Genere
ND
Lingua
ND
PEGI
ND
Prezzo
399 euro
Data di uscita
29/11/2013

PlayStation 4

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Datasheet

Sviluppatore
Sony Computer Entertainment
Data di uscita
29/11/2013
Prezzo
399 euro

Hardware

PlayStation 4 sarà disponibile dal 29 novembre in Italia, al prezzo di 399 euro. Il sistema operativo dovrà essere aggiornato con un update al day-one che sblocca le funzionalità di Remote Play e Share. L'update pesa 308 MB.

Multiplayer

PlayStation 4 supporta il gioco online tramite abbonamento a PlayStation Plus. Tutte le altre funzionalità della console sono gratuite.

Modus Operandi

Abbiamo ricevuto una PS4 retail da Sony Italia e abbiamo testato per tutto il weekend la console in compagnia di 5 giochi fornitoci dallo stesso distributore.
Speciale

PS4: pronta all'azione

Uno sguardo al nuovo PlayStation Dynamic Menu e tutte le funzioni next-gen della console Sony.

di Giovanni Marrelli, pubblicato il

Basta chiacchiere, è il momento di una prova sul campo: una volta connessa la console all'alimentazione e alla TV, ci accingiamo alla prima accensione di PlayStation 4 non senza un pizzico di emozione. Il primo avvio è piuttosto familiare: il “bip” emesso dalla console è lo stesso di PS3, e la prima installazione ci porta in modo piuttosto veloce a configurare la piattaforma con le nostre preferenze. Pochi fronzoli e un setup a dire il vero molto basico e rapido per dare subito il via alle danze (tutto il contrario, purtroppo, della console rivale Microsoft). Inseriamo nel vano del lettore Blu-ray il disco di Killzone: Shadow Fall che, con i suoi oltre 40GB di dati, ci aveva già intimorito in vista dei tempi biblici di installazione (obbligatoria) su hard disk. E invece, ecco la prima sorpresa: rispetto a Xbox One, la console Sony riesce a installare in pochissimi secondi (meno di un minuto) la porzione di dati necessari a far partire il gioco e lanciare la campagna single-player, segno che l'ottimizzazione dei dati per l'installazione su PS4 funziona per davvero.

Attenzione: questo non vuol dire che PlayStation 4 sia in grado di copiare in un meno di un minuto 40 GB di dati su hard disk, che il lettore Blu-ray sia più veloce o l'hard disk supersonico, ma semplicemente che la quantità di tempi morti sono ridotti praticamente a zero e si può cominciare a giocare in men che non si dica lasciando al sistema operativo della console il compito di installare i dati restanti in background. Chiudiamo l'applicazione e torniamo al menu principale per fare un rapido giro alla scoperta della nuova interfaccia, ribattezzata PlayStation Dynamic Menu, apprezzandone il design sobrio ed elegante e la nuova modalità di visualizzazione che si espande dapprima in orizzontale, poi in verticale.

L'esperienza della nuova interfaccia si divide sostanzialmente in tre livelli: quello centrale è il menu vero e proprio, che si articola nelle opzioni principali PlayStation Store, Notifiche, Amici, Messaggi, Party, Profilo, Trofei, Impostazioni e Spegni. Passando su ciascuna di queste opzioni, comparirà un livello superiore con un'anticipazione di quello che sarà consultabile con la pressione del tasto X sulla finestra scelta. Il livello inferiore, invece, è sostanzialmente una raccolta di tutti i giochi e software installati sul sistema, fra cui spicca il newsfeed in stile social network che mostra le proprie attività e quelle degli amici. Sfogliando fra la propria libreria e passando sull'icona di ciascun gioco installato, il PlayStation Dynamic Menu espanderà l'interfaccia mostrando tutti i contenuti legati al titolo e il feed degli amici che ci hanno giocato. L'esperienza social è arricchita dalla possibilità di collegare il proprio account PSN a quello Facebook, utilizzando nome e cognome reali per identificarsi sul network Sony al posto del classico nickname.

La spiccata vocazione social viene enfatizzata da una delle più importanti feature integrate nel sistema e nel controller DualShock 4, ovvero il tasto Share: basta una pressione del tasto sul controller per abilitare l'acquisizione di footage in-game o di una semplice schermata di gioco, che si può modificare e condividere velocemente su Facebook, Twitter o su PlayStation Network con tutti gli amici. In fase di gioco, è possibile avviare uno streaming della propria sessione premendo il tasto Share e selezionando l'opzione Trasmetti Gioco. Grazie ai celeberrimi software Twitch e Ustream, compatibili con PS4 e perfettamente integrati nel sistema operativo della console, è davvero facile trasformarsi in broadcaster, sopratutto se consideriamo che tutto il necessario per trasmettere le proprie sessioni di gioco in streaming è già in dotazione (incluso l'headset per la trasmissione della chat vocale) con PlayStation 4.

Approfondiremo l'argomento dello sharing e del DVR nei prossimi giorni con un articolo più corposo, ma nel frattempo procediamo il nostro tour alla scoperta del PlayStation Dynamic Menu analizzando le possibilità multitasking di PS4: come nel caso di Xbox One, anche la console next-gen Sony permette di aprire più applicazioni (per un massimo di due) e passare da una all'altra in modo istantaneo. Per farlo, è sufficiente premere due volte il tasto PS sul controller per assistere allo switch immediato fra un'applicazione e l'altra. È possibile passare da Killzone: Shadow Fall a PlayStation Store in un batter d'occhio, ma l'apertura di un'altra applicazione (ad esempio un altro gioco o software, come la pagina dedicata ai Trofei o quella dello Sharing) chiuderà automaticamente la precedente. Lo stesso dicasi, ovviamente, per i giochi: PlayStation 4 non permette per ovvi motivi di prestazioni di mantenere due titoli aperti allo stesso momento, per tanto sarà necessario chiudere il gioco in corso prima di poterne avviare un altro.

