Genere
Guida
Lingua
Tutto in Italiano
PEGI
3+
Prezzo
66,90 Euro
Data di uscita
5/12/2005

Project Gotham Racing 3

Project Gotham Racing 3 Aggiungi alla collezione

Datasheet

Produttore
Microsoft Game Studios
Sviluppatore
Bizarre Creations
Genere
Guida
PEGI
3+
Distributore Italiano
Leader
Data di uscita
5/12/2005
Lingua
Tutto in Italiano
Giocatori
8
Prezzo
66,90 Euro

Lati Positivi

  • Auto da sogno da guidare in città da sogno
  • Grande livello di sfida
  • Modello di guida appagante
  • Tecnicamente pregevole

Lati Negativi

  • Qualche imperfezione grafica
  • Parco macchine e tracciati non abbondanti
  • Danni alle auto troppo superficiali
  • Temi musicali non sempre adatti

Hardware

Console Xbox 360, un joypad e confezione originale del gioco sono i requisiti necessari per indossare il casco e sfrecciare a oltre 250 Km/h a bordo di bolidi da mille e una notte.

Multiplayer

Supporto multiplayer fino a otto giocatori tramite system-link o via Xbox Live.

Link

Recensione

Project Gotham Racing 3

Un garage da riempire di bolidi da sogno tanto costosi quanto potenti; una serie infinita di cavalli sotto il cofano da domare sull'asfalto cittadino di quattro delle più affascinanti metropoli mondiali; curve e rettilinei in cui sfrecciare elegantemente tra derapate e traiettorie calcolate al millimetro per macinare Kudos. La vita comincia a 250 Km/h...

di Luca Airoldi, pubblicato il

Un applauso va invece rivolto agli sviluppatori in merito alla totale assenza di lag nelle sessioni di gioco: quest'ultimo sembrerebbe infatti non fare parte del vocabolario di Project Gotham Racing 3, con una conseguente indubbia fluidità di gioco. Nelle opzioni del menu principale è per di più possibile impostare la connessione in modo tale che essa favorisca la trasmissione dei dati piuttosto che la comunicazione vocale (e viceversa), così da non penalizzare nemmeno chi possiede connessioni a banda larga meno prestanti.
Lo sfruttamento delle potenzialità del servizio Xbox Live avviene con l'accennato scambio continuo di dati e informazioni tra console e rete: in ogni momento verremo infatti informati delle conquiste fatte dagli altri utenti, così come saremo sempre in grado di visualizzare le classifiche online relative ad ogni gara in cui staremo per cimentarci; la possibilità di scaricare i "fantasmi" dei migliori del mondo (potendo gareggiare contro di essi) si unisce infine all'inedita "Gotham TV". Quest'ultima è concepita come una canale TV in cui poter guardare gli utenti connessi a una sessione di gioco: potremo in tal modo fare ad spettatori a gare in cui partecipano i nostri amici o visionare in tempo reale le prodezze dei migliori piloti del mondo. Così facendo avremo l'opportunità di carpire e studiare le tecniche e il modo di guida di chi fa di Project Gotham Racing 3 il proprio credo. Interessante il fatto di doversi "guadagnare" la messa in onda sulla Gotham TV: verranno infatti ripresi e trasmessi - oltre ovviamente agli assi di Gotham - soltanto i piloti che si saranno messi in mostra grazie a determinati risultati ottenuti. Menzione particolare va portata nei confronti del nuovo e dettagliato "Photo Mode", grazie al quale potremo scattare delle fotografie nel momento in cui visualizzeremo il replay di una gara appena disputata: le potenzialità di tale modalità non sono da sottovalutare soprattutto per gli amanti della pura estetica, in quanto essa darà modo di ottenere risultati davvero incredibili.
Molto interessante è anche la possibilità offerta dall'editor di percorsi attraverso il quale è possibile creare dei circuiti personalizzati scegliendo tra vari "spezzoni" all'interno di una delle quattro metropoli disponibili: la possibilità di caricare il proprio percorso nelle partite online, inoltre, riveste tale modalità di risvolti accattivanti. Unico appunto va mosso in questo caso nei confronti del metodo utilizzato per chiudere gli incroci nella direzione voluta: nessun guard-rail ma delle frecce rosse in sovrimpressione che non sempre riescono ad essere ben identificate sfrecciando ad alta velocità.

SEMAFORO VERDE!

