Genere
ND
Lingua
Tutto in Italiano
PEGI
ND
Prezzo
ND
Data di uscita
5/9/2005

PSP

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Datasheet

Produttore
Sony Computer Entertainment
Sviluppatore
Sony Computer Entertainment
Distributore Italiano
Sony Computer Entertainment Italia
Data di uscita
5/9/2005
Data di uscita giapponese
6/12/2004
Lingua
Tutto in Italiano
Giocatori
16

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Speciale

[E3 2004] Briefing Sony: l'Olimpo di PS2 e le meraviglie di PSP!

L'11 maggio 2004 sarà per molti un giorno indelebilmente stampato nella memoria: oggi Sony ha mostrato concretamente la via che a breve intraprenderà nel mercato delle console portatili, un cammino che si apre con ottimi auspici e che segna, insieme alla diretta reazione della concorrenza, una nuova pietra miliare per il mondo dei videogiochi. Nextgame.it, testimone diretto, questo ed altro racconta...

di Matteo Camisasca, pubblicato il

Il briefing pre-E3 di Sony Computer Entertainment America, tradizionalmente fissato per la mattina del giorno che precede l'apertura dell'Electronic Entertainment Expo, è uno degli appuntamenti impedibili per chiunque abbia a che fare con il mondo dei videogiochi. Testimoni di questo evento dacché facciamo questo mestiere, dobbiamo dire che da qualche anno a questa parte abbiamo visto sempre un incessante inanellarsi di vittorie commerciali, importanti annunci strategici, presentazioni di grandi titoli e qualche incredibile sorpresa. Così fu lo scorso anno, quando Sony annunciò al mondo di non essere sazia dei successi conseguiti con la sua PSone e PlayStation 2 (successi su cui faremo il punto poco più avanti) e di aver fame del mercato portatile dominato dal GameBoy della concorrente Nintendo. La grande sorpresa di allora fu proprio PSP.
Se guardiamo al briefing Sony di questo 11 maggio 2004, potremmo liquidare il discorso dicendo che la storia è sempre identicamente la stessa: grandi cifre, grandi titoli, idee ben chiare, qualche assaggio del domani (il processore Cell) e un qualcosa che mandi in visibilio la platea, ossia - nello specifico - la presentazione ufficiale di PSP, mostrata per la prima volta nel suo aspetto definitivo e con l'illustrazione pratica delle sue principali funzionalità.

PSONE + PS2 = 171 MILIONI DI PLAYSTATION!

Maestro delle cerimonie è stato anche questa volta un evidentemente soddisfatto Kazuo Hirai, Presidente e Chief Operative Officer di Sony Computer Entertainment America: riguardo alla gioviale espressione di Hirai non fatichiamo a immaginarne i motivi dinanzi all'annuncio di un volume di console distribuite pari ai 99,72 milioni di unità di PSone e ai 71,30 milioni di unità di PlayStation 2. Il primo dato ci ricorda che da tre anni a questa parte PSone vende all'incirca 10 milioni di unità ogni dodici mesi, alla faccia della sua conclamata vetustà & obsolescenza: il risultato di PSone è un dato oggettivamente imbarazzante per i competitor di Sony, che quei volumi, fino ad oggi, li hanno solo avvicinati. Il secondo dato ci dice che anche per questa generazione di console i giochi sono fatti, che fra qualche anno saremo forse qui a parlare degli oltre 100 milioni di PS2 vendute (sempre alla faccia della "vetustà & obsolescenza" che allora avranno raggiunto) e che la velocità con cui è stato conseguito questo traguardo porterà probabilmente la seconda console di Sony a toccare nuove vette da record. Questa consapevolezza è emersa (fra le righe, ma neppure troppo) nell'annuncio del nuovo prezzo cui sarà venduta PS2 nel mercato USA: 149 dollari. Analizzando lo storico conseguito con la prima PlayStation, Sony è convinta che questo nuovo livello di prezzo darà un'ulteriore incredibile spinta alle vendite di PlayStation 2, proiettandola, come dicevamo appunto poc'anzi, in un Olimpo di successi ancora più grandi: dopo la soglia dei 149 dollari, la prima PlayStation ha fatto il 90% di volumi del suo attuale distribuito!!!
Sony è altresì convinta di avere in mano il frutto più maturo e succoso, ossia quel "mercato di massa", tanto chiacchierato, ma spesso alla fine dei conti relegato ancora nell'ambito delle teorie. Per Sony non è così e tutto in questo evento pre-E3 mostra una strategia votata alla conquista del "mass market", a partire dall'abbassamento di prezzo di PS2, passando per la scelta di presentare in grande stile un solo gioco - Ratchet & Clank: Up Your Arsenal - ossia il titolo che intende spingere il gioco online fra le famiglie medie (laddove magari un SOCOM II non entrerà mai) e arrivando infine ovviamente a PSP. Ovviamente Sony è ben conscia che il successo in questo mercato non lo fanno i prezzi, ma i giochi e Kazuo Hirai ha rammentato alla platea che entro i prossimi 9 mesi sono in arrivo "killer application" del calibro di Gran Turismo 4, Killzone, The Getaway: Black Monday, Metal Gear Solid 3: Snake Eater e God of War, inoltre è ufficiale che Grand Theft Auto: San Andreas godrà di un'esclusiva temporale per cui quest'autunno sarà disponibile solo su PS2.
Ottime cifre anche per Eye Toy (3,8 milioni di unità distribuite in soli 10 mesi) e per il Network Adaptor, che fra unità vendute singolarmente e bundle con la console vanta una diffusione di 3 milioni di pezzi.