Con la singola pressione del tasto PlayStation, è possibile raggiungere in modo istantaneo il menu da qualsiasi gioco o schermata, mentre tenendo premuto lo stesso tasto si può chiudere un software aperto, regolare i dispositivi connessi (gestendo ad esempio il volume dello speaker integrato nel pad o dell'heaset) effettuare il logout, mettere la console in standby oppure spegnerla completamente. Sempre in ambito di operatività in multitasking, è importante parlare del grande lavoro svolto dai tecnici Sony nella realizzazione di un'interfaccia che riuscisse a lavorare costantemente in background per l'installazione e il download dei giochi e degli aggiornamenti senza andare a gravare sull'esperienza di gioco o sulla fruizione del sistema. Missione compiuta: l'installazione dei giochi procede in modo assolutamente silenzioso, altrettanto dicasi per il download di qualsiasi elemento da PlayStation Store oppure per l'upload di contenuti sui vari social network. Fra l'altro, il sistema è in grado di completare il download e upload in fase di standby, riducendo esponenzialmente il consumo energetico ma proseguendo la gestione dei task in sospeso.

Il sistema funziona alla perfezione, probabilmente in modo più semplice e intuitivo rispetto alla tecnologia scelta da Microsoft per la sua Xbox One, sopratutto per quanto riguarda i contenuti aggiuntivi: è possibile scaricare gli aggiornamenti a parte e installarli una volta terminato il download, osservando la percentuale di completamento del processo (dal sistema di notifiche) e continuando, nel mentre, a giocare al proprio titolo preferito.

Per concludere, volevamo spendere qualche parola per una feature molto interessante: il Remote Play e la connessione con smartphone, tablet e PlayStation Vita. Dal menu principale è possibile infatti registrare un dispositivo (a patto di aver scaricato PlayStation App sul proprio device Android, iOS o Windows Phone) o la propria console portatile e connettersi alla console: per farlo è necessario essere agganciati alla stessa rete Wi-Fi, solo allora sarà possibile controllare PS4 dallo smartphone o dallo schermo di PlayStation Vita, utilizzando entrambi i dispositivi come dual-screen oppure, nel caso della console portatile Sony, addirittura come controllo remoto visualizzando in tutto e per tutto gli stessi contenuti a schermo. L'idea è geniale, e permette di liberare la TV di casa per giocare indipendentemente sul display touchscreen di Vita.

Dai primi, veloci test che abbiamo eseguito, possiamo confermare che la tecnologia funziona (e anche molto bene) e PS Vita è in grado di eseguire lo streaming dei contenuti PS4 in modo eccezionale, con il touchpad posteriore chiamato a simulare l'uso dei tasti L2, L3, R2 e R3. Inutile sottolineare che un utilizzo di questo tipo si presta particolarmente ad alcuni generi e ben poco ad altri. Rispetto a Microsoft e al suo SmartGlass, che offre su Xbox One la medesima possibilità di interfacciare smartphone e tablet, Sony ha dalla sua un dispositivo portatile come PlayStation Vita che diventa un vero controllo remoto su cui giocare a tutti, ma proprio tutti i titoli next-gen, sdraiati comodamente sul letto, senza rinunciare all'esperienza di gioco da console portatile.

Un vantaggio non indifferente, se si pensa alla possibilità di godere di un titolo come i prossimi inFamous: Second Son o Uncharted direttamente sulla piccola PlayStation Vita. Ma di questo e di tutti i pro e contro di Remote Play parleremo, in maniera più approfondita, nei prossimi giorni. Restate sintonizzati!


Commenti

  1. eziokratos

     
    #1
    Presa oggi!!!!!!
  2. rachet971357

     
    #2
    Plastation 4 di adesso non basterà perché la RAM è di solo 500 GB ed figuriamoci che un gioco come Knack che occupa 37 GB, i prossimi occuperanno ancora di più e l'Hard Disk dopo con pochi giochi sarà pieno
  3. Castu1983

     
    #3
    rachet971357Plastation 4 di adesso non basterà perché la RAM è di solo 500 GB ed figuriamoci che un gioco come Knack che occupa 37 GB, i prossimi occuperanno ancora di più e l'Hard Disk dopo con pochi giochi sarà pieno
    la ram non è da 500 gb ma da 8gb, mentre l hardisk è da 500gb. Cmq basta gestirlo, cancelli quello che non serve e installi il nuovo, se poi vuoi tenere tutti i giochi su HD fattene una ragione non si può.
  4. eziokratos

     
    #4
    Oddio, se ci fosse stata una RAM da 500Gb il sistema e i giochi si avvierebbero in un petosecondo! :lol:
  5. rachet971357

     
    #5
    E sì infatti... Mi sono sbagliato a scrivere la RAM, però nn avrebbe mica tnt senso cancellare i dati xkè nn ti basta l' Hard Disk, cmq ci sn 2 Hard Disk interno ed esterno
  6. Castu1983

     
    #6
    rachet971357E sì infatti... Mi sono sbagliato a scrivere la RAM, però nn avrebbe mica tnt senso cancellare i dati xkè nn ti basta l' Hard Disk, cmq ci sn 2 Hard Disk interno ed esterno
    mica cancelli i dati, cancelli l' installazione dei giochi, i salvataggi occupano pochi mega. Poi che HD c'è esterno? hanno confermato che le installazioni non si possono salvare su HD esterni
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