A livello di giocabilità pura, Project Gotham Racing 3 non apporta sostanziali modifiche alla già collaudata miscela che scorreva nei cilindri dei due precedenti capitoli: il plauso maggiore va portato nei confronti del buon bilanciamento che il gioco riesce ad imprimere nell'annosa controversia tra simulazione e componenti arcade. Project Gotham Racing 3 non tradisce comunque l'impronta arcade quale essenza di tutta la serie, così che chiunque sia alla ricerca di un titolo che riproponga la fisica reale del movimento su quattro ruote non troverà un vero riscontro nell'ultima fatica di Bizarre Creations: già il fatto che non sia presente nessuna lancetta contagiri (sostituita da un'inutile barra di dosaggio dell'acceleratore) ben dipinge la natura di Project Gotham Racing 3. Nessuna tipologia di settaggio da mettere a punto prima di scendere in pista e nessun bilanciamento da ponderare per adeguare il bolide al tracciato che si deve battere metro su metro. Le staccate all'ultimo a pedale del freno completamente pigiato non comportano certo traiettorie irrecuperabili; d'altro canto non è nemmeno possibile dimenticare l'uso del pedale prima menzionato ma, anzi, sarà necessario ponderare bene il gioco tra acceleratore e freno per percorrere traiettorie pulite. Ne consegue un bilanciamento apprezzabile che non mancherà di appassionare alla guida i migliori piloti, senza neppure divenire eccessivamente frustrante per i meno avvezzi alle quattro ruote; sono sensibili le differenze di potenza bruta e tenuta di strada tra le diverse categorie di macchine disponibili, che vanno a dipingere un parco macchine vario in fatto di caratteristiche tecniche. Il gameplay di Project Gotham Racing 3 punta tutto sulla ricerca della velocità e della traiettoria per imboccare le curve e uscire da esse col piede a tavoletta; l'eleganza dei movimenti su pista e come al solito premiata dai famigerati Kudos, che sproneranno il giocatore a guidare pulito non solo per motivi di orgoglio.
I numeri non sono invece il vero piatto forte di Project Gotham Racing 3: il parco macchine quantitativamente non proprio elevato (precisamente di 84 unità) si associa alle sole quattro locazioni su cui prendono vita i diversi percorsi disponibili e alle quali si aggiunge l'immancabile e storico Nurburgring (infinito nella sua versione completa). Se da una parte però le quattro metropoli dimostrano, come detto, lo sforzo manicale profuso nella loro realizzazione, dall'altro il numero di vetture - in ogni caso perfettamente riprodotte - verrà presto ingurgitato dai mangiatori assidui di asfalto, che riempiranno in breve tempo i propri garage.
Le visuali che Project Gotham Racing 3 offre contemplano due inquadrature dal paraurti anteriore e due inquadrature esterne da dietro la macchina; ad esse si intermezza la nuova visuale dal cockpit che trova grande aderenza con la realtà nei momenti di rotazione del capo verso i finestrini e gli specchietti laterali.

IL CONCETTO DI FOTOREALISMO

Le aspettative di tutta la comunità videoludica a riguardo del profilo tecnico di Project Gotham Racing 3 sono state nei mesi passati al centro di dibattiti non indifferenti: ebbene il titolo Bizarre Creations non delude e, pur con i suoi difetti, non può non essere apprezzato per la bontà grafica che i primi titoli della next-generation hanno dimostrato di poter sfoderare. Non si può non rimanere a bocca aperta di fronte ai maniacali dettagli di ogni angolo delle quattro metropoli di Project Gotham Racing 3; non si può non rimanere colpiti dagli effetti di motion-blur nei momenti di rotazione della visuale e non si può nemmeno soprassedere sulla ragionevole fluidità che il motore di gioco sostiene in maniera pressoché continua. Certo le sbavature esistono: la presenza di un moderato - seppur avvertibile - aliasing su qualche bordo delle vetture o ai contorni dei guard-rail (tra l'altro notevolmente minimizzabile con il collegamento in VGA su HDTV o in RBG su TV CRT tradizionale) e l'eccessiva "plasticosità" dei bolidi - irrealisticamente troppo riflettenti - sono difetti indiscutibili, ma penalizzare il risultato ottenuto per queste imperfezioni sarebbe quantomai spropositato. Il livello grafico di Project Gotham Racing 3 è da applauso, inutile negarlo: la perizia con la quale gli sviluppatori hanno ricreato città come New York, Londra, Las Vegas e Tokio rasenta livelli maniacali e dà origine a una cornice di gioco altamente fotorealistica. Sfrecciare a oltre 300 Km/h tra i tralicci del Brooklin Bridge o sfilare al fianco delle fontane dell'Hotel Bellagio di Las Vegas sono esperienze da mille e una notte, così come davvero impressionante è l'abbagliamento avvertito all'uscita dal buio dei tunnel. Peccato per l'assenza di condizione atmosferiche avverse (manca la pioggia), mentre molto d'atmosfera sono le corse in notturna, anche se si fanno preferire quelle alla luce del giorno per un impatto visivamente più pulito e fotorealistico a livello generale. Ben animato il pubblico a bordo pista, attivo alle sollecitazioni e completamente poligonale; meno incisiva la realizzazione degli interni delle vetture, forse troppo semplicistica seppur impreziosita da effetti come le tracce di sporco sul parabrezza. Peccato per la minima e superficiale presenza dei danni alle vetture, decisamente incongruenti alle sollecitazioni accusate e di fatto tanto inutili quanto ripetitivi. Molto buona la fluidità di gioco che non cede il passo a rallentamenti o balbettii se non in sporadiche e sorvolabili situazioni; da menzionare sono anche i caricamenti di gioco non certo repentini e a volte anche eccessivi. La perizia con la quale gli sviluppatori hanno riprodotto le ambientazioni si ripete anche nei modelli poligonali delle auto che, seppur troppo riflettenti come prima accennato, risultano tecnicamente ottimi: la possibilità di ammirare le auto in proprio possesso nel garage girandoci liberamente a piedi (e nel qual troveremo anche i coin-op degli storici due capitoli di Geomatry Wars) ci catturerà inesorabilmente fin dalla prima auto acquistata.
Ambiguo il comparto sonoro, assolutamente pregevole nella riproduzione del ruggito dei diversi bolidi e negli effetti sonori di gara, ma meno ispirato nelle musiche di sottofondo, indubbiamente valide sotto il profilo artistico ma meno adatte alla sostanza del gioco. Diverrà infatti più produttivo escludere l'accompagnamento musicale durante le gare per poter apprezzare invece il suono dei cilindri del motore. Da menzionare il fatto che, nel caso si utilizzi un impianto Dolby Digital 5.1, nelle opzioni audio è persino possibile configurare le dimensioni della stanza in cui si gioca e la posizione stessa degli altoparlanti, per ottenere risultati ancora migliori in termini di resa sonora. Project Gotham Racing 3 è infine completamente localizzato in italiano.
Su buoni livelli è anche la longevità dell'ultima fatica Bizarre Creations: se infatti da una parte il prima menzionato livello di sfida sempre teso e accattivante mantiene vivo il coinvolgimento nelle corse offline, dall'altra il supporto Live garantisce divertimento perpetuo per tutti i neoacquirenti di Xbox 360, arricchito dalle chicche della Gotham TV e del Photo Mode che non mancheranno di soddisfare appieno gli amanti delle corse e dei bolidi da sogno.

