima si è consigliato l'utilizzo di una delle due visuali interne per i seguenti motivi: primo perché è più veloce, secondo perché è fornita dell'indispensabile specchietto retrovisore. Quelle esterne si fanno apprezzare solo per la possibilità di ammirare i modelli delle auto, le animazioni dei piloti e la riflessione ambientale su un po' tutte le superfici, anche i vetri protettivi dei fari. L'unica pecca significativa della realizzazione grafica coinvolge le fonti d'illuminazione notturna. Fari della propria auto a parte, tutto il resto, quindi lampioni, neon e quant'altro, è penalizzato da un'irradiazione della luce non proprio convincente, il che punisce alcuni tracciati (si pensi a Chicago) nei quali di notte si fa troppa fatica a seguire la strada.

KUDOS LIVE

L'ultima grossa innovazione di Project Gotham Racing 2, coinvolge il supporto a Xbox Live e di conseguenza il multiplayer via Internet. A parte la possibilità di sfidare giocatori sparsi in giro per il mondo, quello che stupisce piacevolmente è la completa integrazione del gioco con la piattaforma Live. Tant'è che per godersi completamente la principale modalità single player, bisogna comunque giocarla mentre si è connessi al servizio di Microsoft. In questo modo è possibile inviare al server i risultati di ogni singola prova, confrontarla con tutti gli altri giocatori che l'hanno affrontata mentre erano connessi, e nel caso, scaricare il ghost dei primi classificati o di qualche amico. L'integrazione tra offline ed online continua nel conteggio dei Kudos totali. Anche quelli guadagnati durante sfide multiplayer sono contati per calcolare i gettoni con cui sbloccare nuove auto. In via del tutto teorica, un giocatore potrebbe completare il proprio parco macchine solamente giocando in multiplayer.

Le gare, per un massimo di otto giocatori, sono completamente configurabili dal player ospitante, che può decidere oltre al tracciato, l'eventuale categoria o modello d'auto permessa, nonché la presenza di collisioni fra giocatori o le condizioni atmosferiche. Da un punto di vista tecnico non sono stati riscontrati grossi problemi: qualche sporadico rallentamento e qualche problema di lag, probabilmente causato dall'enorme distanza che ci separava dalla maggior parte dei giocatori, situati in America. A livello ludico, Project Gotham Racing convola a perfette nozze con Live. La monotonia denunciata durante l'analisi della versione tradizionale del gioco, sparisce magicamente. E di certo il supporto di Xbox Live, è una qualità capace di scogliere le remore anche di chi pur apprezzando il primo capitolo potrebbe non trovare altri stimoli a prendere in mano il seguito di una serie, che si conferma come una delle scelte più valide all'interno del panorama dei giochi di guida arcade.

Voto None stelle su 5
Voto dei lettori
Project Gotham Racing 2 è destinato a un radioso futuro. E' difficile criticare un gioco così ben sviluppato, capace di rinnovarsi così tanto. L'introduzione di undici nuove ambientazioni per i tracciati, nonché del massiccio supporto di Xbox Live, sono molto di più del canonico "more of the same". Sono motivi convincenti per tornare alla caccia di Kudos, oppure per tuffarsi per la prima volta in un gioco di guida arcade profondo e diverso da molti altri. Difficile anche affermare che la particolare struttura del titolo, possa non piacere a qualche intransigente appassionato di guida. Certo, il gioco va oltre la classica prova a tempo, ma senza per questo essere qualcosa di diverso da un racing game puro e semplice. Tra l'altro Project Gotham Racing 2 mette a disposizione alcune delle auto sportive più belle della storia e sarebbe un vero peccato non provarle all'interno di circuiti particolarissimi come il centro cittadino di Firenze, o un monumento storico come il mitico Nurburgring!