Genere
Guida
Lingua
Tutto in Italiano
PEGI
3+
Prezzo
ND
Data di uscita
12/10/2007

Project Gotham Racing 4

Project Gotham Racing 4 Aggiungi alla collezione

Datasheet

Sviluppatore
Bizarre Creations
Genere
Guida
PEGI
3+
Distributore Italiano
Leader
Data di uscita
12/10/2007
Lingua
Tutto in Italiano
Giocatori
8

Lati Positivi

  • Moto ben inserite nella struttura
  • Carriera impegnativa e interessante
  • Graficamente spettacolare

Lati Negativi

  • Avversari molto artificiali
  • Audio solo discreto
  • Qualche caricamento di troppo

Hardware

Per giocare sono richiesti una console Xbox 360 europea, un controller e una periferica di memorizzazione (per i salvataggi) come disco fisso o memory unit.

Multiplayer

Otto giocatori possono prendere parte alle sfide online se abbonati ad Xbox Live Gold. In alternativa, due giocatori possono sfidarsi tramite schermo diviso gareggiando nello stesso momento con avversari guidati dalla CPU.

Link

Recensione

Pioggia rovente in città

Bizarre Creations dice addio a Project Gotham, in grande stile.

di Alessandro Martini, pubblicato il

L'ultimo nato in casa Bizarre Creations è un titolo che riesce a riassumere perfettamente l'essenza del gioco in tutti gli aspetti fondamentali. Senza dimenticare qualche novità di spicco, come l'inserimento delle moto da strada e delle condizioni atmosferiche (descritti nell'articolo di apertura), tutt'altro che orpelli da inserire semplicemente dietro la scatola.

AUTO E MOTO IN CARRIERA

Nulla sembra cambiato dal punto di vista della giocabilità: come i suoi predecessori, Project Gotham Racing 4 è un titolo votato a un'impostazione prettamente arcade, spettacolare quanto poco simulativa. La presenza degli ormai famosi Kudos, da inanellare sia sui bolidi a quattro ruote sia sulle nervose motociclette, invita a sperimentare controsterzi micidiali e acrobazie che si allontanano parecchio dal concetto di "pulizia di guida", ma che in barba alla simulazione più accurata pagano anche a livello prestazionale.
Tra le modalità principali, oltre alle prove della sezione Arcade, da sbloccare guadagnando progressivamente le classiche medaglie, è disponibile una modalità Carriera organizzata come un grande campionato intercontinentale. Attraverso un ipotetico calendario, ci vengono presentate le competizioni disponibili con frequenti scelte multiple in un singolo giorno. Le gare, rispettando la tradizione, vanno dalle competizioni classiche a prove di abilità nella guida, come la corsa tra i corni, il duello con un solo avversario, la velocità nell'eseguire i sorpassi o ancora le immancabili prove a tempo.
A queste competizioni si sommano eventi speciali come lunghi tornei da affrontare tutto d'un fiato, lottando sullo stesso circuito (in più gare) con gruppi di avversari che andranno battuti fino all'ultima sfida. In tal senso, si sarebbe potuto fare di più in ambito intelligenza artificiale, poiché le auto guidate dalla CPU - meno le moto - raramente hanno comportamenti verosimili, seguendo più spesso traiettorie improbabili e sempre vantaggiose.
I premi in palio sono ovviamente valutati in Kudos, da spendere nell'apposito negozio per acquistare vari "pacchetti" che offrono auto, moto, tracciati ma anche nuove modalità dirette sia al multiplayer, sia alla modalità per giocatore singolo.
Una simile struttura garantisce ottimi risultati alla voce longevità, anche considerato che esistono più stagioni e che, naturalmente, non è possibile affrontare nello stesso momento due tipi di competizione, tenendo alto l'interesse per le successive partite.

ALTA DEFINIZIONE ALLO SPECCHIO

Sul fronte prettamente realizzativo, messi da parte i "famigerati" trenta fotogrammi al secondo, il gioco è uno dei punti più alti raggiunti dall'Xbox 360 e dalle console HD in generale, cosa ancor più gradita visti i "trucchetti" adottati per mantenere su livelli adeguati la fluidità del diretto predecessore.
Su un buon display in alta definizione, l'impatto dell'insieme auto/fondale rasenta il filmato televisivo per illuminazione e realismo di tutti gli elementi. In modo particolare, spiccano (nuovamente) gli effetti metereologici e l'illuminazione, soprattutto se pensiamo all'elevato dettaglio presente negli scenari, nei palazzi e nel pubblico, con le relative animazioni.
Premiando l'assenza pressoché totale di scatti o rallentamanti (tranne se si cambia musica o scattano foto), emergono alcuni tocchi di classe come il riflesso delle altre vetture sulla carrozzeria o le gocce di pioggia in movimento sui parabrezza.
Il sonoro è invece solo discreto con effetti nella norma e musiche complessivamente anonime, salvo per alcuni ottimi pezzi elettronici. La riproduzione dei motori è infatti altalenante, passando da buona (per le auto) ad appena sufficiente (per le moto).

Voto 4 stelle su 5
Voto dei lettori
Quando il sonoro e la CPU troppo "cattiva" sono gli unici difetti in un gioco, sapete di avere davanti qualcosa di speciale. Project Gotham Racing 4 è proprio questo, risultando come un'ottima ripartenza per la serie e insieme un eccellente commiato per il team creativo originale. Graficamente ottimo, impegnativo sulla lunga distanza e con alcune idee veramente ben applicate (le moto prima di tutto), cede soltanto nell'intelligenza artificiale e in una colonna sonora non all'altezza. Difetti veramente minuscoli, se confrontati alla qualità complessiva.