Voto None stelle su 5
Voto dei lettori
Così come il primo capitolo della serie aveva accompagnato l'esordio di Microsoft nel mondo delle console casalinghe, anche Project Gotham Racing 3 si affianca al lancio di Xbox 360 allietando tutti coloro che fremono non appena vedono un volante e dell'asfalto da battere a folle velocità. L'ultima fatica di Bizarre Creations è il fedele nuovo capitolo di una serie che fin dall'inizio ha fatto della sua anima un delicato equilibrio tra simulazione e componenti arcade; un racing-game che vuole mettere il giocatore al volante di auto da sogno per farlo sfrecciare a velocità inaudite tra le architetture, perfettamente riprodotte, delle più affascinanti metropoli mondiali. Project Gotham Racing 3 è tutto questo dall'inizio alla fine, nel bene e nel male, nei suoi tanti pregi e nelle sue poche sbavature. Una struttura di gioco in grado di offrire un livello di sfida raramente apprezzato si affianca a una giocabilità ponderata nelle sue componenti che non mancherà di appassionare chiunque impugni il joypad. Il livello tecnico espresso da Project Gotham Racing 3 dimostra la qualità dei primi titoli next-gen, con una resa estetica dettagliata, fluida, ricca di effetti grafici capaci di catturare l'occhio e solo lievemente ridimensionata da difetti di alising e riflessi forse troppo esagerati. Molto buoni e ben realizzati gli effetti sonori che trovano massimo compimento nel ruggito degli oltre ottanta motori delle altrettante auto disponibili; meno indicati - seppur di indiscussa qualità - i diversi brani musicali di corredo all'azione di gioco. Ebbene, i bolidi da sogno più bramati da ognuno di noi sono pronti per essere domati sull'asfalto cittadino di New York, Londra, Tokio e Las Vegas: cosa state aspettando? <i>Luca Airoldi</i> <b>SECONDO COMMENTO</b> Alla fine, ce l'hanno fatta. La presenza di Project Gotham Racing 3 nella line-up di lancio di Xbox 360 era avvolta dal dubbio, un dubbio sollecitato soprattutto dalle demo - parecchio acerbe - visionate nei mesi immediatamente precedenti al suo debutto sugli scaffali dei negozi. Il risultato è un titolo fedele alla filosofia della serie a cui appartiene, senz'altro divertente e capace di mostrare un impianto tecnico di tutto rilievo. Certo, si avvertono qua e là i compromessi a cui è stato necessario scendere per ottenere un risultato di tale fattura nei tempi - ristretti - disponibili: l'aliasing che si nota sulle linee oblique deriva probabilmente dalla necessità di renderizzare il gioco a una risoluzione inferiore rispetto a quella "di targa", come testimoniano le fotografie allegate a questa recensione. E a livello di velocità, pur non prestando il fianco a particolari indecisioni, Project Gotham Racing 3 appare lontano dall'optimum per un gioco di guida, quei 60 quadri al secondo che - se mantenuti con sufficiente stabilità - trasformano un gioco di guida in una vera e propria esperienza mistica. A parte questo, Bizarre ha compiuto un buon lavoro, proponendoci un titolo longevo, divertente, vario e godibile in tutto e per tutto anche in compagnia, specialmente attraverso Xbox Live. Peccato solo per qualche angolo poco ispirato in alcuni dei circuiti, nei quali le scelte - discutibili - effettuate dai creativi di Bizarre in termini di illuminazione e "fotografia" possono rendere difficoltoso orientarsi in pista. <i>Simone Soletta</i>