PSP SVELATA

E' poi giunto il grande momento: in un turbinio di colori PSP si è svelata ai nostri occhi, nelle mani di Kazuo Hirai. La forma, piacevole ed elegante, è tutto sommato simile al prototipo presentato mesi fa, ma quel che conta (e stupisce) è la sostanza: fino ad ora il concetto di console portatile, se si esclude il Nokia N-Gage, è stato univocamente associato a un videogiocare largamente basato sulle due dimensioni e su tecnologie dell'era compresa fra gli 8 e i 32 bit: oggi, invece, è un giorno rivoluzionario perché con PSP (e la console direttamente concorrente Nintendo DS) si entra nell'era della piena e diffusa tridimensionalità, con una qualità visiva dei giochi davvero vicina a quanto siamo abituati a vedere sulle console casalinghe, anche dell'attuale generazione. Per quanto concerne diversi dettagli emersi oggi su PSP vi rimandiamo all'esaustiva news pubblicata qualche ora fa. Di seguito invece vorremmo lasciare le impressioni epidermiche ed emozionali di questo primo contatto diretto (seppur solo visivo) con il mondo PSP.
Se le caratteristiche tecniche fanno davvero impressione (pare proprio la console portatile dei desideri, come dicevamo un anno fa), ancor di più lasciano senza parole le immagini (filmati per il momento) dei giochi che sono in sviluppo su PSP: Gran Turismo 4 ha mostrato brevi scorci che non sfigurano dinanzi a quanto la serie GT ha mostrato su PS2 e analogo discorso può essere fatto per WipEout o per Need For Speed Underground di Electronic Arts (il primo publisher al mondo ha confermato per bocca del suo Presidente il pieno sostegno a PSP, con almeno quattro titoli al lancio). Anche i titoli apparentemente più semplici o meno curati mostrano comunque un livello di dettaglio impressionante e una ricchezza grafica che non siamo abituati a vedere in ambito portatile.
Varietà e quantità sono già assicurate dal vastissimo supporto degli sviluppatori, mentre il fronte più prettamente multimediale si è palesato con il trailer di Spider-Man 2 (in presa diretta da una PSP accesa e filmata), con un filmato di Final Fantasy VII: Advent Children e con un video musicale degli Incubu: tutti hanno mostrato una buonissima qualità audio-visiva.
Impressiona anche la vocazione alla connettività e interoperabilità con altre piattaforme garantita in primis dalle ottimali e diffusissime interfacce Wi-Fi e USB 2.0: lo scenario che paventa Sony è un futuro dove colloquieranno PSP con PSP, PSP con PS2 e PSP con PC, con applicazioni ed utilizzi oggi solo vagamente immaginabili. In sostanza PSP promette grandi cose e, da quanto abbiamo visto, ha davvero tutte le carte in regola per realizzarle.

ASSAGGI DI PLAYSTATION 3

In chiusura solo un brevissimo cenno (che meriterebbe un lungo e tecnico approfondimento a sé stante) riguardante l'annuncio della prima Workstation (sviluppata in partnership con IBM) basata sul processore Cell e in arrivo, almeno a livello di prototipo, entro la fine del 2004. Questa macchina, che promette meraviglie a livello di calcolo computazionale distribuito, è stata concepita come la piattaforma ideale per lo sviluppo di "contenuti audiovisivi e interattivi di nuova generazione": ci pare tanto un modo gentile e discreto per presentare quello che potrebbe essere parte (se non tutto) del sistema di sviluppo di PlayStation 3, un hardware e un progetto che probabilmente condividerà notevoli caratteristiche con la futura terza console di casa Sony.
Da Los Angeles (per ora) è tutto: restate strettamente sintonizzati su Nextgame.it per i prossimi aggiornamenti e approfondimenti dall'Electronic Entertainment Expo 2004 e oltre…