Genere
Gioco di Ruolo
Lingua
Inglese
PEGI
ND
Prezzo
ND
Data di uscita
ND

Project Zomboid

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Datasheet

Sviluppatore
The Indie Stone
Genere
Gioco di Ruolo
Lingua
Inglese

Hardware

Project Zomboid va giocato direttamente nel browser, è compatibile con Windows, Mac e Linux ed è scritto in Java.

Multiplayer

Al momento il gioco è esclusivamente single-player ma verrà aperto in futuro alla condivisione dello stesso mondo da parte di più giocatori.

Modus Operandi

Questa anteprima è basata su una breve serie di partite alla tech-demo in versione alpha. L'accesso ci è stato fornito direttamente dagli sviluppatori.

Link

Hands On

Una mattina mi son svegliata...

Basta poco per dar vita a una storia.

di Sebastiano Pupillo, pubblicato il

Project Zomboid non è di quei giochi che impone una storia da giocare, anche se nei primi minuti può dare questa impressione perché è presente un piccolo tutorial che pone le basi dell'universo narrativo. Siamo nei sobborghi di una qualunque città americana: case basse, giardini, staccionate. Il nostro alter-ego, che al momento è un generico tizio in camicia bianca con pochi capelli in testa, parla con la moglie che, sdraiata sul letto di casa, perde vistosamente sangue da una gamba. Dopo una breve chiacchierata il gioco ci assegna i primi compiti: ricavare alcune bende da un lenzuolo, fasciare la gamba ferita, trovare una scatola di antidolorifici e recuperare assi di legno, chiodi e martello dal capanno degli attrezzi.

Dopo aver imparato a sbarrare porte e finestre e aver dormito la nostra prima notte nel gioco (il tempo accelera dopo essersi coricati) il passo successivo è quello di nutrirsi: ecco quindi che ci avventuriamo in una casa vicina per trafugare qualche scatola di zuppa ma - sorpresa! - c'è uno zombie in cucina. Il primo contatto con il sistema di combattimento è alquanto traumatico perché mancano ancora alcune animazioni e per la sensazione di imprecisione che trasmette. Accoppato lo zombie a colpi di martello non resta che tornare a casa e cucinare la zuppa nel forno. Il tutorial finisce con un piccolo evento scriptato: la moglie del protagonista riesce a captare un messaggio alla radio e quindi saliamo in camera da letto per ascoltarlo. Nel frattempo un tizio armato di fucile si introduce in casa.

cosa può andare storto?

In buona sostanza, è il tutorial stesso a porci di fronte a una morte quasi inevitabile. Se non avete spento il forno prima di salire in camera, infatti, scoppierà un incendio e le fiamme avvolgeranno in breve tempo la casa. È questa, in un certo senso, la storia di base che dobbiamo evitare che si ripeta non appena riavviato il gioco e arrivati allo stesso punto - manco a dirlo, non è presente alcuna forma di salvataggio. Evitato l'incendio, resta il problema del malvivente, che sembra per altro intenzionato anche a violentare nostra moglie. Che fare? Affrontarlo con il martello equivale a morte certa e la fuga appare decisamente poco onorevole. La fuga è in realtà l'unico modo per cercare qualche arma con cui confrontarsi seriamente con il brutto ceffo, per esempio un altro fucile.

Anche se sembrava esserci una via di fuga, abbiamo deciso di morire lanciandoci tra le braccia degli zombie in fiamme - Project Zomboid
Anche se sembrava esserci una via di fuga, abbiamo deciso di morire lanciandoci tra le braccia degli zombie in fiamme
Nel corso della nostra prova non siamo sopravvissuti abbastanza per tornare indietro e liberare nostra moglie perché è sufficiente una minima distrazione per trovarsi a terra in una pozza di sangue con qualche zombie intorno. Complice un sistema di controllo un po' astruso e combattimenti tutt'altro che arcade, Project Zomboid è un gioco survival nell'accezione più pura del termine e l'eventualità di essere morsi da uno zombie fa parte a pieno titolo del gameplay, con tanto di inevitabile trasformazione finale in ammasso di carne putrefatta e deambulante; molti giocatori hanno già manifestato una certa insofferenza per questo schema così rigido, che ammazza sul nascere la voglia di investire il proprio tempo in qualcosa che non può durare. Gli stessi sviluppatori si sono detti aperti al confronto e a soluzioni che consentano di sopravvivere dopo essere stati contagiati: magari utilizzando appositi medicinali o amputandosi l'arto morsicato entro un certo periodo di tempo.

verso l'infinito e oltre

Lo ripetiamo a scanso di equivoci: quanto scritto fin qui è derivante dalla prova di una tech-demo in fase alpha, ovvero di un gioco in una fase talmente embrionale che è già tanto riuscire a intuire quale sia la direzione intrapresa dagli sviluppatori. Non di meno, sembra una direzione molto interessante, votata a un'esperienza di gioco che cerca di trasformare ciò che normalmente viene ritenuto frustrante in qualcosa di bello e utile al divertimento. Se non credete che sia possibile, e masticate un po' l'inglese, date un'occhiata a questo sito: è una raccolta delle prime storie create dai giocatori durante le loro prime partite a Project Zomboid. Se con così poco si è già riusciti a ottenere così tanto, è evidente che qualcosa di buono c'è, che merita di essere ancora - parecchio - sviluppato.


Commenti

  1. Stefano Castelli

     
    #1
    Moooooooooolto intrigante. E' ancora piuttosto acerbo (vabbè, in pratica NON è uscito) ma penso che potrà generare una specie di "fenomeno".
  2. Nihil_82

     
    #2
    mi sfaciola parecchio!
  3. babaz

     
    #3
    bello. peccato sia programmato in java (come minecraft... deve essere una nemesi)
    btw, gli sviluppatori han giocato parecchio a ufo: enemy unknown, suppongo :P
  4. Drizzt

     
    #4
    Ne abbiamo avuta una chiave anche noi di TIS e me la sono beccata io. Cavolo, mi ha commosso.
    Davvero, è stupendo. Concettualmente è una bomba, ha talmente tante potenzialità da essere imbarazzante. Se riescono a costruirci un buon gioco intorno, per me è l'indie dell'anno, nessun Minecraft che tenga.
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